Elementi e materiali
Gli elementi della tavola periodica e i materiali che fanno il mondo.
In sintesi
- E’ una reazione invariante in cui, raffreddando, una fase solida reagisce con il liquido per formare una seconda fase solida: L + α → β.
- Perche’ la fase solida che si forma avvolge i cristalli del solido reagente con un guscio che separa il liquido dal cuore ancora da consumare.
- Sono composti solidi tra i due elementi, con un rapporto vicino a un valore stechiometrico definito ed esistenti solo in un intervallo di composizione molto stretto.
- Una soluzione solida ha un ampio intervallo di composizione, disposizione atomica disordinata ed e’ duttile; una fase intermetallica ha composizione quasi fissa, disposizione…
Non tutti i diagrammi sono semplici come quelli eutettici. Molti sistemi reali contengono reazioni peritettiche, in cui un solido reagisce con il liquido per formarne un altro, e fasi intermetalliche, composti a composizione quasi fissa che spezzano il diagramma in piu’ regioni. Saperli riconoscere e’ la chiave per leggere i diagrammi complessi delle leghe industriali.
Vediamo che cos’e’ la reazione peritettica, perche’ e’ difficile da completare all’equilibrio, che cosa sono le fasi intermetalliche e come si scompone un diagramma complesso in parti leggibili.
La reazione peritettica
Come l’eutettico, il peritettico si trova in sistemi con buona miscibilita’ liquida ma limitata miscibilita’ solida. La differenza sta nel verso della reazione: raffreddando, al punto peritettico un solido gia’ formato reagisce con il liquido per dare una seconda fase solida. Si scrive come la combinazione di un solido e di un liquido che producono un altro solido.
L + α → β (alla temperatura peritettica)
Anche il peritettico e’ un punto invariante: vi coesistono tre fasi (liquido, α e β), quindi per la regola delle fasi F = 2 − 3 + 1 = 0, e avviene a temperatura e composizioni fisse. La sua geometria nel diagramma e’ pero’ opposta a quella eutettica: invece di un minimo a «V» del liquidus, la linea peritettica e’ orizzontale con la fase prodotta che si forma a partire dai due reagenti posti ai suoi estremi.
Perche’ e’ difficile completarla
La reazione peritettica e’ spesso incompleta nella pratica. La fase β che si forma avvolge i cristalli di α con un guscio: questo strato solido separa il liquido dal cuore di α ancora da consumare, e la reazione puo’ procedere solo attraverso la lenta diffusione degli atomi nel guscio. Spesso il raffreddamento e’ troppo rapido perche’ la diffusione completi il lavoro, e nel solido finale resta del α non reagito imprigionato dentro β. Per questo i sistemi peritettici sono notoriamente difficili da portare all’equilibrio.
Le fasi intermetalliche
Molti diagrammi reali contengono, a composizioni intermedie, dei composti intermetallici: fasi solide con un rapporto fra i due elementi vicino a un valore stechiometrico definito. A differenza delle soluzioni solide, esistono solo in un intervallo di composizione molto stretto, e nel diagramma appaiono come campi verticali sottili. Sono spesso ordinati (gli atomi dei due elementi occupano posizioni precise nel reticolo) e tendono a essere duri e fragili, molto diversi dai metalli da cui derivano.
| Caratteristica | Soluzione solida | Fase intermetallica |
|---|---|---|
| Intervallo di composizione | ampio | stretto, quasi fisso |
| Disposizione atomica | disordinata | spesso ordinata |
| Durezza e fragilita’ | duttile | dura, fragile |
| Aspetto nel diagramma | campo largo | campo verticale sottile |
Leggere un diagramma complesso
Di fronte a un diagramma fitto di linee la strategia e’ scomporlo. Le fasi intermetalliche, comportandosi come componenti, dividono il diagramma in tratti piu’ semplici, ciascuno spesso di tipo eutettico o peritettico. Si procede allora per tratti: si individuano gli intermetallici, si guarda ciascun tratto tra due fasi adiacenti come un piccolo diagramma noto, e si applicano gli stessi strumenti gia’ visti — campi monofase e bifase, tie-line, regola della leva, riconoscimento delle reazioni invarianti. Cosi’ anche un diagramma intimidatorio diventa una somma di pezzi familiari.
Perche’ conta nella pratica
I diagrammi delle leghe industriali reali — acciai, ottoni, bronzi, leghe d’alluminio — sono quasi sempre complessi, ricchi di reazioni peritettiche e fasi intermetalliche. Saperli scomporre e riconoscere i diversi tipi di reazione permette di prevedere la microstruttura, scegliere i trattamenti termici e capire perche’ una lega e’ duttile o fragile. Sapere che gli intermetallici sono duri e fragili, e che i peritettici sono difficili da equilibrare, e’ una conoscenza che orienta direttamente le scelte tecniche e la diagnosi delle non conformita’.
Domande frequenti
Che cos’e’ la reazione peritettica?
E’ una reazione invariante in cui, raffreddando, una fase solida reagisce con il liquido per formare una seconda fase solida: L + α → β. Avviene a temperatura e composizioni fisse, come l’eutettico, ma con verso opposto: invece di un liquido che da’ due solidi, qui un solido e un liquido reagiscono per dare un nuovo solido.
Perche’ la reazione peritettica e’ spesso incompleta?
Perche’ la fase solida che si forma avvolge i cristalli del solido reagente con un guscio che separa il liquido dal cuore ancora da consumare. La reazione puo’ allora proseguire solo per lenta diffusione attraverso quel guscio, e nel raffreddamento reale, spesso troppo rapido, resta del solido reagente non trasformato. Per questo i sistemi peritettici sono difficili da portare all’equilibrio.
Che cosa sono le fasi intermetalliche?
Sono composti solidi tra i due elementi, con un rapporto vicino a un valore stechiometrico definito ed esistenti solo in un intervallo di composizione molto stretto. Sono spesso ordinati, con gli atomi in posizioni precise nel reticolo, e tendono a essere duri e fragili, molto diversi dai metalli di partenza. Nel diagramma appaiono come campi verticali sottili.
In che cosa differiscono da una soluzione solida?
Una soluzione solida ha un ampio intervallo di composizione, disposizione atomica disordinata ed e’ duttile; una fase intermetallica ha composizione quasi fissa, disposizione spesso ordinata ed e’ dura e fragile. Nel diagramma la prima e’ un campo largo, la seconda un campo verticale sottile. Le proprieta’ meccaniche molto diverse rendono importante sapere quale delle due si forma in una lega.
Come si legge un diagramma complesso con piu’ fasi?
Scomponendolo. Le fasi intermetalliche si comportano come componenti e dividono il diagramma in tratti piu’ semplici, ciascuno spesso di tipo eutettico o peritettico. Si analizza un tratto per volta come un piccolo diagramma noto, applicando gli stessi strumenti: campi monofase e bifase, tie-line, regola della leva e riconoscimento delle reazioni invarianti.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.