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Chimica fisica

Termodinamica, cinetica ed equilibri: i principi dietro i processi chimici.

6 min di letturaAggiornato il 31/05/2026chimica fisica

In sintesi

  • È il logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno, pH = −log[H⁺].
  • Perché l’acqua si autoionizza leggermente, dando [H⁺] = [OH⁻] = 10⁻⁷ mol/L a 25 °C, da cui pH = −log(10⁻⁷) = 7.
  • Un acido forte si dissocia completamente in acqua (tutte le molecole cedono il protone), mentre un acido debole si dissocia solo in parte, instaurando un equilibrio descritto…
  • È una miscela di un acido debole e della sua base coniugata (o di una base debole e del suo acido coniugato) capace di resistere alle variazioni di pH quando si aggiungono…

Il pH è forse il numero più citato di tutta la chimica: lo si misura nell’acqua potabile, nel sangue, nel suolo, nei prodotti industriali. Dietro questa scala apparentemente semplice da 0 a 14 c’è un equilibrio fondamentale — quello dell’acqua e degli acidi e basi disciolti — che governa una quantità enorme di processi chimici e biologici. Capire che cos’è il pH e come si calcola significa padroneggiare uno degli strumenti più usati in laboratorio e nell’industria.

Vediamo le definizioni di acido e base, l’autoionizzazione dell’acqua, la scala del pH e il ruolo delle soluzioni tampone.

Acidi e basi: le definizioni

La definizione più usata è quella di Brønsted-Lowry: un acido è una specie che cede protoni (H⁺), una base una specie che li accetta. Quando un acido cede un protone si trasforma nella sua base coniugata, e viceversa: acido e base lavorano sempre in coppia. La definizione più generale di Lewis allarga il concetto agli scambi di coppie di elettroni, ma per gli equilibri in acqua quella di Brønsted-Lowry è la più pratica.

L’autoionizzazione dell’acqua

L’acqua, pur essendo neutra, si ionizza leggermente: una piccola frazione di molecole si scambia protoni dando ioni idronio (H₃O⁺) e idrossido (OH⁻). All’equilibrio, il prodotto delle loro concentrazioni è costante a una data temperatura: è il prodotto ionico dell’acqua, Kw.

Kw = [H+][OH] = 1,0 × 10−14  (a 25 °C)

La scala del pH

Le concentrazioni di H⁺ sono numeri scomodissimi (potenze di dieci molto piccole). Per questo si usa il pH, definito come il logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno:

pH = −log [H+]

La scala che ne risulta è logaritmica: ogni unità di pH corrisponde a un fattore 10 nella concentrazione di H⁺. Una soluzione a pH 3 è dieci volte più acida di una a pH 4 e cento volte più di una a pH 5.

pH Carattere [H⁺] rispetto a OH⁻
< 7 acido [H⁺] > [OH⁻]
= 7 neutro [H⁺] = [OH⁻]
> 7 basico [H⁺] < [OH⁻]

Acidi forti e acidi deboli

Un acido forte (come HCl) si dissocia completamente in acqua: tutte le molecole cedono il protone. Un acido debole (come l’acido acetico) si dissocia solo in parte, instaurando un equilibrio descritto dalla costante di acidità Ka: tanto maggiore è Ka (cioè tanto minore è il pKa), tanto più forte è l’acido. La stessa distinzione vale per le basi. È una differenza cruciale: a parità di concentrazione, un acido forte dà un pH molto più basso di un acido debole.

2712punto equivalenteVeqzona tamponevolume di titolante (mL) →pH
Curva di titolazione. Aggiungendo progressivamente una base a un acido, il pH sale e mostra un brusco salto in corrispondenza del punto equivalente, quando l’acido è esattamente neutralizzato. La zona a pendenza dolce prima del salto è la regione tampone, dove il pH varia poco.

Le soluzioni tampone

Una soluzione tampone è una miscela di un acido debole e della sua base coniugata (o viceversa) capace di resistere alle variazioni di pH quando si aggiungono piccole quantità di acido o base. È un meccanismo di importanza vitale: il sangue umano è tamponato attorno a pH 7,4 dal sistema carbonato, e una deviazione anche piccola sarebbe pericolosa. In laboratorio e nell’industria i tamponi servono a mantenere costante il pH di reazioni e processi.

Perché conta nella pratica

Il controllo del pH è ubiquo: determina la solubilità e la reattività di moltissime sostanze, l’efficacia di farmaci e detergenti, la corrosione dei materiali, la qualità delle acque. Sul piano della sicurezza, gli acidi e le basi forti sono tra le sostanze corrosive più comuni e pericolose: conoscerne la forza, la concentrazione e il comportamento in diluizione è essenziale per maneggiarli (ricordando la regola d’oro: si versa sempre l’acido nell’acqua, mai il contrario, per controllare il calore di diluizione). Il pH è spesso il primo parametro misurato in qualsiasi controllo di qualità o ambientale. Vale infine la pena ricordare l’esistenza del pOH, l’analogo del pH riferito agli ioni idrossido: poiché il prodotto delle concentrazioni è fissato da Kw, pH e pOH sono legati dalla relazione pH + pOH = 14 (a 25 °C). Conoscere l’uno significa conoscere immediatamente l’altro, un’ulteriore comodità della scala logaritmica.

Domande frequenti

Che cos’è il pH?

È il logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno, pH = −log[H⁺]. Esprime in modo comodo l’acidità di una soluzione su una scala (tipicamente 0-14): valori sotto 7 indicano una soluzione acida, 7 è neutro, sopra 7 è basico. La scala è logaritmica.

Perché l’acqua pura ha pH 7?

Perché l’acqua si autoionizza leggermente, dando [H⁺] = [OH⁻] = 10⁻⁷ mol/L a 25 °C, da cui pH = −log(10⁻⁷) = 7. Il prodotto delle due concentrazioni è la costante Kw = 10⁻¹⁴, ed è ciò che fissa la neutralità a pH 7.

Qual è la differenza tra acido forte e acido debole?

Un acido forte si dissocia completamente in acqua (tutte le molecole cedono il protone), mentre un acido debole si dissocia solo in parte, instaurando un equilibrio descritto dalla costante Ka. A parità di concentrazione, l’acido forte dà un pH molto più basso del debole.

Che cos’è una soluzione tampone?

È una miscela di un acido debole e della sua base coniugata (o di una base debole e del suo acido coniugato) capace di resistere alle variazioni di pH quando si aggiungono piccole quantità di acido o base. Il sangue, tamponato a pH 7,4, ne è l’esempio biologico più importante.

Che cosa significa che la scala del pH è logaritmica?

Significa che ogni unità di pH corrisponde a un fattore 10 nella concentrazione di ioni idrogeno. Una soluzione a pH 3 è dieci volte più acida di una a pH 4 e cento volte più di una a pH 5: piccole differenze di pH corrispondono a grandi differenze di acidità.

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