Chimica inorganica
Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.
In sintesi
- Sono gli elementi del gruppo 2 della tavola periodica: berillio, magnesio, calcio, stronzio, bario e radio.
- Perché cedendo entrambi gli elettroni di valenza raggiungono la configurazione stabile del gas nobile precedente.
- Perché nel legame metallico ogni atomo cede due elettroni al «mare» di elettroni invece di uno, e i cationi sono più piccoli e più carichi.
- Formano l’idrossido del metallo e liberano idrogeno, come gli alcalini, ma in modo più graduale.
Un gradino a destra dei metalli alcalini si trovano i metalli alcalino-terrosi del gruppo 2: berillio, magnesio, calcio, stronzio, bario e radio. Sono ancora metalli reattivi, ma con due elettroni di valenza invece di uno: più duri, più densi e un po’ meno «esplosivi» dei cugini del gruppo 1. Tra loro spiccano due protagonisti della vita e dell’industria: calcio e magnesio.
Vediamo la configurazione che li definisce, perché sono più duri degli alcalini, come reagiscono con l’acqua e l’ossigeno e quale ruolo hanno calcio e magnesio.
Due elettroni di valenza: la configurazione ns2
Il tratto comune del gruppo 2 è avere due elettroni nel guscio più esterno, oltre il nocciolo del gas nobile precedente: la configurazione di valenza ns2.
Be [He]2s2 · Mg [Ne]3s2 · Ca [Ar]4s2 → configurazione di valenza ns2
Cedendo entrambi gli elettroni di valenza, questi metalli raggiungono la configurazione stabile del gas nobile e formano ioni con carica +2 (Mg2+, Ca2+). È questa la valenza tipica e praticamente unica del gruppo. Servono due ionizzazioni invece di una, quindi gli alcalino-terrosi sono un po’ meno avidi di reagire degli alcalini, ma restano comunque metalli decisamente reattivi.
Perché sono più duri e densi degli alcalini
Rispetto agli alcalini, gli alcalino-terrosi sono più duri, più densi e fondono a temperature più alte. La ragione sta nel legame metallico: con due elettroni di valenza ceduti al «mare» di elettroni invece di uno, e con cationi più piccoli e più carichi, la coesione del reticolo metallico è maggiore. Più elettroni di legame e attrazioni più forti significano un metallo più compatto e resistente.
Reattività con acqua e ossigeno
Anche il gruppo 2 reagisce con l’acqua formando l’idrossido e liberando idrogeno, ma in modo più graduale rispetto al gruppo 1. La reattività cresce scendendo nel gruppo, man mano che l’energia di ionizzazione cala: il berillio non reagisce praticamente con l’acqua, il magnesio reagisce lentamente (a caldo con il vapore), il calcio reagisce visibilmente a freddo, e bario e stronzio in modo ancora più vivace.
Ca(s) + 2 H₂O(l) → Ca(OH)₂(aq) + H₂(g) ↑
Con l’ossigeno questi metalli formano ossidi e all’aria si ricoprono di una patina protettiva. Il magnesio è celebre per la fiamma bianca accecante con cui brucia (un tempo usata nei flash fotografici e tuttora nei razzi di segnalazione); il calcio, lo stronzio e il bario danno alla fiamma colori caratteristici — rosso mattone, rosso vivo e verde — sfruttati nei fuochi d’artificio.
Calcio e magnesio: i protagonisti
Calcio e magnesio sono i due elementi del gruppo che dominano applicazioni e biologia. Il calcio è ovunque nel mondo dei materiali da costruzione: il carbonato di calcio è il calcare e il marmo, da cui si ricava la calce e quindi il cemento; il solfato di calcio è il gesso. Nel corpo umano il calcio è il minerale di ossa e denti e regola la contrazione muscolare. Il magnesio è un metallo strutturale leggerissimo, usato in leghe per l’industria aerospaziale e automobilistica dove conta risparmiare peso, ed è il cuore della clorofilla, la molecola con cui le piante catturano la luce.
La «durezza» dell’acqua, infine, è dovuta proprio agli ioni calcio e magnesio disciolti: sono loro che formano il calcare negli elettrodomestici e rendono più difficile fare la schiuma con il sapone. Conoscere il gruppo 2 aiuta quindi a capire fenomeni quotidiani tanto quanto processi industriali.
Gli alcalino-terrosi a confronto
La tabella mostra la progressione delle proprietà e gli usi principali dei membri più importanti del gruppo:
| Elemento | Config. valenza | Colore alla fiamma | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| Berillio (Be) | [He]2s2 | nessuno | leghe rigide, finestre raggi X |
| Magnesio (Mg) | [Ne]3s2 | bianco brillante | leghe leggere, clorofilla |
| Calcio (Ca) | [Ar]4s2 | rosso mattone | cemento, ossa, calcare |
| Stronzio (Sr) | [Kr]5s2 | rosso vivo | fuochi d’artificio |
| Bario (Ba) | [Xe]6s2 | verde | mezzo di contrasto radiologico |
Anche qui la posizione nel gruppo è un’ottima guida: nota la riga, si prevedono reattività, durezza e perfino il colore della fiamma.
Domande frequenti
Quali sono i metalli alcalino-terrosi?
Sono gli elementi del gruppo 2 della tavola periodica: berillio, magnesio, calcio, stronzio, bario e radio. Hanno due elettroni nel guscio più esterno (configurazione ns2) e formano ioni con carica +2. Sono metalli reattivi, ma più duri e meno violenti degli alcalini.
Perché gli alcalino-terrosi formano ioni +2?
Perché cedendo entrambi gli elettroni di valenza raggiungono la configurazione stabile del gas nobile precedente. La carica +2 è quindi la valenza tipica e praticamente unica del gruppo, da cui derivano composti come l’ossido di calcio (CaO) o il cloruro di magnesio (MgCl₂).
Perché sono più duri dei metalli alcalini?
Perché nel legame metallico ogni atomo cede due elettroni al «mare» di elettroni invece di uno, e i cationi sono più piccoli e più carichi. Il reticolo metallico è quindi tenuto insieme da attrazioni più forti, e questo si traduce in maggiore durezza, densità e punti di fusione più alti.
Come reagiscono con l’acqua?
Formano l’idrossido del metallo e liberano idrogeno, come gli alcalini, ma in modo più graduale. La reattività cresce scendendo nel gruppo: il berillio non reagisce, il magnesio reagisce lentamente (a caldo con il vapore), il calcio reagisce visibilmente a freddo, e bario e stronzio sono più vivaci.
Perché calcio e magnesio sono così importanti?
Il calcio è alla base di calcare, marmo, calce, gesso e cemento, ed è il minerale di ossa e denti. Il magnesio è un metallo strutturale leggerissimo per leghe aerospaziali e automobilistiche, ed è il centro della clorofilla. Insieme sono anche responsabili della durezza dell’acqua e del calcare domestico.
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