Chimica organica
Reazioni, gruppi funzionali e meccanismi spiegati in modo pratico.
In sintesi
- In base al numero di atomi di carbonio legati al carbonio che porta l’ossidrile: un carbonio per l’alcol primario, due per il secondario, tre per il terziario.
- Per via del legame a idrogeno.
- Perche l’etanolo puo formare legami a idrogeno fra le sue molecole, grazie al gruppo –OH, mentre il propano no.
- Dall’equilibrio tra la parte idrofila (il gruppo –OH, che forma legami a idrogeno con l’acqua) e la parte idrofoba (la catena carboniosa, che respinge l’acqua).
Tutti gli alcoli portano lo stesso gruppo –OH, ma non si comportano allo stesso modo: la posizione dell’ossidrile sullo scheletro carbonioso li divide in primari, secondari e terziari, e questa classe ne governa la reattivita. Le loro proprieta fisiche, invece, sono dominate da un fenomeno solo: il legame a idrogeno, che spiega perche gli alcoli bollono cosi in alto e si sciolgono in acqua.
Vediamo come si classificano gli alcoli, perche la classe conta, come il legame a idrogeno alza il punto di ebollizione e da cosa dipende la solubilita in acqua.
Primari, secondari, terziari
Gli alcoli si classificano in base a quanti carboni sono legati al carbonio che porta l’ossidrile (il carbonio carbinolico). Un alcol primario ha quel carbonio legato a un solo altro carbonio; un alcol secondario a due; un alcol terziario a tre. Il metanolo, con il carbonio legato a nessun altro carbonio, e un caso a se (talvolta detto «alcol metilico»). Questa classificazione non e un dettaglio formale: decide il comportamento dell’alcol in molte reazioni.
Perche la classe governa la reattivita
La classe dell’alcol decide l’esito di reazioni fondamentali, gia trattate negli articoli dedicati di questo cluster. Nell’ossidazione i primari danno aldeidi/acidi, i secondari chetoni, i terziari non si ossidano. Nella disidratazione e nelle sostituzioni che passano per carbocationi, l’ordine di reattivita e opposto: terziari piu reattivi, primari meno. Riconoscere a colpo d’occhio se un alcol e primario, secondario o terziario e quindi il primo passo per prevedere cosa succedera in reazione.
Il legame a idrogeno e il punto di ebollizione
Le proprieta fisiche degli alcoli sono dominate dal legame a idrogeno: l’idrogeno dell’ossidrile, legato a un ossigeno molto elettronegativo, e abbastanza positivo da attrarre il doppietto dell’ossigeno di una molecola vicina. Questa attrazione intermolecolare e forte e tiene le molecole strettamente legate, cosicche occorre molta energia per separarle. Il risultato e un punto di ebollizione molto piu alto rispetto a idrocarburi, eteri o aloalcani di massa simile, che non possono dare legami a idrogeno fra loro.
R–O–H ··· O(H)–R : legame a idrogeno → ebollizione elevata
Il confronto e netto: l’etanolo (massa 46) bolle a 78 °C, mentre il propano (massa 44) bolle a −42 °C e l’etere dimetilico (massa 46) a −24 °C. La sola differenza decisiva e la presenza dell’O–H capace di legame a idrogeno nell’etanolo. All’aumentare della catena carboniosa, pero, il peso relativo del legame a idrogeno diminuisce rispetto alle forze di dispersione, e le differenze fra le classi si attenuano.
| Composto | Massa (g/mol) | Eb. (°C) | Legame a idrogeno |
|---|---|---|---|
| Propano | 44 | −42 | no |
| Etere dimetilico | 46 | −24 | no (fra molecole) |
| Etanolo | 46 | 78 | si |
| 1-propanolo | 60 | 97 | si |
La solubilita in acqua
Il gruppo –OH rende gli alcoli capaci di formare legami a idrogeno anche con l’acqua, e quindi solubili in essa. Ma la solubilita dipende dall’equilibrio fra la parte idrofila (l’ossidrile, che ama l’acqua) e la parte idrofoba (la catena carboniosa, che la respinge). Gli alcoli piccoli (metanolo, etanolo, propanolo) sono completamente miscibili con l’acqua; all’allungarsi della catena la parte idrofoba prende il sopravvento e la solubilita crolla, fino agli alcoli a lunga catena praticamente insolubili. La regola pratica e che la solubilita apprezzabile si mantiene fino a circa quattro-cinque atomi di carbonio per ogni gruppo –OH.
Perche conta nella pratica
Saper riconoscere la classe di un alcol e prevedere il ruolo del legame a idrogeno e una competenza che torna utile ovunque: in sintesi per anticipare la reattivita, in formulazione per scegliere un solvente o un co-solvente, in separazione per stimare punti di ebollizione e solubilita. Capire perche l’etanolo bolle cosi in alto, perche il glicerolo e viscoso o perche un alcol a catena lunga non si scioglie in acqua permette di fare scelte informate al banco e in produzione, senza dover memorizzare dati a caso.
Domande frequenti
Come si classificano gli alcoli?
In base al numero di atomi di carbonio legati al carbonio che porta l’ossidrile: un carbonio per l’alcol primario, due per il secondario, tre per il terziario. Il metanolo, con quel carbonio legato a nessun altro carbonio, e un caso a se. La classe non e un dettaglio formale: governa il comportamento dell’alcol nell’ossidazione, nella disidratazione e nelle reazioni di sostituzione.
Perche gli alcoli bollono a temperature alte?
Per via del legame a idrogeno. L’idrogeno dell’–OH, legato all’ossigeno elettronegativo, attrae il doppietto dell’ossigeno di una molecola vicina creando una forte attrazione intermolecolare. Per separare le molecole serve molta energia, quindi il punto di ebollizione e molto piu alto rispetto a idrocarburi ed eteri di massa simile, che non possono formare questi legami fra loro.
Perche l’etanolo bolle molto piu in alto del propano?
Perche l’etanolo puo formare legami a idrogeno fra le sue molecole, grazie al gruppo –OH, mentre il propano no. Pur avendo massa quasi identica (46 contro 44), l’etanolo bolle a 78 °C e il propano a −42 °C. La differenza e dovuta quasi interamente alla presenza dell’O–H capace di legame a idrogeno: e l’esempio piu chiaro dell’effetto di questa interazione.
Da cosa dipende la solubilita di un alcol in acqua?
Dall’equilibrio tra la parte idrofila (il gruppo –OH, che forma legami a idrogeno con l’acqua) e la parte idrofoba (la catena carboniosa, che respinge l’acqua). Gli alcoli piccoli come metanolo ed etanolo sono completamente miscibili; all’allungarsi della catena la parte idrofoba prevale e la solubilita crolla. Come regola pratica, si mantiene buona fino a circa quattro-cinque carboni per ogni gruppo –OH.
Perche il glicerolo e cosi viscoso e bolle cosi in alto?
Perche ha tre gruppi –OH, che formano una rete molto fitta di legami a idrogeno fra le molecole. Questa rete tiene le molecole strettamente legate, rendendo il glicerolo un liquido denso e sciropposo che bolle a 290 °C. Lo stesso principio spiega l’alto punto di ebollizione del glicole etilenico, con due gruppi –OH, usato come antigelo: piu ossidrili, piu legami a idrogeno, proprieta fisiche piu marcate.
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