Caso pratico: olio per lampade alla citronella

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Sì, l’olio per lampade alla citronella contiene oli idrocarburici infiammabili (punto di infiammabilità tipicamente 60-70 °C) e può rientrare nella classe ADR 3 (liquidi…
  • In genere UN 1993 LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. (contiene olio di citronella) oppure UN 1270 PETROLIO, classe 3, GU III, se classificato come prodotto petrolifero.
  • Occorre il documento di trasporto ADR con: nome ufficiale di trasporto, numero ONU, classe, gruppo di imballaggio e numero di identificazione del pericolo (Kemler).
  • Se spedito come merce pericolosa piena (non LQ), ogni collo deve recare l’etichetta di pericolo classe 3 (rombo rosso con fiamma), il numero ONU in pannello arancione, e la…

L’olio per lampade alla citronella è un prodotto diffusissimo nella grande distribuzione e nell’e-commerce stagionale. Contenitori da 500 ml o 1 litro venduti per uso decorativo e antizanzare sembrano innocui, ma dal punto di vista ADR 2025 possono rientrare nella classe 3 (liquidi infiammabili) e imporre obblighi precisi al mittente e al vettore.

Questo caso pratico analizza la filiera tipica: acquisto all’ingrosso da un produttore europeo, stoccaggio in magazzino e consegna al punto vendita o direttamente al consumatore finale con corriere espresso. Per ciascuna fase si indicano le verifiche da effettuare e gli errori più frequenti.

Il prodotto: classificazione ADR di partenza

Prima di scegliere il codice UN, occorre leggere la sezione 9 (proprietà fisiche e chimiche) e la sezione 2 (identificazione dei pericoli) della scheda di sicurezza (SDS) aggiornata ai sensi del Reg. 2020/878.

  • Punto di infiammabilità (p.f.): solitamente compreso tra 55 °C e 75 °C a seconda della formulazione (olio di paraffina + essenza di citronella).
  • Se p.f. ≤ 60 °C: classe 3, gruppo di imballaggio III.
  • Se p.f. > 60 °C e ≤ 93 °C: classe 3 GU III con nota “punto di infiammabilità superiore a 60 °C”.
  • Il nome ufficiale di trasporto più appropriato è UN 1993 LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. oppure UN 1270 PETROLIO se il componente base è un olio minerale raffinato.

Attenzione: il numero di identificazione del pericolo (codice Kemler) per UN 1993 è 30 (liquido infiammabile). Il codice 33 indica infiammabilità elevata e si usa per GU I o II.

Esenzioni quantitative: LQ e EQ

La sezione 3.4 dell’ADR 2025 disciplina le quantità limitate (LQ). Per la classe 3 GU III, la quantità massima per recipiente interno è 5 L e per imballaggio esterno 30 kg. Se il prodotto soddisfa queste soglie, il trasporto beneficia di esenzioni significative: niente pannelli arancioni sul veicolo, niente documento di trasporto completo ADR (sufficiente indicazione “LQ” nel documento di trasporto commerciale), marchio LQ sul collo.

La sezione 3.5 disciplina le quantità esenti (EQ). Per UN 1993 GU III la categoria di trasporto è 3 e la soglia per unità di trasporto è 1000 punti (dove 1 kg o 1 L = 1 punto per la categoria 3). Superata questa soglia, le esenzioni EQ non si applicano.

Imballaggio e omologazione ONU

Quando il trasporto avviene come merce pericolosa piena (non LQ), ogni recipiente deve essere in un imballaggio omologato ONU ai sensi del capitolo 6.1 dell’ADR 2025. Il codice di omologazione è impresso sull’imballaggio esterno, ad esempio:

4G/Y30/S/22/IT/XXXXXX

  • 4G: tipo (cassa in cartone ondulato)
  • Y: gruppi di imballaggio I e II consentiti; nella pratica, Y copre anche GU III
  • 30: massa lorda massima in kg
  • S: solido (se S) o l’anno di fabbricazione per liquidi
  • 22: anno di omologazione
  • IT: paese dell’autorità competente

Per gli oli in bottiglia di HDPE o PET, spesso si usano imballaggi combinati con bottiglie interne e casse di cartone esterne (tipo 4G) oppure casse di plastica (4H2). Verificare che il codice di omologazione corrisponda al GU III e al peso massimo della confezione.

Documento di trasporto (sezione 5.4.1 ADR 2025)

Anche in regime LQ, il documento di trasporto commerciale (DDT, bolla di accompagnamento o lettera di vettura CMR) deve indicare la sigla “LQ” e, idealmente, i dati minimi. Per il trasporto pieno, il documento deve riportare nell’ordine esatto stabilito dal punto 5.4.1.1:

  1. Numero ONU: UN 1993
  2. Nome ufficiale di trasporto: LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. (contiene olio di citronella)
  3. Classe di pericolo: 3
  4. Gruppo di imballaggio: III (indicato tra parentesi: (III))
  5. Numero di identificazione del pericolo (Kemler): 30
  6. Quantità totale e unità di misura
  7. Nominativo e indirizzo del mittente

La stringa da inserire nel documento è: UN 1993, LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. (contiene olio di citronella), 3, (III), Kemler 30.

Errori tipici riscontrati

  • Errore 1 — SDS obsoleta: usare la scheda di sicurezza pre-Reg. 2020/878 con p.f. non verificato. Il p.f. reale può differire da quello dichiarato su etichette vecchie.
  • Errore 2 — Nome di trasporto generico: scrivere solo “olio” o “profumatore” nel DDT. Il nome ufficiale ADR è obbligatorio.
  • Errore 3 — Imballaggio non omologato: usare scatole generiche non marcate ONU per spedizioni oltre le soglie LQ.
  • Errore 4 — Ignorare la temperatura: in estate, un veicolo fermo al sole può raggiungere temperature interne tali da avvicinare il p.f. del prodotto. Non è rilevante per la classificazione, ma lo è per le misure precauzionali in ADR 8.1-8.3.
  • Errore 5 — Confondere LQ ed EQ: applicare le esenzioni EQ (capitolo 3.5) a colli che superano le soglie consentite.

Scenario e-commerce: consegna al consumatore finale

Il corriere espresso rientra nel campo di applicazione dell’ADR. Per colli singoli da 500 ml o 1 L in LQ, la spedizione è tecnicamente conforme se l’imballaggio rispetta la sezione 3.4 e il documento di trasporto riporta l’indicazione “LQ”. Molti spedizionieri hanno procedure interne che richiedono una dichiarazione del mittente. Vale la pena predisporre un modulo pre-compilato da allegare a ogni ordine B2C o B2B.

Domande frequenti

L’olio per lampade alla citronella è soggetto all’ADR?

Sì. Contiene oli idrocarburici con punto di infiammabilità tipicamente tra 55 e 75 °C, quindi può rientrare nella classe ADR 3. In confezioni piccole (fino a 5 L per recipiente interno e 30 kg per collo esterno), si applica la disciplina LQ con obblighi ridotti.

Quale numero ONU si usa per l’olio per lampade alla citronella?

In genere UN 1993 LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. (contiene olio di citronella), classe 3, GU III, Kemler 30. Occorre sempre verificare il p.f. sulla SDS aggiornata.

Quali documenti occorrono per spedire olio per lampade alla citronella?

In regime LQ è sufficiente il documento commerciale con indicazione “LQ” e i dati del prodotto. Per spedizioni fuori LQ è obbligatorio il documento di trasporto completo ai sensi del punto 5.4.1.1 dell’ADR 2025.

Come deve essere etichettato il collo?

In LQ: marchio LQ (cubo 100 mm nero su bianco). Per trasporto pieno: etichetta classe 3 (rombo rosso con fiamma), marcatura ONU del gruppo imballaggio.

Cosa cambia se il punto di infiammabilità supera i 60 °C?

Il prodotto rimane in classe 3 GU III, ma con qualche agevolazione procedurale. Se supera i 93 °C può uscire dalla classe 3: va valutato caso per caso con l’ausilio della SDS e del consulente ADR.

Hai dubbi sulla classificazione ADR del tuo prodotto?

Verifica con un esperto ADR se il tuo olio per lampade rientra in LQ o richiede il trasporto pieno: eviti sanzioni e blocchi alla spedizione.

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Fonti ufficiali

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).