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La regola dei 18 elettroni: come e perché si applica
Molti composti organometallici stabili condividono un numero magico: 18 elettroni nel guscio di valenza del metallo. È l’analogo, per i metalli di transizi
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Ferroceni e metalloceni: struttura a sandwich e usi
Il ferrocene è la molecola che ha aperto la chimica organometallica moderna: un atomo di ferro stretto fra due anelli aromatici a cinque atomi di carbonio,
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Mascheramento e selettività nelle titolazioni con EDTA
L’EDTA ha un difetto speculare alla sua forza: lega quasi tutti gli ioni metallici, e questo lo rende poco selettivo. In una soluzione con più metalli, com
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EDTA: il legante esadentato che avvolge i metalli
Se l’effetto chelato premia chi chiude più anelli attorno al metallo, esiste una molecola che porta questo principio all’estremo: l’EDTA, l’acido etilendia
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La costante di formazione condizionale e il ruolo del pH
L’EDTA forma complessi stabilissimi, ma c’è un’insidia: la sua forma legante è l’anione completamente deprotonato EDTA4−, e a pH non sufficientemente
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L’effetto chelato: perché i chelati sono più stabili
Due molecole di ammoniaca e una molecola di etilendiammina portano lo stesso numero di atomi di azoto al metallo, eppure il complesso con il legante a due
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Costante di stabilità dei complessi ed effetto chelato
Quando uno ione metallico incontra un legante in soluzione, si forma un complesso: ma quanto è stabile? La risposta è un numero, la costante di s
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Isomeria nei complessi di coordinazione
Due complessi con la stessa formula possono essere sostanze diverse, con colore, reattività e perfino tossicità differenti: è l’isomeria. Ne
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Numero di coordinazione e geometrie dei complessi
Quanti leganti si dispongono attorno a uno ione metallico, e in che forma geometrica? È il numero di coordinazione a stabilirlo, e da esso dipende la
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Serie spettrochimica e colore dei complessi
Perché una soluzione di rame è azzurra e una di nichel è verde? Il colore dei complessi dei metalli di transizione nasce dallo sdoppiamento