Latest posts
-
Caratteristiche di pericolo dei rifiuti (HP 1–HP 15): elenco e definizioni
Un rifiuto è pericoloso se presenta una o più caratteristiche di pericolo, indicate con i codici da HP 1 a HP 15 e definite nell'Allegat
-
Elenco Europeo dei Rifiuti (EER/CER): tutti i codici, completo
L'Elenco Europeo dei Rifiuti (EER, già noto come CER) è il catalogo armonizzato che attribuisce a ogni rifiuto un codice a sei cifre. &E
-
Esempio di FIR e registro per i rifiuti chimici (RENTRI)
Esempio di FIR e registro di carico e scarico per i rifiuti chimici: cosa indicare, il codice EER, le caratteristiche di pericolo e cosa cambia con il RENTRI.
-
Caso pratico: rifiuti chimici di un laboratorio scolastico

Come gestire correttamente i rifiuti chimici di un laboratorio scolastico: classificazione CER, deposito temporaneo
-
Caso pratico: prodotti chimici scaduti o stock invenduto da smaltire

Stock chimico invenduto, danneggiato o scaduto richiede gestione rifiuti, classificazione, FIR, deposito, RENTRI e tracciabilita.
-
Caso pratico: prodotti chimici resi dal cliente e-commerce

I resi e-commerce di prodotti chimici richiedono procedura su integrita, ADR, corriere, magazzino, rimessa in vendita o smaltimento.
-
Rifiuto vs sottoprodotto vs end of waste

Confronto tra rifiuto, sottoprodotto (art. 184-bis TUA) ed end of waste (art. 184-ter TUA): condizioni, obblighi documentali e rischi sanzionatori per le imprese.
-
Rifiuti chimici e Seveso III: quando fare un controllo

Come separare gestione rifiuti chimici, RENTRI, FIR, deposito temporaneo, trasporto ADR e primo screening Seveso III per sostanze pericolose.
-
Caso pratico: piccolo laboratorio con solventi e rifiuti pericolosi

Caso pratico per piccoli laboratori e aziende tecniche: solventi, reagenti, rifiuti pericolosi, FIR, registro e RENTRI.
-
Caso pratico: officina con oli, solventi e rifiuti pericolosi RENTRI

Caso pratico per officine e carrozzerie: come preparare gestione rifiuti pericolosi, registri, FIR e RENTRI.