📚 Parte della guida Impara la chimicaChimica di coordinazione

Conformita’ chimica

Guida pratica alla conformita’ dei prodotti chimici per imprese ed e-commerce.

8 min di letturaAggiornato il 01/06/2026chimica di coordinazione

In sintesi

  • È la diminuzione progressiva del raggio ionico Ln³⁺ lungo la serie da La (116 pm) a Lu (98 pm).
  • I 14 lantanidi si trovano nella tavola periodica tra la quarta e quinta fila del blocco d.
  • Y (Z = 39, terza fila) non appartiene al blocco f, ma il suo ione Y³⁺ (102 pm) ha quasi lo stesso raggio di Ho³⁺ e Er³⁺.
  • La basicità dell’idrossido Ln(OH)₃ diminuisce da La a Lu.

Il fatto che zirconio (Z = 40) e afnio (Z = 72) abbiano raggi ionici quasi identici e chimica
quasi indistinguibile, pur essendo separati da 32 posizioni nella tavola periodica, è direttamente
la conseguenza della contrazione lantanidica.
Questo fenomeno — la diminuzione progressiva del raggio ionico lungo la serie La–Lu — ha effetti a catena
su intera quarta e quinta fila del sistema periodico e rende la separazione industriale dei lantanidi
tra i problemi di idrometallurgia più costosi al mondo.

L’origine: schermatura imperfetta degli elettroni 4f

Con l’aumento del numero atomico da La (Z = 57) a Lu (Z = 71), il nucleo acquista 14 protoni in più.
Normalmente, ogni elettrone aggiunto scherma efficacemente la carica nucleare aggiuntiva, mantenendo
approssimativamente costante la carica nucleare effettiva Zeff sentita dagli elettroni di valenza.
Questo meccanismo funziona bene per gli elettroni s e p, e discretamente per i d.
Per gli elettroni 4f, lo schermatura reciproca è inefficiente: gli orbitali 4f hanno forme angolari complesse
e si «evitano» a vicenda meno efficacemente di quanto facciano gli orbitali d.

Il risultato quantitativo è drammatico: Zeff sentita dagli elettroni 4f aumenta di circa 0.15 per
ogni passo lungo la serie.
Questo significa che ogni elettrone 4f addizionale non scherma il successivo in modo completo,
e la carica nucleare aggiuntiva «tira» tutti gli elettroni verso il nucleo con maggior forza.
Il raggio ionico Ln³⁺ (coordinazione 8, dati Shannon 1976) diminuisce quindi da 116 pm per La³⁺ a 98 pm per Lu³⁺,
una riduzione del 16% in soli 14 passi atomici.

Contrazione lantanidica: raggio ionico Ln³⁺ in funzione di ZNumero atomico Z (57 = La → 71 = Lu)r(Ln³⁺) / pmLa: 116 pmLu: 98 pmGd (f⁷, kink)Y³⁺: 102 pm(≈ Ho³⁺, Z=67)102100105110115Dati da Shannon (1976). Diminuzione totale ~18%: da 116 pm (La³⁺) a 98 pm (Lu³⁺). Y³⁺ (102 pm) coincide con Ho³⁺ → chimica analoga ai lantanidi pesanti.
Contrazione lantanidica: raggio ionico Ln³⁺ (CN 8) vs. numero atomico Z. La diminuzione è quasi monotona ma presenta un lieve kink a Gd³⁺ (f⁷), dove gli orbitali di energia superiore vengono occupati e l’interazione elettrone-legante aumenta leggermente la repulsione. Y³⁺ (102 pm) si colloca tra Ho³⁺ e Er³⁺, spiegando la sua chimica analoga ai lantanidi pesanti.

r(La³⁺) = 116 pm  →  r(Lu³⁺) = 98 pm  |  Δr = 18 pm = 16%  |  schermatura 4f << schermatura 3d

Il kink al gadolinio: una chicca strutturale

La curva del raggio ionico non è perfettamente lineare.
Al gadolinio (f⁷), si osserva un lieve cambio di pendenza: la diminuzione del raggio da Eu a Gd è più
piccola del previsto.
La spiegazione è sottile: per la prima metà della serie (f¹–f⁷), sono occupati gli orbitali 4f di energia
minore, quelli che puntano tra i leganti (a₂u, t₂u).
A partire da Tb (f⁸), si inizia a riempire anche la componente di energia più alta (t₁u), che punta
più verso i leganti: l’aumentata repulsione elettronica rallenta leggermente la contrazione.
Questo produce due segmenti con pendenza leggermente diversa, visibili nel grafico.

Conseguenza 1: Zr e Hf quasi indistinguibili

Zirconio e afnio appartengono allo stesso gruppo (4), terza e quarta fila del blocco d.
Nelle serie 3d-4d si osserva sempre un significativo aumento del raggio ionico passando alla riga inferiore
(tipicamente 15–20 pm tra la prima e la seconda riga del blocco d).
Ma tra Zr (quarta fila) e Hf (quinta fila) la differenza è solo 1–3 pm: Zr⁴⁺ ≈ 72 pm, Hf⁴⁺ ≈ 71 pm.
Perché? Perché i 14 lantanidi si trovano tra la quarta e quinta fila del blocco d;
la contrazione lantanidica ha compresso così tanto i raggi atomici della quinta fila che l’espansione
che ci si aspetterebbe da un periodo in più è quasi completamente compensata.
Il risultato pratico: Zr e Hf si trovano sempre insieme nei minerali e sono quasi impossibili da separare
senza tecniche sofisticate (estrazione liquido-liquido con solventi selettivi).

Coppia r⁴⁺ (pm) Δr (pm) Motivo
Ti⁴⁺ / Zr⁴⁺ 60 / 72 12 espansione normale 3d→4d
Zr⁴⁺ / Hf⁴⁺ 72 / 71 1 espansione compensata dalla contrazione lantanidica
Nb⁵⁺ / Ta⁵⁺ 64 / 64 0 idem
Mo⁶⁺ / W⁶⁺ 59 / 60 1 idem

Conseguenza 2: l’ittrio come lantanide onorario

L’ittrio (Y, Z = 39) è un elemento del blocco d, gruppo 3, che non ha orbitali 4f.
Eppure Y³⁺ ha raggio ionico 102 pm (CN 8): praticamente identico a Ho³⁺ (102 pm) ed Er³⁺ (100 pm).
Questo spiega perché Y si trova sempre associato ai lantanidi pesanti nei minerali (xenotime, gadolinite)
e ne segue quasi perfettamente la chimica di coordinazione.
Nei materiali funzionali, Y funge da ospite per i lantanidi luminescenti: Nd³⁺ può sostituire Y³⁺
nel garnet YAG (Y₃Al₅O₁₂) perché la differenza di raggio è solo ~9 pm — abbastanza piccola da non distorcere
la struttura cristallina.

Conseguenza 3: separazione difficile dei lantanidi stessi

La variazione del raggio da La³⁺ (116 pm) a Lu³⁺ (98 pm) sembra grande, ma nella pratica industriale
la differenza tra due lantanidi adiacenti è solo 1–3 pm.
Questa differenza minima si traduce in una leggermente diversa affinità per i chelanti in cromatografia
ionica: i lantanidi più piccoli (più carichi per unità di superficie, Zeff più alta) legano più
fortemente i leganti anionici e eluiscono per ultimi dalla colonna.
La separazione richiede centinaia di stadi cromatografici ed è economicamente costosa.
Prima dell’era della cromatografia ionica (anni ’50 del Novecento), la separazione avveniva attraverso migliaia
di cristallizzazioni frazionate: un lavoro eroico che occupò intere carriere scientifiche.

Conseguenza 4: basicità decrescente lungo la serie

All’aumentare di Z, il raggio di Ln³⁺ diminuisce e la densità di carica aumenta.
Un catione più piccolo e più carico polarizza più fortemente l’acqua, producendo uno ione
idratato con maggiore tendenza a cedere un protone (acidità di Lewis maggiore).
Come conseguenza, la basicità degli idrossidi di lantanide diminuisce lungo la serie:
La(OH)₃ è il più basico (pH di precipitazione più alto), Lu(OH)₃ il meno basico.
In termini pratici, a parità di pH, Lu³⁺ precipita prima di La³⁺ — un altro strumento per la separazione.

Domande frequenti

Cos’è la contrazione lantanidica e qual è la sua causa microscopica?

È la diminuzione progressiva del raggio ionico Ln³⁺ lungo la serie da La (116 pm) a Lu (98 pm).
La causa è la schermatura inefficiente degli elettroni 4f da parte degli altri elettroni 4f.
A ogni passo di Z, il nuovo protone aggiunto al nucleo non è completamente compensato dal nuovo elettrone
4f, che scherma meno bene di quanto faccia un elettrone s, p o d nello stesso shell.
La carica nucleare effettiva Zeff cresce, le dimensioni ioniche diminuiscono.

Perché Zr e Hf sono così difficili da separare e cosa c’entra la contrazione lantanidica?

I 14 lantanidi si trovano nella tavola periodica tra la quarta e quinta fila del blocco d.
La loro contrazione comprime i raggi della quinta fila in modo che Hf finisce per avere un raggio quasi
identico a Zr (primo e secondo della quarta e quinta fila del gruppo 4 rispettivamente).
Raggio quasi identico implica chimica quasi identica, stesso tipo di minerali, stesse solubilità,
stessi complessi. Separarli richiede tecniche estrattive su misura.

Perché l’ittrio si comporta come un lantanide?

Y (Z = 39, terza fila) non appartiene al blocco f, ma il suo ione Y³⁺ (102 pm) ha quasi lo stesso raggio
di Ho³⁺ e Er³⁺. Poiché la chimica di coordinazione dei lantanidi è dettata dal raggio ionico e dall’acidità
di Lewis (non dalla struttura elettronica f), Y³⁺ si comporta identicamente ai lantanidi pesanti:
si trova con loro nei minerali, forma gli stessi tipi di complessi, e può sostituirsi in strutture cristalline.

Come la basicità dei lantanidi cambia lungo la serie?

La basicità dell’idrossido Ln(OH)₃ diminuisce da La a Lu. Un catione più piccolo ha densità di carica
più alta, polarizza più fortemente le molecole d’acqua e fa sì che l’acqua coordinata ceda protoni più
facilmente (pH di idrolisi più basso). In pratica, Lu(OH)₃ precipita a pH inferiore rispetto a La(OH)₃,
il che permette di operare separazioni per precipitazione frazionata controllando il pH.

Cosa si intende per kink al gadolinio nella curva del raggio ionico?

Per i primi sette lantanidi (La–Eu), vengono riempiti i sottolivelli 4f di energia minore,
che puntano principalmente tra i leganti: la contrazione è regolare.
Al gadolinio (Gd, f⁷), inizia il riempimento dei sottolivelli 4f di energia più alta, che puntano
più verso i leganti: l’aumentata repulsione elettrone-legante rallena leggermente la contrazione.
Il risultato è una lieve variazione di pendenza nella curva r vs. Z centrata su Gd,
visibile nei dati di Shannon del 1976.

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