📚 Parte della guida Impara la chimicaChimica di coordinazione

Chimica di coordinazione

Complessi metallici, campo dei leganti e composti organometallici.

6 min di letturaAggiornato il 10/06/2026chimica di coordinazione

In sintesi

  • Perché un metallo di transizione ha nove orbitali di valenza (uno s, tre p, cinque d): riempirli tutti con coppie di elettroni dà 18 elettroni, la configurazione a guscio…
  • Nel metodo neutro (covalente) si usano gli elettroni del gruppo del metallo e si considerano i leganti come neutri; nel metodo ionico si parte dal metallo nel suo stato di…
  • Nel metodo neutro: H e alogeni 1; CO, fosfine e ammine 2; η³-allile 3; η⁵-Cp 5; η⁶-arene 6.
  • È la carica del complesso meno la somma delle cariche dei leganti (calcolate nel metodo ionico).

La regola dei 18 elettroni è per i complessi organometallici quello che la regola dell’ottetto è per i composti del blocco s e p: i complessi più stabili tendono ad avere 18 elettroni di valenza attorno al metallo, completando i nove orbitali (uno s, tre p, cinque d). Questi sei esercizi svolti allenano il conteggio elettronico con il metodo neutro, il calcolo dello stato di ossidazione e del numero di elettroni d, fino ai complessi con legame metallo-metallo. Padroneggiare questo conteggio permette di prevedere quali complessi sono stabili, quali sono coordinativamente insaturi e reattivi, e perché certi frammenti tendono a dimerizzare o ad aggiungere un legante.

Fe8 eCOCOCOCOCOFe(CO)5: 8 (Fe) + 5×2 (CO) = 18 elettroni
Conteggio del Fe(CO)5. Gli 8 elettroni del ferro più i 2 di ciascun CO danno 18 elettroni: guscio di valenza completo.
Base

Esercizio 1 — Conteggio di un carbonile semplice: Ni(CO)₄

Verifica che il tetracarbonilnichel Ni(CO)4 soddisfi la regola dei 18 elettroni.

Dati
Metallo Ni, gruppo 10
Leganti 4 CO, 2 e ciascuno
Soluzione passo per passo

Con il metodo neutro si sommano gli elettroni del gruppo del nichel e le donazioni dei carbonili:

conteggio = 10 (Ni) + 4×2 (CO) = 18

Totale 18 elettroni: la regola è soddisfatta, coerente con la stabilità e la geometria tetraedrica del Ni(CO)4.

Base

Esercizio 2 — Ferro pentacarbonile Fe(CO)₅

Conta gli elettroni di valenza del Fe(CO)5.

Dati
Metallo Fe, gruppo 8
Leganti 5 CO
Soluzione passo per passo

Stesso metodo: gruppo del ferro più le cinque donazioni:

conteggio = 8 (Fe) + 5×2 (CO) = 18

18 elettroni: 18 anche qui, con geometria bipiramidale trigonale. La regola spiega perché il ferro forma proprio il pentacarbonile e non altri rapporti.

Base

Esercizio 3 — Esacarbonile di cromo Cr(CO)₆

Verifica la regola dei 18 elettroni per Cr(CO)6.

Dati
Metallo Cr, gruppo 6
Leganti 6 CO
Soluzione passo per passo

Il cromo del gruppo 6 con sei carbonili:

conteggio = 6 (Cr) + 6×2 (CO) = 18

18 elettroni: la serie Cr(CO)6, Fe(CO)5, Ni(CO)4 mostra come il numero di CO scali col gruppo del metallo per arrivare sempre a 18.

Intermedio

Esercizio 4 — Un sandwich: il ferrocene

Conta gli elettroni del ferrocene Fe(η⁵-C5H5)2, dove ciascun ciclopentadienile dona 5 elettroni nel metodo neutro.

Dati
Metallo Fe, gruppo 8
Leganti 2 Cp, 5 e ciascuno
Soluzione passo per passo

Il ferro più i due anelli ciclopentadienilici:

conteggio = 8 (Fe) + 2×5 (Cp) = 18

18 elettroni: la regola dei 18 spiega la straordinaria stabilità del ferrocene, capostipite dei metalloceni. Il cobaltocene (19 e) è infatti molto più reattivo perché ha un elettrone in eccesso.

Intermedio

Esercizio 5 — Stato di ossidazione e conteggio d

Per lo ione [Co(NH3)6]³⁺ determina lo stato di ossidazione del cobalto e il suo numero di elettroni d.

Dati
Carica complesso +3
Leganti 6 NH3, neutri
Soluzione passo per passo

Le ammine sono leganti neutri, quindi lo stato di ossidazione eguaglia la carica del complesso: Co(III). Il conteggio d è il numero del gruppo meno lo stato di ossidazione:

d = gruppo − stato ox = 9 − 3 = 6

Il cobalto è Co(III), d⁶. Con leganti a campo forte come NH3 il d⁶ è basso spin, il che spiega l’inerzia cinetica tipica dei complessi di Co(III).

Avanzato

Esercizio 6 — Conteggio con legame metallo-metallo: Mn₂(CO)₁₀

Verifica la regola dei 18 elettroni per ciascun metallo nel decacarbonil-dimanganese Mn2(CO)10, che possiede un legame Mn−Mn.

Dati
Metallo Mn, gruppo 7
Leganti per Mn 5 CO
Legame M-M +1 e
Soluzione passo per passo

Si conta attorno a un solo manganese: gruppo 7, cinque carbonili e il legame metallo-metallo che contribuisce con un elettrone:

conteggio = 7 (Mn) + 5×2 (CO) + 1 (Mn−Mn) = 18

18 elettroni per ciascun manganese. Senza il legame Mn−Mn ognuno avrebbe solo 17 elettroni: è proprio per raggiungere i 18 che i due frammenti Mn(CO)5 si dimerizzano.

Domande frequenti

Perché proprio 18 elettroni?

Perché un metallo di transizione ha nove orbitali di valenza (uno s, tre p, cinque d): riempirli tutti con coppie di elettroni dà 18 elettroni, la configurazione a guscio chiuso analoga all’ottetto dei gas nobili per gli elementi leggeri.

Qual è la differenza fra metodo neutro e ionico?

Nel metodo neutro (covalente) si usano gli elettroni del gruppo del metallo e si considerano i leganti come neutri; nel metodo ionico si parte dal metallo nel suo stato di ossidazione e dai leganti come ioni. I due metodi danno sempre lo stesso conteggio totale.

Quanti elettroni dona ciascun legante?

Nel metodo neutro: H e alogeni 1; CO, fosfine e ammine 2; η³-allile 3; η⁵-Cp 5; η⁶-arene 6. Un legame metallo-metallo aggiunge 1 elettrone al conteggio di ciascun metallo.

Come ricavo lo stato di ossidazione?

È la carica del complesso meno la somma delle cariche dei leganti (calcolate nel metodo ionico). Da esso, il conteggio d = numero del gruppo del metallo meno lo stato di ossidazione.

La regola dei 18 vale sempre?

No, è una guida. La rispettano bene gli organometallici a basso stato di ossidazione con leganti π-accettori; fanno eccezione i complessi d⁸ quadrato-planari (16 elettroni) e molti complessi dei primi gruppi di transizione e dei blocchi f, dove gli orbitali disponibili e le geometrie rendono preferibili conteggi diversi da 18.

Approfondisci

Vuoi una verifica sul tuo caso?

Raccontaci cosa produci, importi o vendi: ti diciamo con chiarezza cosa serve per essere in regola, senza tecnicismi inutili e senza blocchi di vendita o spedizione.

Risposta entro 24hConsulenti REACH·CLP·ADRVerifica senza impegno
Richiedi una verificaVedi gli articoli

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.