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Chimica inorganica

Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.

6 min di letturaAggiornato il 10/06/2026chimica inorganica

In sintesi

  • Gli elettroni persi nell’ossidazione devono eguagliare quelli acquistati nella riduzione.
  • In ambiente acido: si bilanciano gli O aggiungendo H2O e gli H aggiungendo H+.
  • Nei perossidi (H2O2) l’ossigeno vale −1 invece di −2; negli idruri metallici (NaH) l’idrogeno vale −1 invece di +1.
  • È una reazione in cui lo stesso elemento, in un dato stato di ossidazione, si ossida e si riduce contemporaneamente, dando due prodotti a numeri di ossidazione diversi.

Assegnare i numeri di ossidazione e bilanciare le reazioni redox col metodo delle semireazioni è uno scoglio classico. La chiave è sempre la stessa: gli elettroni persi nell’ossidazione devono eguagliare quelli acquistati nella riduzione. Questi sei esercizi svolti, a difficoltà crescente, vanno dall’assegnazione dei numeri di ossidazione al bilanciamento in ambiente acido e basico, fino alla disproporzione.

OssidazioneFe2+ → Fe3+ + eRiduzioneMnO4 + 5e → Mn2+5 eGli elettroni persi (5 Fe) eguagliano quelli acquistati (1 Mn)
Bilancio degli elettroni. Gli elettroni ceduti nell’ossidazione (Fe2+→Fe3+) eguagliano quelli acquistati nella riduzione (MnO4→Mn2+): 5 ferri per ogni manganese.
Base

Esercizio 1 — Assegnare i numeri di ossidazione

Determina il numero di ossidazione del manganese in KMnO4 e del cromo in Cr2O72−.

Dati
Regola O −2
Regola K +1
Vincolo somma = carica della specie
Soluzione passo per passo

Per KMnO4 (neutro): K = +1, ciascun O = −2. Imponendo somma nulla:

(+1) + Mn + 4·(−2) = 0 → Mn = 7

Per il dicromato Cr2O72− (carica −2):

2·Cr + 7·(−2) = −2 → Cr = 6

Mn = +7, Cr = +6: entrambi ai massimi stati di ossidazione, da cui il loro forte potere ossidante.

Base

Esercizio 2 — Identificare ossidante e riducente

Nella reazione Zn + Cu2+ → Zn2+ + Cu, individua chi si ossida, chi si riduce e quanti elettroni si scambiano.

Dati
Zn 0 → +2
Cu +2 → 0
Soluzione passo per passo

Lo zinco passa da 0 a +2: perde 2 elettroni, quindi si ossida ed è il riducente. Il rame passa da +2 a 0: acquista 2 elettroni, si riduce ed è l’ossidante.

e persi (Zn) = e acquistati (Cu) = 2

Gli elettroni si bilanciano già 1:1, quindi l’equazione è bilanciata così com’è.

Intermedio

Esercizio 3 — Bilanciare in ambiente acido (semireazioni)

Bilancia la reazione tra permanganato e ferro(II) in ambiente acido: MnO4 + Fe2+ → Mn2+ + Fe3+.

Dati
Mn +7 → +2
Fe +2 → +3
Ambiente acido (H+, H2O)
Soluzione passo per passo

Riduzione: il manganese passa da +7 a +2, quindi acquista

MnO4 + 8H+ + 5e → Mn2+ + 4H2O (5 e)

Ossidazione: il ferro perde 1 elettrone (Fe2+ → Fe3+ + e). Per pareggiare gli elettroni si moltiplica la semireazione del ferro per 5:

MnO4 + 8H+ + 5Fe2+ → Mn2+ + 5Fe3+ + 4H2O

Il rapporto stechiometrico è 5 Fe2+ per ogni MnO4: è la base della permanganometria.

Intermedio

Esercizio 4 — Bilanciare in ambiente basico

Bilancia in ambiente basico la riduzione del permanganato a biossido di manganese da parte dello ione solfito: MnO4 + SO32− → MnO2 + SO42−.

Dati
Mn +7 → +4 (3 e)
S +4 → +6 (2 e)
Ambiente basico (OH, H2O)
Soluzione passo per passo

Si bilancia prima come in ambiente acido, poi si neutralizzano gli H+ aggiungendo OH a entrambi i lati. Il manganese acquista 3 elettroni, lo zolfo ne cede 2: si pareggia a 6 elettroni moltiplicando per 2 e per 3 rispettivamente.

2MnO4 + 3SO32− + H2O → 2MnO2 + 3SO42− + 2OH

Carica a sinistra: 2(−1)+3(−2) = −8; a destra: 3(−2)+2(−1) = −8. Le cariche e gli atomi tornano: equazione bilanciata.

Intermedio

Esercizio 5 — Reazioni di disproporzione

Il cloro gassoso in soluzione basica dà cloruro e ipoclorito: Cl2 → Cl + ClO. Spiega perché è una disproporzione e bilanciala.

Dati
Cl in Cl2 0
Cl in Cl −1
Cl in ClO +1
Soluzione passo per passo

Lo stesso elemento (cloro, partendo da numero di ossidazione 0) si ossida a +1 (ipoclorito) e contemporaneamente si riduce a −1 (cloruro): è una disproporzione. Un atomo cede un elettrone, l’altro lo acquista.

Cl2 + 2OH → Cl + ClO + H2O

Un atomo di cloro su due si ossida, l’altro si riduce: gli elettroni si bilanciano internamente, 1:1.

Avanzato

Esercizio 6 — Elettroni totali e stechiometria col dicromato

Quanti elettroni scambia lo ione dicromato Cr2O72− quando si riduce a Cr3+, e quante moli di Fe2+ ossida?

Dati
Cr +6 → +3 (3 e ciascuno)
Atomi di Cr 2 per ione
Soluzione passo per passo

Ogni cromo passa da +6 a +3 acquistando 3 elettroni; poiché nel dicromato ci sono due cromi:

e totali = 2 × (6 − 3) = 6

Lo ione dicromato acquista 6 elettroni. Poiché ogni Fe2+ ne cede uno, un dicromato ossida 6 ioni Fe2+:

Cr2O72− + 14H+ + 6Fe2+ → 2Cr3+ + 6Fe3+ + 7H2O

È la reazione alla base della dicromatometria del ferro.

Domande frequenti

Qual è il vincolo fondamentale di una redox?

Gli elettroni persi nell’ossidazione devono eguagliare quelli acquistati nella riduzione. È questo a fissare i coefficienti: si moltiplicano le due semireazioni per i numeri che pareggiano gli elettroni, poi si sommano.

Come bilancio gli ossigeni e gli idrogeni?

In ambiente acido: si bilanciano gli O aggiungendo H2O e gli H aggiungendo H+. In ambiente basico si fa lo stesso e poi si «neutralizzano» gli H+ aggiungendo a entrambi i lati altrettanti OH, semplificando le acque in eccesso.

Cosa sono i perossidi e gli idruri come eccezioni?

Nei perossidi (H2O2) l’ossigeno vale −1 invece di −2; negli idruri metallici (NaH) l’idrogeno vale −1 invece di +1. Sono le eccezioni più frequenti da ricordare quando si assegnano i numeri di ossidazione.

Cos’è la disproporzione?

È una reazione in cui lo stesso elemento, in un dato stato di ossidazione, si ossida e si riduce contemporaneamente, dando due prodotti a numeri di ossidazione diversi. La comproporzione è la reazione inversa: due stati diversi convergono in uno intermedio.

Perché permanganato e dicromato sono ossidanti forti?

Perché manganese e cromo vi compaiono ai massimi stati di ossidazione (+7 e +6): hanno cioè la massima «fame» di elettroni e si riducono facilmente. Per questo sono titolanti di riferimento in volumetria redox.

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