Gruppi di imballaggio I, II e III nell’ADR

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • I gruppi di imballaggio esprimono il grado di pericolosità di una sostanza all’interno della sua classe ADR: GI = grande pericolo, GII = medio pericolo, GIII = pericolo minore.
  • Il gruppo di imballaggio è assegnato nella Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025 per le sostanze nominate.
  • No, l’omologazione dell’imballaggio deve corrispondere al gruppo di imballaggio della sostanza o a uno superiore (più restrittivo).
  • Sì, il gruppo di imballaggio deve essere indicato nel documento di trasporto ADR (cap. 5.4.1) per tutte le sostanze alle quali è assegnato.

Il gruppo di imballaggio è uno dei parametri centrali dell’ADR: determina il livello di pericolo di una sostanza all’interno della sua classe, stabilisce quale tipo di imballaggio omologato è accettabile e influisce direttamente sulle soglie di esenzione. Eppure è uno degli elementi più spesso omessi o errati nei documenti di trasporto delle PMI.

Questa guida spiega come si assegnano i gruppi I, II e III, quali criteri tecnici li distinguono, come si legge la Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025 e perché sbagliare il gruppo può comportare sia la non conformità del documento sia l’uso di imballaggi non idonei.

Definizione e logica dei tre gruppi

I gruppi di imballaggio sono definiti nella sezione 1.2.1 ADR 2025:

  • Gruppo I (GI): sostanze che presentano un grande pericolo. Richiedono gli imballaggi con le prestazioni più elevate.
  • Gruppo II (GII): sostanze che presentano un pericolo medio. Standard di imballaggio intermedi.
  • Gruppo III (GIII): sostanze che presentano un pericolo minore. Imballaggi con requisiti meno stringenti.

Il gruppo non esiste per tutte le classi ADR: gas (classe 2), esplosivi (classe 1), sostanze infettive (classe 6.2), materie radioattive (classe 7) e alcune voci di classe 9 non hanno gruppi di imballaggio assegnati e seguono criteri propri.

Criteri di assegnazione per classe di pericolo

Per le sostanze nominate nella Tabella A del cap. 3.2, il gruppo è direttamente indicato nella colonna 4. Per le voci n.a.s. occorre applicare i criteri del capitolo 2:

Tabella criteri per le classi principali

Classe ADR Parametro determinante GI GII GIII
3 — Liquidi infiammabili Punto di ebollizione iniziale e punto di infiammabilità Peb ≤ 35 °C Peb > 35 °C e Pi < 23 °C Peb > 35 °C e Pi ≥ 23 °C
4.1 — Solidi infiammabili Velocità di combustione o test fiamma Combustione rapida Combustione moderata Combustione lenta
6.1 — Sostanze tossiche DL50 orale, DL50 dermica, CL50 inalazione DL50 o ≤ 5 mg/kg 5 < DL50 o ≤ 50 mg/kg 50 < DL50 o ≤ 300 mg/kg
8 — Sostanze corrosive Corrosione cutanea e punto di infiammabilità Corrosione ≤ 3 min su pelle Corrosione > 3 min e ≤ 60 min Corrosione > 60 min in 4h

Come leggere la colonna 4 della Tabella A

La Tabella A del capitolo 3.2 ADR elenca ogni voce con numero ONU, denominazione ufficiale, classe, codice classificazione, gruppo di imballaggio (colonna 4), etichette, categoria di trasporto e codici istruzione imballaggio.

Per le voci con più gruppi possibili (es. “UN 1993 Liquido infiammabile, n.a.s.”), la colonna 4 riporta I, II o III separati: il mittente deve selezionare il gruppo che corrisponde alle caratteristiche reali della sostanza basandosi sui dati della scheda di sicurezza (SDS), sezione 14. Se il gruppo non è indicato nella SDS, occorre una valutazione tecnica.

Impatto del gruppo sul tipo di imballaggio omologato

Gli imballaggi per merci pericolose devono essere omologati e portare il marchio UN (N cerchiato) seguito da un codice che indica, tra l’altro, il gruppo di imballaggio per cui sono approvati. Un imballaggio marcato “UN/1H1/Y” è approvato per GII (Y) e GIII (Z), non per GI (X).

La tabella di corrispondenza dei codici:

  • X nell’omologazione = idoneo per GI, GII e GIII;
  • Y nell’omologazione = idoneo per GII e GIII;
  • Z nell’omologazione = idoneo solo per GIII.

Usare un imballaggio Z per una sostanza GI è una non conformità grave che può portare al fermo del veicolo e a responsabilità civile e penale in caso di incidente.

Relazione tra gruppo di imballaggio ed esenzioni LQ e 1.1.3.6

Il gruppo di imballaggio influisce direttamente su due regimi di esenzione:

  • LQ (cap. 3.4): i limiti per collo interno variano per gruppo. Per la classe 3 (liquidi infiammabili): GI = 0 (nessuna LQ), GII = 1 L, GIII = 5 L. Per la classe 8: GI = 0, GII = 1 L, GIII = 5 L.
  • Soglia 1.1.3.6: le categorie di trasporto (che determinano il fattore moltiplicatore) sono spesso differenziate per gruppo di imballaggio. Ad esempio, un liquido infiammabile GI è in categoria 1 (fattore 50), mentre uno GIII è in categoria 3 (fattore 1).

Sbagliare il gruppo verso il basso (assegnare GIII a una sostanza GII) porta a usare imballaggi meno robusti del dovuto e a calcolare limiti LQ o punti 1.1.3.6 più permissivi di quanto consentito: una doppia non conformità.

Verifica del gruppo tramite la scheda di sicurezza

La sezione 14 della SDS (Informazioni sul trasporto), redatta secondo il Reg. 2020/878/UE, deve indicare esplicitamente il numero ONU, la denominazione ufficiale di trasporto, la classe e il gruppo di imballaggio ADR. Se questi dati sono assenti o discordanti rispetto alla Tabella A, la SDS non è conforme e il mittente non può fare affidamento su di essa per la documentazione di trasporto.

In caso di SDS mancante o lacunosa, occorre una classificazione tecnica indipendente basata sui dati fisico-chimici e tossicologici disponibili.

Domande frequenti

Cosa sono i gruppi di imballaggio I, II e III nell’ADR?

I gruppi di imballaggio esprimono il grado di pericolosità di una sostanza all’interno della sua classe ADR: GI = grande pericolo, GII = pericolo medio, GIII = pericolo minore. Determinano il tipo di imballaggio omologato richiesto e i limiti delle esenzioni LQ e 1.1.3.6.

Come si determina il gruppo di imballaggio di una sostanza?

Per le sostanze nominate il gruppo è indicato nella colonna 4 della Tabella A, cap. 3.2 ADR. Per le voci n.a.s. si applicano i criteri del cap. 2 ADR basati su proprietà fisico-chimiche e tossicologiche. La sezione 14 della SDS deve riportare il gruppo assegnato.

Un imballaggio omologato GII può essere usato per una sostanza GI?

No. L’omologazione con codice Y vale per GII e GIII, non per GI. Per le sostanze GI serve un imballaggio con codice X nell’omologazione UN.

Il gruppo di imballaggio influisce sul documento di trasporto ADR?

Sì. Il gruppo deve essere indicato esplicitamente nel documento di trasporto ADR per tutte le sostanze a cui è assegnato. La sua omissione rende il documento non conforme.

Tutti i prodotti ADR hanno un gruppo di imballaggio?

No. Gas (classe 2), esplosivi (classe 1), sostanze infettive (cl. 6.2) e materie radioattive (cl. 7) non hanno gruppi di imballaggio: seguono criteri di classificazione e imballaggio propri definiti nel rispettivo capitolo del cap. 2 ADR.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).