ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- I gruppi di imballaggio esprimono il grado di pericolosità di una sostanza all’interno della sua classe ADR: GI = grande pericolo, GII = medio pericolo, GIII = pericolo minore.
- Il gruppo di imballaggio è assegnato nella Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025 per le sostanze nominate.
- No, l’omologazione dell’imballaggio deve corrispondere al gruppo di imballaggio della sostanza o a uno superiore (più restrittivo).
- Sì, il gruppo di imballaggio deve essere indicato nel documento di trasporto ADR (cap. 5.4.1) per tutte le sostanze alle quali è assegnato.
Il gruppo di imballaggio è uno dei parametri centrali dell’ADR: determina il livello di pericolo di una sostanza all’interno della sua classe, stabilisce quale tipo di imballaggio omologato è accettabile e influisce direttamente sulle soglie di esenzione. Eppure è uno degli elementi più spesso omessi o errati nei documenti di trasporto delle PMI.
Questa guida spiega come si assegnano i gruppi I, II e III, quali criteri tecnici li distinguono, come si legge la Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025 e perché sbagliare il gruppo può comportare sia la non conformità del documento sia l’uso di imballaggi non idonei.
Definizione e logica dei tre gruppi
I gruppi di imballaggio sono definiti nella sezione 1.2.1 ADR 2025:
- Gruppo I (GI): sostanze che presentano un grande pericolo. Richiedono gli imballaggi con le prestazioni più elevate.
- Gruppo II (GII): sostanze che presentano un pericolo medio. Standard di imballaggio intermedi.
- Gruppo III (GIII): sostanze che presentano un pericolo minore. Imballaggi con requisiti meno stringenti.
Il gruppo non esiste per tutte le classi ADR: gas (classe 2), esplosivi (classe 1), sostanze infettive (classe 6.2), materie radioattive (classe 7) e alcune voci di classe 9 non hanno gruppi di imballaggio assegnati e seguono criteri propri.
Criteri di assegnazione per classe di pericolo
Per le sostanze nominate nella Tabella A del cap. 3.2, il gruppo è direttamente indicato nella colonna 4. Per le voci n.a.s. occorre applicare i criteri del capitolo 2:
Tabella criteri per le classi principali
| Classe ADR | Parametro determinante | GI | GII | GIII |
|---|---|---|---|---|
| 3 — Liquidi infiammabili | Punto di ebollizione iniziale e punto di infiammabilità | Peb ≤ 35 °C | Peb > 35 °C e Pi < 23 °C | Peb > 35 °C e Pi ≥ 23 °C |
| 4.1 — Solidi infiammabili | Velocità di combustione o test fiamma | Combustione rapida | Combustione moderata | Combustione lenta |
| 6.1 — Sostanze tossiche | DL50 orale, DL50 dermica, CL50 inalazione | DL50 o ≤ 5 mg/kg | 5 < DL50 o ≤ 50 mg/kg | 50 < DL50 o ≤ 300 mg/kg |
| 8 — Sostanze corrosive | Corrosione cutanea e punto di infiammabilità | Corrosione ≤ 3 min su pelle | Corrosione > 3 min e ≤ 60 min | Corrosione > 60 min in 4h |
Come leggere la colonna 4 della Tabella A
La Tabella A del capitolo 3.2 ADR elenca ogni voce con numero ONU, denominazione ufficiale, classe, codice classificazione, gruppo di imballaggio (colonna 4), etichette, categoria di trasporto e codici istruzione imballaggio.
Per le voci con più gruppi possibili (es. “UN 1993 Liquido infiammabile, n.a.s.”), la colonna 4 riporta I, II o III separati: il mittente deve selezionare il gruppo che corrisponde alle caratteristiche reali della sostanza basandosi sui dati della scheda di sicurezza (SDS), sezione 14. Se il gruppo non è indicato nella SDS, occorre una valutazione tecnica.
Impatto del gruppo sul tipo di imballaggio omologato
Gli imballaggi per merci pericolose devono essere omologati e portare il marchio UN (N cerchiato) seguito da un codice che indica, tra l’altro, il gruppo di imballaggio per cui sono approvati. Un imballaggio marcato “UN/1H1/Y” è approvato per GII (Y) e GIII (Z), non per GI (X).
La tabella di corrispondenza dei codici:
- X nell’omologazione = idoneo per GI, GII e GIII;
- Y nell’omologazione = idoneo per GII e GIII;
- Z nell’omologazione = idoneo solo per GIII.
Usare un imballaggio Z per una sostanza GI è una non conformità grave che può portare al fermo del veicolo e a responsabilità civile e penale in caso di incidente.
Relazione tra gruppo di imballaggio ed esenzioni LQ e 1.1.3.6
Il gruppo di imballaggio influisce direttamente su due regimi di esenzione:
- LQ (cap. 3.4): i limiti per collo interno variano per gruppo. Per la classe 3 (liquidi infiammabili): GI = 0 (nessuna LQ), GII = 1 L, GIII = 5 L. Per la classe 8: GI = 0, GII = 1 L, GIII = 5 L.
- Soglia 1.1.3.6: le categorie di trasporto (che determinano il fattore moltiplicatore) sono spesso differenziate per gruppo di imballaggio. Ad esempio, un liquido infiammabile GI è in categoria 1 (fattore 50), mentre uno GIII è in categoria 3 (fattore 1).
Sbagliare il gruppo verso il basso (assegnare GIII a una sostanza GII) porta a usare imballaggi meno robusti del dovuto e a calcolare limiti LQ o punti 1.1.3.6 più permissivi di quanto consentito: una doppia non conformità.
Verifica del gruppo tramite la scheda di sicurezza
La sezione 14 della SDS (Informazioni sul trasporto), redatta secondo il Reg. 2020/878/UE, deve indicare esplicitamente il numero ONU, la denominazione ufficiale di trasporto, la classe e il gruppo di imballaggio ADR. Se questi dati sono assenti o discordanti rispetto alla Tabella A, la SDS non è conforme e il mittente non può fare affidamento su di essa per la documentazione di trasporto.
In caso di SDS mancante o lacunosa, occorre una classificazione tecnica indipendente basata sui dati fisico-chimici e tossicologici disponibili.
Domande frequenti
Cosa sono i gruppi di imballaggio I, II e III nell’ADR?
I gruppi di imballaggio esprimono il grado di pericolosità di una sostanza all’interno della sua classe ADR: GI = grande pericolo, GII = pericolo medio, GIII = pericolo minore. Determinano il tipo di imballaggio omologato richiesto e i limiti delle esenzioni LQ e 1.1.3.6.
Come si determina il gruppo di imballaggio di una sostanza?
Per le sostanze nominate il gruppo è indicato nella colonna 4 della Tabella A, cap. 3.2 ADR. Per le voci n.a.s. si applicano i criteri del cap. 2 ADR basati su proprietà fisico-chimiche e tossicologiche. La sezione 14 della SDS deve riportare il gruppo assegnato.
Un imballaggio omologato GII può essere usato per una sostanza GI?
No. L’omologazione con codice Y vale per GII e GIII, non per GI. Per le sostanze GI serve un imballaggio con codice X nell’omologazione UN.
Il gruppo di imballaggio influisce sul documento di trasporto ADR?
Sì. Il gruppo deve essere indicato esplicitamente nel documento di trasporto ADR per tutte le sostanze a cui è assegnato. La sua omissione rende il documento non conforme.
Tutti i prodotti ADR hanno un gruppo di imballaggio?
No. Gas (classe 2), esplosivi (classe 1), sostanze infettive (cl. 6.2) e materie radioattive (cl. 7) non hanno gruppi di imballaggio: seguono criteri di classificazione e imballaggio propri definiti nel rispettivo capitolo del cap. 2 ADR.
Verifica la classificazione e il gruppo di imballaggio dei tuoi prodotti
Un consulente ADR controlla la Tabella A, confronta le proprietà fisico-chimiche con la SDS e identifica il gruppo corretto per ogni sostanza del tuo catalogo, con ricadute dirette sulla scelta degli imballaggi e sul calcolo delle esenzioni.
Fonti ufficiali
- UNECE — ADR 2025, cap. 2, 3.2, 4.1 (gruppi di imballaggio e omologazioni)
- Reg. 2020/878/UE — formato SDS, sezione 14 trasporto
- MIT — Merci pericolose su strada
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
