Chimica inorganica
Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.
In sintesi
- È la somma dei legami σ e delle coppie solitarie attorno all’atomo centrale.
- Si scrive la struttura di Lewis, si individua l’atomo centrale e si contano i gruppi a esso legati (ciascun legame, anche doppio o triplo, conta uno) più le coppie solitarie…
- La geometria elettronica descrive la disposizione di tutte le regioni elettroniche (legami e coppie solitarie) ed è fissata dal numero sterico.
- Perché una coppia solitaria è trattenuta da un solo nucleo, quindi la sua nuvola elettronica è più diffusa e respinge più intensamente le coppie di legame vicine.
Una volta scritta la struttura di Lewis di una molecola, la sua forma nello spazio non è arbitraria: la decide un solo numero, il numero sterico dell’atomo centrale. Contando quante coppie elettroniche — di legame e solitarie — lo circondano, la teoria VSEPR predice angoli e geometria senza calcoli complicati. È lo strumento più rapido per passare dalla formula al modello tridimensionale.
Vediamo come si calcola il numero sterico, come si traduce nella notazione AXnEm, quali geometrie ne derivano e perché le coppie solitarie deformano gli angoli previsti.
Che cos’è il numero sterico
Il numero sterico (detto anche numero di coordinazione elettronico) è la somma dei legami σ che partono dall’atomo centrale e delle coppie solitarie presenti su di esso. Un punto cruciale, spesso frainteso: i legami multipli contano una sola volta. Un doppio legame è fatto da un legame σ e da un legame π, ma ai fini della geometria conta come un’unica «direzione», perché il legame π sta nello stesso asse del σ. Quindi nel conteggio entra solo lo scheletro σ.
numero sterico = (legami σ intorno all'atomo centrale) + (coppie solitarie)
Il numero sterico fissa la disposizione delle regioni di densità elettronica (la geometria elettronica). La forma effettiva della molecola — la geometria molecolare — tiene conto invece solo delle posizioni occupate da atomi: dove c’è una coppia solitaria, lo spazio resta «vuoto» di atomi pur influenzando gli angoli.
La notazione AXnEm
Per descrivere in modo compatto la situazione si usa la notazione di Gillespie: A è l’atomo centrale, X i gruppi legati (in numero n), E le coppie solitarie (in numero m). Il numero sterico è semplicemente n + m. Così il metano è AX4 (numero sterico 4, nessuna coppia solitaria), l’ammoniaca è AX3E (4, una coppia solitaria), l’acqua è AX2E2 (4, due coppie solitarie).
notazione AXnEm: A = atomo centrale · X = atomi legati (n) · E = coppie solitarie (m)
Dalle coppie elettroniche alla geometria
Il principio della teoria VSEPR (Valence Shell Electron Pair Repulsion) è che le coppie elettroniche, cariche negativamente, si respingono e si dispongono il più lontano possibile. A ogni numero sterico corrisponde quindi una geometria elettronica ben precisa: 2 → lineare, 3 → trigonale planare, 4 → tetraedrica, 5 → bipiramidale trigonale, 6 → ottaedrica.
Tabella delle geometrie
Questa tabella collega numero sterico, geometria elettronica, esempi e angoli ideali di legame:
| Numero sterico | Geometria elettronica | Angolo ideale | Esempio (senza coppie sol.) |
|---|---|---|---|
| 2 | lineare | 180° | CO₂, BeCl₂ |
| 3 | trigonale planare | 120° | BF₃, SO₃ |
| 4 | tetraedrica | 109,5° | CH₄, SO₄²⁻ |
| 5 | bipiramidale trigonale | 120° e 90° | PCl₅ |
| 6 | ottaedrica | 90° | SF₆ |
La bipiramide trigonale è l’unica che ha due tipi di posizione: tre equatoriali (a 120° tra loro) e due assiali (a 90° rispetto al piano equatoriale). Questa distinzione conta quando compaiono coppie solitarie, che preferiscono sempre le posizioni equatoriali, più spaziose.
Perché le coppie solitarie deformano gli angoli
Le coppie solitarie occupano più spazio delle coppie di legame, perché sono trattenute da un solo nucleo invece che condivise tra due: la loro nuvola elettronica è più «larga» e schiaccia gli angoli tra i legami. L’ordine di repulsione è coppia solitaria–coppia solitaria > solitaria–legame > legame–legame. Per questo, pur avendo tutte numero sterico 4 (geometria elettronica tetraedrica), metano, ammoniaca e acqua hanno angoli via via minori: 109,5° nel metano, circa 107° nell’ammoniaca (una coppia solitaria), circa 104,5° nell’acqua (due coppie solitarie).
Come procedere in pratica
Il metodo è sempre lo stesso. Si scrive la struttura di Lewis, si individua l’atomo centrale, si contano i legami σ (un legame multiplo vale uno) e le coppie solitarie su quell’atomo: la somma è il numero sterico, che dà la geometria elettronica. Si guardano poi le sole posizioni occupate da atomi per ricavare la geometria molecolare, correggendo gli angoli verso il basso in presenza di coppie solitarie. Con questo schema si predice la forma di quasi tutte le molecole dei gruppi principali, ed è il punto di partenza per ragionare poi su polarità, reattività e proprietà fisiche.
Domande frequenti
Che cos’è il numero sterico?
È la somma dei legami σ e delle coppie solitarie attorno all’atomo centrale. Determina la geometria elettronica secondo la teoria VSEPR. Nel conteggio i legami multipli valgono come uno solo, perché ai fini della forma contano le «direzioni» dello scheletro σ, non i legami π.
Come si calcola il numero sterico di una molecola?
Si scrive la struttura di Lewis, si individua l’atomo centrale e si contano i gruppi a esso legati (ciascun legame, anche doppio o triplo, conta uno) più le coppie solitarie presenti sull’atomo. La somma è il numero sterico. Per l’acqua, ad esempio, due legami O–H più due coppie solitarie danno numero sterico 4.
Qual è la differenza tra geometria elettronica e geometria molecolare?
La geometria elettronica descrive la disposizione di tutte le regioni elettroniche (legami e coppie solitarie) ed è fissata dal numero sterico. La geometria molecolare descrive solo le posizioni degli atomi: dove c’è una coppia solitaria lo spazio resta privo di atomi. L’acqua ha geometria elettronica tetraedrica ma geometria molecolare angolare.
Perché le coppie solitarie riducono gli angoli di legame?
Perché una coppia solitaria è trattenuta da un solo nucleo, quindi la sua nuvola elettronica è più diffusa e respinge più intensamente le coppie di legame vicine. Questo comprime gli angoli: dal tetraedrico ideale di 109,5° si scende a circa 107° nell’ammoniaca e 104,5° nell’acqua.
A che cosa serve la notazione AXnEm?
È un modo compatto per classificare una molecola: A è l’atomo centrale, X i gruppi legati (n) ed E le coppie solitarie (m). Conoscendo n e m si ricava subito il numero sterico (n + m) e quindi geometria elettronica e molecolare. È lo strumento standard per tabulare le forme molecolari.
Dalla teoria alla conformità. Se questo argomento riguarda un prodotto che produci, importi o vendi, può tradursi in un obbligo normativo concreto: vedi il nostro servizio di redazione delle schede di sicurezza (SDS) e richiedi una verifica del tuo caso.
Vuoi una verifica sul tuo caso?
Raccontaci cosa produci, importi o vendi: ti diciamo con chiarezza cosa serve per essere in regola, senza tecnicismi inutili e senza blocchi di vendita o spedizione.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.