Chi vende online tende a vedere il trasporto come una funzione del corriere. Ma se il catalogo contiene prodotti chimici, aerosol, vernici, solventi, colle o detergenti pericolosi, il tema ADR va valutato prima di scalare le vendite.

Risposta breve

Un e-commerce deve verificare se spedisce merci pericolose, con quali ruoli, quantita, frequenza e modalita. L’obbligo di consulente ADR non si decide dalla piattaforma usata, ma dalle attivita effettive e dal perimetro ADR applicabile.

Cosa raccogliere

  • Elenco prodotti con SDS e sezione 14.
  • Quantita vendute e quantita per collo.
  • Imballaggi standard e multipack.
  • Corrieri usati e condizioni contrattuali.
  • Eventuali esenzioni o regimi semplificati applicati.
  • Ruoli dell’azienda: speditore, imballatore, caricatore o altro.

Domande frequenti

Se spedisce il corriere, il problema ADR e solo suo?

No. Il corriere gestisce una parte, ma l’azienda deve sapere cosa affida al trasporto e con quali informazioni.

Un e-commerce piccolo deve sempre nominare consulente ADR?

Non automaticamente. Serve valutare prodotti, ruoli, quantita, frequenza ed eventuali esenzioni.

La sezione 14 della SDS basta per decidere?

E il punto di partenza, ma va collegata al pacco reale, alle quantita e all’attivita dell’azienda.

Come usare il calcolatore

Usa il calcolatore conformita prodotto chimico sui prodotti piu critici, selezionando spedizione/corriere e SDS/CLP. Poi prepara una lista catalogo con sezione 14 e quantita per collo.

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