Imballaggi (PPWR)

Allegato V – Reg. (UE) 2025/40

4 min di letturaAggiornato il 16/06/2026imballaggi

In sintesi

  • L’Allegato V elenca 6 formati, soprattutto in plastica monouso: imballaggi multipli «di comodo», imballaggi per ortofrutta fresca sotto 1,5 kg, stoviglie e contenitori…
  • Le restrizioni si applicano dalle date indicate dal regolamento (in gran parte dal 2030); consulta il calendario delle scadenze del PPWR per la decorrenza esatta.
  • Si’: diverse voci prevedono esenzioni puntuali, ad esempio per i prodotti ortofrutticoli in determinati casi o per le strutture HORECA senza acqua potabile.
  • L’Allegato V le include tra i formati ristretti, salvo gli usi richiesti per motivi di igiene o forniti come imballaggio primario per alimenti sfusi a fini di prevenzione…

Il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) vieta o limita l'uso di alcuni formati di imballaggio considerati superflui, in particolare in plastica monouso. L'elenco e' fissato nell'Allegato V e si applica a partire dalle scadenze previste dal regolamento. Di seguito i formati interessati nel testo ufficiale.

Formati di imballaggio vietati o ristretti (Allegato V)

N. Formato e restrizione d'uso (testo Allegato V)
1 Imballaggi multipli di plastica monouso Gli imballaggi di plastica monouso usati presso il punto di vendita per raggruppare prodotti venduti in bottiglie, lattine, barattoli, vasi, vaschette e confezioni concepite come imballaggi di comodo per consentire ai consumatori di acquistare più di un prodotto o incoraggiarli a farlo. Sono esclusi gli imballaggi multipli necessari a facilitare la manipolazione. Film estensibili, film di plastica termoretraibili
2 Imballaggi di plastica monouso per prodotti ortofrutticoli freschi non trasformati Imballaggi di plastica monouso per meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati. Gli Stati membri possono introdurre esenzioni a tale restrizione qualora sia dimostrata la necessità di evitare perdite di acqua o turgore, rischi microbiologici o urti, l’ossidazione, o qualora non vi sia altra possibilità per evitare la commistione di prodotti ortofrutticoli biologici con prodotti ortofrutticoli non biologici in conformità delle prescrizioni relative alla certificazione o all’etichettatura del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla certificazione o l’etichettatura, senza incorrere in costi economici e amministrativi sproporzionati. Reti, sacchetti, vassoi, contenitori
3 Imballaggi di plastica monouso Imballaggi di plastica monouso per alimenti e bevande riempiti e destinati al consumo nei locali del settore alberghiero, della ristorazione e del catering, che comprendono tutte le aree dedicate alla ristorazione all’interno e all’esterno, con tavoli e sgabelli e posti in piedi, e le aree dedicate alla ristorazione offerte agli utilizzatori finali da diversi operatori economici in congiunto o da terzi ai fini del consumo di alimenti e bevande. Sono esentate le strutture del settore alberghiero, della ristorazione e del catering che non hanno accesso all’acqua potabile. Vassoi, piatti e bicchieri monouso, sacchetti, scatole
4 Imballaggi di plastica monouso per condimenti, conserve, salse, panna da caffè e zucchero nel settore alberghiero, della ristorazione e del catering Imballaggi di plastica monouso del settore alberghiero, della ristorazione e del catering, contenenti porzioni individuali di condimenti, conserve, salse, panna da caffè e zucchero, ad eccezione dei seguenti casi: a) gli imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriori preparazioni; b) gli imballaggi necessari per garantire la sicurezza e l’igiene in strutture in cui vige un requisito medico di cura individuale, quali ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali. Bustine, vaschette, vassoi, scatole
5 Imballaggi monouso utilizzati nel settore ricettivo destinati a una prenotazione individuale Imballaggi monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene per l’utilizzo nel settore ricettivo, quali descritti nella NACE Rev. 2 — Classificazione statistica delle attività economiche, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell’arrivo dell’ospite successivo. Flaconi di shampoo, flaconi per lozioni per mani e corpo, sacchetti per saponette
6 Borse di plastica in materiale ultraleggero Borse di plastica in materiale ultraleggero, a eccezione di quelle richieste per motivi di igiene o fornite come imballaggio per la vendita per alimenti sfusi, se ciò contribuisce a prevenire la produzione di rifiuti alimentari. Borse di plastica ultrasottili per generi alimentari sfusi Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il

A chi si applicano le restrizioni

Le restrizioni riguardano chi immette sul mercato i formati elencati: produttori e importatori di imballaggi, ma anche distributori, settore alberghiero, della ristorazione e del catering (HORECA) e punti vendita che li utilizzano. Alcune voci prevedono esenzioni specifiche (ad esempio per i prodotti ortofrutticoli quando serve evitare perdite di turgore o rischi microbiologici, o per le strutture HORECA prive di accesso all'acqua potabile).

Cosa fare per adeguarsi

In pratica conviene: mappare i propri imballaggi e individuare quelli che ricadono nei formati vietati; valutare alternative riutilizzabili o sfuse; verificare se si applica una delle esenzioni; pianificare la transizione entro le scadenze del PPWR. La restrizione sui formati si combina con gli altri obblighi del regolamento (riciclabilita', contenuto di riciclato, riduzione al minimo, etichettatura).

Fonti

Formati e condizioni secondo l'Allegato V del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR). Verifica le date di applicazione e le eventuali esenzioni nazionali nel testo vigente.

Domande frequenti

Quali imballaggi vieta l'Allegato V del PPWR?

L'Allegato V elenca 6 formati, soprattutto in plastica monouso: imballaggi multipli «di comodo», imballaggi per ortofrutta fresca sotto 1,5 kg, stoviglie e contenitori monouso nel settore HORECA per consumo sul posto, monodosi di condimenti e simili, alcuni imballaggi del settore ricettivo e le borshe di plastica ultraleggere.

Da quando si applicano i divieti?

Le restrizioni si applicano dalle date indicate dal regolamento (in gran parte dal 2030); consulta il calendario delle scadenze del PPWR per la decorrenza esatta.

Ci sono esenzioni?

Si': diverse voci prevedono esenzioni puntuali, ad esempio per i prodotti ortofrutticoli in determinati casi o per le strutture HORECA senza acqua potabile.

Le borse di plastica ultraleggere sono vietate?

L'Allegato V le include tra i formati ristretti, salvo gli usi richiesti per motivi di igiene o forniti come imballaggio primario per alimenti sfusi a fini di prevenzione degli sprechi alimentari, secondo le condizioni del testo.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.