ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- Non sempre, dipende dal punto di infiammabilità.
- Le vernici e i prodotti correlati rientrano tipicamente sotto UN 1263 (PAINT RELATED MATERIAL o VERNICI) oppure UN 3066 (PITTURE o VERNICI) a seconda del punto di infiammabilità e…
- Sì, se rispettate le soglie del capitolo 3.4 ADR 2025.
- Secondo il modello di istruzioni scritte ADR 2025 per la classe 3, il conducente deve avere: guanti resistenti ai solventi, occhiali di protezione o visiera, indumenti protettivi…
Vernici, lacche, smalti, diluenti, primer, fondi: sono tra le merci pericolose più frequentemente spedite su strada in Italia, spesso da aziende che non si considerano operatori ADR. Eppure bastano pochi litri di prodotto infiammabile per attivare gli obblighi del capitolo 3 ADR. Conoscere ogni punto della checklist è la differenza tra un’ispezione superata e un fermo del mezzo.
Questa guida raccoglie in forma operativa tutti i controlli da effettuare prima di caricare vernici e solventi su un veicolo stradale: classificazione, imballaggi, marcatura, etichettatura, documentazione, equipaggiamento e obblighi del conducente, aggiornati all’edizione ADR 2025.
Passo 1: classificazione del prodotto
Il primo controllo riguarda la classificazione ADR. La sezione 14 della scheda di sicurezza (SDS) deve indicare:
- Numero ONU (es. UN 1263)
- Designazione ufficiale di spedizione (es. “VERNICI”)
- Classe (es. 3)
- Gruppo di imballaggio (I, II o III)
- Codice di classificazione (es. F1)
- Codice EQ (es. E2) e codice LQ (es. LQ7)
Se la sezione 14 è incompleta o riporta “non classificato”, non si può spedire senza una verifica autonoma. I criteri di classificazione della classe 3 ADR 2025 si basano principalmente sul punto di infiammabilità (FP) e sul punto di ebollizione iniziale (IBP).
| Gruppo di imballaggio | Punto di infiammabilità (FP) | Punto di ebollizione iniziale (IBP) |
|---|---|---|
| GI | Qualsiasi | ≤ 35 °C |
| GII | < 23 °C | > 35 °C |
| GIII | ≥ 23 °C e ≤ 60 °C | > 35 °C |
Le vernici a base acqua con FP > 60 °C non rientrano nella classe 3. Rientrano tuttavia nella classe 9 (miscele acquose di sostanze volatili) se il punto di infiammabilità è misurabile e il prodotto soddisfa altri criteri. Verificare sempre caso per caso.
Passo 2: verifica delle esenzioni applicabili
Prima di applicare l’ADR completo, verificare se il carico rientra nelle esenzioni:
- Quantità esenti (cap. 3.5): per UN 1263 GII il codice EQ è E2 (30 mL per collo). Colli da 1 L o più non rientrano nelle EQ.
- Quantità limitate (cap. 3.4): per classe 3 GII il limite per collo è 1 L; per GIII è 5 L. Con LQ servono il marchio Y sui colli e il documento di trasporto semplificato, ma non pannelli arancio né etichette sul veicolo.
- Esenzione per uso privato (1.1.3.1 d): solo per persone fisiche che trasportano per uso personale. Non si applica ad aziende né a trasporti commerciali.
Passo 3: imballaggi omologati
Se il carico supera le soglie EQ e LQ, gli imballaggi devono essere omologati ONU. Il marchio ONU sull’imballaggio (es. “UN 3A2/Y1.4/S/22 NL Certx”) indica:
- Tipo di imballaggio (3A2 = latta in acciaio a bocca larga)
- Gruppo di imballaggio massimo per cui è omologato (Y = GII e GIII; X = tutti compreso GI)
- Capacità massima in litri o massa in kg
- Anno di fabbricazione e paese dell’organismo di certificazione
Le latte acquistate al dettaglio non hanno marchio ONU. Se si ricondiziona il prodotto, occorre usare imballaggi certificati. I rivenditori di imballaggi industriali forniscono latte, fusti e taniche con omologazione ONU per classe 3.
Passo 4: etichettatura e marcatura dei colli
Ogni collo in regime ADR completo deve recare:
- Etichetta di pericolo rombo classe 3 (fiamma su fondo rosso), dimensione minima 100×100 mm per colli di capacità > 3 L.
- Etichetta con il numero ONU in cifre nere su fondo arancio (es. “UN 1263”), se richiesta in base al tipo di imballaggio.
- Il nome del mittente e del destinatario (per colli > 30 kg o 30 L).
Per il regime LQ: solo il marchio rombo bianco con Y. Non serve etichetta di pericolo sul collo.
Passo 5: documento di trasporto
Il documento di trasporto (lettera di vettura o DDT con apposita sezione) deve riportare obbligatoriamente, secondo la sezione 5.4.1 ADR 2025:
- Numero ONU preceduto dalle lettere “UN” (es. “UN 1263”)
- Designazione ufficiale di spedizione (in maiuscolo: “VERNICI”)
- Classe (“3”)
- Gruppo di imballaggio (in cifre romane: “II”)
- Codice di classificazione (facoltativo ma raccomandato)
- Numero di colli e tipo di imballaggio (es. “12 latte da 5 L”)
- Massa totale lorda o volume totale netto
- Nome e indirizzo del mittente
- Nome e indirizzo del destinatario
- Numero di telefono di emergenza, disponibile H24
Per il regime LQ il documento può essere semplificato: basta la dicitura “Merci pericolose in quantità limitate” con il numero totale di colli e il peso lordo complessivo.
Passo 6: equipaggiamento del veicolo e del conducente
Per un trasporto in regime ADR completo di vernici classe 3, il veicolo deve avere a bordo (sezione 8.1.5 ADR 2025):
- Almeno un estintore da 2 kg per la cabina, di tipo ABC o a polvere secco
- Estintore per il carico (6 kg se il carico supera 3 tonnellate di massa lorda)
- Ceppi di blocco ruote (almeno due)
- Segnali luminosi lampeggianti (almeno due, categoria S3)
- Giubbino retroriflettente per ogni persona presente in cabina
- Torcia tascabile (una per persona)
- DPI classe 3: guanti, occhiali protettivi (indicati nelle istruzioni scritte)
- Istruzioni scritte ADR 2025 per classe 3, in lingua comprensibile al conducente
Passo 7: pannelli arancio e segnaletica del veicolo
I pannelli arancio rettangolari sono obbligatori quando il carico supera le soglie del capitolo 1.1.3.6 ADR (esenzione per quantità totali). Per la classe 3 la soglia è 333 kg (per GI) o 1000 kg (per GII e GIII). Se il carico supera queste soglie:
- Pannello arancio vuoto (senza numero) anteriore e posteriore se il carico è misto
- Pannello con numero di identificazione del pericolo (Kemler) e numero ONU se il carico è di una sola materia (es. “33/1263” per vernici GII infiammabili)
Domande frequenti
Le vernici sono sempre soggette all’ADR?
Non sempre. Dipende dal punto di infiammabilità. Vernici a base acqua con FP superiore a 60 °C possono non rientrare nella classe 3. Le vernici alchidiche o a base di solventi con FP inferiore a 60 °C sono invece classe 3 ADR e richiedono conformità completa se i quantitativi superano le soglie di esenzione.
Qual è il numero ONU per le vernici?
Le vernici e i prodotti correlati rientrano tipicamente sotto UN 1263 (VERNICI) oppure UN 3066 (PITTURE o VERNICI) a seconda del punto di infiammabilità e della viscosità. UN 1263 copre liquidi infiammabili con FP < 60 °C; UN 3066 riguarda soluzioni di vernici con FP > 60 °C.
Posso spedire verniciatori con quantità limitate senza pannelli arancio?
Sì, se rispettate le soglie del capitolo 3.4 ADR 2025. Per classe 3 GII il limite per collo è 1 litro; per GIII è 5 litri. Con LQ occorre il marchio rombo bianco con Y sui colli, ma non servono pannelli arancio né etichette di pericolo sul veicolo.
Quali DPI deve avere il conducente che trasporta vernici classe 3?
Secondo il modello di istruzioni scritte ADR 2025 per la classe 3, il conducente deve avere: guanti resistenti ai solventi, occhiali di protezione o visiera, indumenti protettivi. In caso di fuoriuscita estesa: autorespiratore o maschera a filtro organico.
Chi è responsabile se la spedizione di vernici non è conforme ADR?
L’ADR 2025 e il D.Lgs. 35/2010 distribuiscono la responsabilità tra mittente, vettore e conducente. Il mittente risponde della corretta classificazione, dell’imballaggio omologato e della documentazione. Il vettore risponde del veicolo e dell’equipaggiamento.
Verifica ADR per le tue spedizioni di vernici e solventi
Un consulente ADR esamina il tuo flusso di spedizioni, verifica la classificazione dei prodotti e predispone la documentazione completa per ogni carico.
Fonti ufficiali
- UNECE — ADR 2025 (testo integrale)
- Direttiva 2008/68/CE — Trasporto interno merci pericolose — EUR-Lex
- MIT — Merci pericolose su strada
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
