Chimica fisica
Termodinamica, cinetica ed equilibri: i principi dietro i processi chimici.
In sintesi
- Perché all’equivalenza tutto l’acido è diventato la sua base coniugata A−, presente come sale.
- È il punto in cui si è aggiunta esattamente metà della base necessaria all’equivalenza: a quel punto metà dell’acido è convertito nel coniugato, quindi [HA] = [A−].
- È il tratto centrale, quasi piatto, in cui in soluzione coesistono l’acido debole e la sua base coniugata.
- Non con −log c come per l’acido forte, perché l’acido debole è solo parzialmente dissociato.
La titolazione di un acido debole con una base forte — per esempio acido acetico con NaOH — è più ricca del caso forte-forte: compare una zona tampone, il punto equivalente non cade più a pH 7 ma in ambiente basico, e a metà titolazione il pH coincide esattamente con il pKa dell’acido. Sono proprietà che si sfruttano sia per misurare il pKa, sia per scegliere l’indicatore giusto.
Vediamo l’equilibrio dell’acido debole, l’equazione di Henderson-Hasselbalch, la zona tampone, il significato del punto di mezza-titolazione e perché all’equivalenza il pH è maggiore di 7.
L’equilibrio dell’acido debole
Un acido debole HA si dissocia solo parzialmente: HA + H2O ⇌ H3O+ + A−. La misura di quanto è dissociato è la costante di acidità Ka:
Ka = [H3O+][A−][HA]
Più piccolo è il Ka (più grande il pKa), più debole è l’acido. Questa parziale dissociazione cambia tutta la forma della curva: il pH iniziale è più alto che per un acido forte di pari concentrazione, e nei pressi del centro la curva diventa piatta.
Henderson-Hasselbalch e la zona tampone
Man mano che si aggiunge base, parte dell’acido HA si converte nella sua base coniugata A−. La soluzione contiene allora una miscela di acido debole e del suo coniugato: è un tampone, e il suo pH si calcola con l’equazione di Henderson-Hasselbalch:
pH = pKa + log [A−][HA]
Questa relazione spiega perché, nel tratto centrale, il pH varia poco a ogni aggiunta di base: il rapporto [A−]/[HA] cambia lentamente e, sotto il logaritmo, produce variazioni minime. È la zona tampone, ben visibile come tratto quasi piatto della curva.
Il punto di mezza-titolazione: pH = pKa
Quando si è aggiunta esattamente metà della base necessaria a raggiungere l’equivalenza, metà dell’acido è stato convertito in coniugato: [HA] = [A−]. Nell’equazione di Henderson-Hasselbalch il termine logaritmico si annulla (log 1 = 0), e resta:
a metà titolazione: [HA] = [A−] ⇒ pH = pKa
È un risultato prezioso: leggere il pH a metà titolazione è un modo diretto e sperimentale per determinare il pKa di un acido. Sulla curva, il punto di mezza-titolazione cade nel cuore della zona tampone, dove la pendenza è minima ed è massima la capacità tamponante.
Perché all’equivalenza il pH è maggiore di 7
Al punto equivalente tutto l’acido è stato convertito nella base coniugata A−: in soluzione c’è il sale (per esempio acetato di sodio). Ma A− è la base coniugata di un acido debole, quindi reagisce con l’acqua (idrolisi): A− + H2O ⇌ HA + OH−, liberando ioni OH−. La soluzione è perciò basica, con pH tipicamente fra 8 e 9. È la differenza fondamentale dal caso forte-forte e ha una conseguenza pratica diretta: bisogna scegliere un indicatore che viri in ambiente basico, come la fenolftaleina.
I tratti della curva, riassunti
La titolazione di un acido debole con base forte attraversa quattro regioni ben distinte, ciascuna con il proprio metodo di calcolo del pH:
| Regione | Specie in soluzione | Come si calcola il pH |
|---|---|---|
| Inizio (0 mL base) | solo acido debole HA | equilibrio Ka (pH = ½(pKa − log c)) |
| Prima dell’equivalenza | HA + A− (tampone) | Henderson-Hasselbalch |
| Metà titolazione | [HA] = [A−] | pH = pKa |
| Punto equivalente | solo A− (sale) | idrolisi di A−: pH > 7 |
| Dopo l’equivalenza | OH− in eccesso | dalla base forte in eccesso |
Notare la simmetria con il caso forte-forte solo nell’ultimo tratto: dopo l’equivalenza, il pH è governato dalla base forte in eccesso, esattamente come prima.
Domande frequenti
Perché il punto equivalente di un acido debole con base forte è basico?
Perché all’equivalenza tutto l’acido è diventato la sua base coniugata A−, presente come sale. Questa base coniugata reagisce con l’acqua (idrolisi) liberando ioni OH−, e la soluzione risulta basica, con pH tipicamente fra 8 e 9. È il motivo per cui si sceglie un indicatore che vira in ambiente basico, come la fenolftaleina.
Che cos’è il punto di mezza-titolazione e perché lì pH = pKa?
È il punto in cui si è aggiunta esattamente metà della base necessaria all’equivalenza: a quel punto metà dell’acido è convertito nel coniugato, quindi [HA] = [A−]. Nell’equazione di Henderson-Hasselbalch il termine logaritmico diventa log 1 = 0, e il pH coincide con il pKa. È un metodo sperimentale rapido per determinare il pKa.
Che cos’è la zona tampone in una curva di titolazione?
È il tratto centrale, quasi piatto, in cui in soluzione coesistono l’acido debole e la sua base coniugata. Qui il pH cambia poco anche aggiungendo base, perché il sistema tampona le variazioni. La capacità tamponante è massima al centro di questo tratto, cioè al punto di mezza-titolazione dove pH = pKa.
Come si calcola il pH iniziale di un acido debole?
Non con −log c come per l’acido forte, perché l’acido debole è solo parzialmente dissociato. Si imposta l’equilibrio Ka con una tabella di concentrazioni e si risolve per [H3O+]; con l’approssimazione usuale si ottiene pH = ½(pKa − log c). Il pH iniziale risulta più alto di quello di un acido forte di pari concentrazione.
Perché per acidi molto deboli la titolazione è difficile?
Perché più l’acido è debole, più il salto di pH attorno all’equivalenza si riduce. Per acidi con pKa superiore a circa 8 il salto diventa troppo piccolo per essere individuato con un indicatore: il viraggio sarebbe graduale e impreciso. In questi casi si ricorre alla titolazione potenziometrica, seguendo il pH con un elettrodo e individuando il flesso della curva.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.