Detergenti
Etichettatura, schede dati e conformita’ dei detergenti immessi sul mercato.
In sintesi
- Sì, la frase EUH206 (‘Attenzione!
- Sì, se il composto profumante contiene allergeni da profumo sopra le soglie previste dal Reg. CE 648/2004: 0,01% nei prodotti da risciacquo e 0,001% nei prodotti leave-on.
- In genere no: xantano e carbomero non sono classificati pericolosi e non modificano la classificazione della miscela.
- Sì, trattandosi di una miscela classificata pericolosa (irritante/corrosiva in funzione della concentrazione di ipoclorito) destinata al consumatore, la notifica PCN con codice…
La candeggina gel profumata è un formato di prodotto sempre più diffuso nei canali retail: la viscosità del gel aumenta il tempo di contatto sulla superficie, e il profumo serve a mascherare l’odore di cloro. Dal punto di vista normativo, però, questa formulazione concentra in un unico prodotto tre aree critiche: la classificazione CLP dell’ipoclorito, gli obblighi sulle frasi supplementari EUH206, e la dichiarazione degli allergeni da profumo ai sensi del Reg. CE 648/2004.
Questo caso pratico analizza una candeggina gel con 3,5% di cloro attivo, addensata con gomma xantano, profumata con un composto che contiene limonene e linalolo. Lo scopo è mostrare, passo dopo passo, quali controlli sono necessari prima della messa in commercio.
Scenario tecnico: la formulazione
La formulazione esaminata è composta da:
- Ipoclorito di sodio (3,5% cloro attivo / circa 10% NaOCl);
- Idrossido di sodio (regolatore pH, <0,5%);
- Gomma xantano (addensante, 0,3%);
- Composto profumante (0,3%, contenente limonene 8%, linalolo 4%);
- Acqua demineralizzata q.b.
Destinazione: uso domestico, pulizia bagni e sanitari, vendita al dettaglio in flaconi da 750 ml.
Classificazione CLP dell’ipoclorito a 3,5% cloro attivo
A 3,5% di cloro attivo (circa 10% di NaOCl), l’ipoclorito di sodio in soluzione è classificato:
- Skin Irrit. 2 (H315): irritante per la pelle;
- Eye Dam. 1 (H318): provoca gravi lesioni oculari (questo è il punto critico: H318 richiede pittogramma corrosione, non solo esclamativo);
- Aquatic Acute 1 (H400) e Aquatic Chronic 1 (H410): molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Il pH elevato della formulazione (tipicamente pH 12–13) contribuisce alla classificazione irritante/corrosiva. Anche se l’ipoclorito è sotto il 5% di cloro attivo (soglia per Skin Corr. 1B), H318 per lesioni oculari gravi è comunque applicabile e richiede il pittogramma corrosione.
Frasi supplementari EUH: obblighi specifici per l’ipoclorito
Oltre alle frasi H standard, la miscela richiede:
- EUH206: obbligatoria, come per tutte le candeggine domestiche. Non può essere omessa né sostituita da avvertenze equivalenti.
- EUH031: da valutare in funzione del pH e della concentrazione. Per una formulazione con NaOCl al 10% e pH >11, la liberazione di cloro a contatto con acidi è quantitativamente significativa: la frase è raccomandata e in molti casi obbligatoria.
- EUH210: la SDS è disponibile su richiesta — obbligatoria per le miscele pericolose vendute al pubblico.
Profumo: limonene e linalolo — dichiarazione in etichetta
Il composto profumante è presente allo 0,3% nella formulazione. All’interno del composto:
- Limonene: 8% del composto = 0,024% nella formulazione finale. Soglia per prodotti risciacquabili (rinse-off): 0,01%. Risultato: 0,024% > 0,01% → dichiarazione nominale obbligatoria.
- Linalolo: 4% del composto = 0,012% nella formulazione finale. Stesso ragionamento: 0,012% > 0,01% → dichiarazione nominale obbligatoria.
In etichetta, nel campo ingredienti del Reg. 648/2004, non basta scrivere “profumo”: occorre elencare esplicitamente “limonene, linalolo” (nomi INCI) dopo la parola “profumo” o all’interno dell’elenco ingredienti. Questo è uno degli errori più frequenti sulle candeggine profumate.
Addensante (gomma xantano): impatto sulla classificazione
La gomma xantano non è classificata pericolosa ai sensi del CLP: non modifica la classificazione della miscela. Tuttavia la sua presenza richiede una verifica specifica sulla SDS del fornitore, poiché alcuni addensanti di origine diversa (es. carbomeri con residui di monomero acrilico, alcuni polisaccaridi modificati) possono contenere impurità classificate. La regola generale: verificare sempre la sezione 2 e 3 della SDS di ogni materia prima, anche di quelle apparentemente inerti.
Codice UFI e notifica PCN
La candeggina gel profumata è una miscela classificata pericolosa destinata al consumatore: la notifica PCN e il codice UFI sono obbligatori. Il processo è:
- Generare il codice UFI tramite il generatore ECHA (gratuito, basato su numero VAT e codice formulazione);
- Compilare la notifica sul portale ECHA PCN con tutti i dati della formulazione (composizione, concentrazioni, packaging, uso previsto);
- Stampare il codice UFI in etichetta in forma leggibile (“UFI: XXXX-XXXX-XXXX-XXXX”);
- Aggiornare la notifica ogni volta che la formulazione cambia in modo sostanziale.
Checklist pre-commercializzazione
- Classificazione CLP calcolata con metodo additivazione: H315, H318, H400, H410 ✓
- Pittogrammi: corrosione (H318), ambiente (H410) + esclamativo (H315) ✓
- EUH206 presente in etichetta ✓
- EUH031 valutata e applicata se pertinente ✓
- Limonene e linalolo dichiarati nominalmente in etichetta (sopra soglia 0,01%) ✓
- URL scheda ingredienti online (Reg. 648/2004 Allegato VII) ✓
- Codice UFI generato e notifica PCN effettuata ✓
- SDS aggiornata Reg. 2020/878 (16 sezioni) ✓
Domande frequenti
Una candeggina gel profumata richiede la frase EUH206 in etichetta?
Sì. La frase EUH206 è obbligatoria per tutti i prodotti con ipoclorito destinati al consumatore, indipendentemente dalla forma fisica (liquida, gel, schiuma).
Il profumo aggiunto alla candeggina gel deve essere dichiarato nominalmente?
Sì, se il composto profumante contiene allergeni sopra le soglie del Reg. CE 648/2004: 0,01% per i prodotti risciacquabili. Limonene e linalolo al di sopra di tale soglia devono comparire nominalmente in etichetta.
Gli addensanti usati nel gel cambiano la classificazione CLP?
In genere no: xantano e carbomero non sono classificati pericolosi. Tuttavia il formulatore deve sempre verificare la SDS dell’addensante per escludere impurità classificate sopra le soglie CLP.
Il codice UFI è obbligatorio per la candeggina gel profumata?
Sì. Essendo una miscela classificata pericolosa per il consumatore, la notifica PCN con codice UFI in etichetta è obbligatoria dal 1° gennaio 2021.
Verifica la conformità della tua candeggina gel
EUH206, dichiarazione allergeni da profumo e notifica UFI/PCN richiedono un controllo preciso della formulazione. Richiedici una verifica tecnica prima della messa in commercio.
Fonti ufficiali
- Reg. CLP 1272/2008 — EUR-Lex
- Notifica PCN e generatore UFI — ECHA
- Reg. CE 648/2004 Detergenti — EUR-Lex
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
