Caso pratico: liquido radiatore antigelo

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Dipende dalla composizione, le soluzioni acquose di etilene glicole (tipicamente 30-50%) usate come antigelo radiatore rientrano nella Classe 9 ADR come sostanze pericolose per…
  • Il numero ONU più frequentemente applicato all’antigelo radiatore a base di etilene glicole in soluzione acquosa è UN3082 (Sostanza pericolosa per l’ambiente, liquida, n.a.s.)…
  • Per UN3082 Classe 9 GI III: etichetta ADR Classe 9 (rombo a strisce verticali bianche e nere) e, se richiesto, marcatura della sostanza pericolosa per l’ambiente (pesce e albero).
  • Sì, uN3082 GI III ammette il regime LQ con quantità per imballaggio interno di 5 litri.

Il liquido radiatore antigelo è uno dei prodotti automotive più comuni venduti online e nei canali distribuzione tradizionale. Nonostante la sua diffusione, la sua classificazione ai fini del trasporto ADR è spesso sottovalutata o gestita in modo approssimativo: alcune formulazioni ricadono nella Classe 9 (sostanze pericolose per l’ambiente), altre possono avere caratteristiche corrosive rilevanti per la Classe 8.

Questo caso pratico analizza la classificazione ADR del liquido antigelo a base di glicole, i requisiti di imballaggio per le spedizioni e-commerce, la documentazione richiesta e gli errori più frequenti.

Composizione tipica e criteri di classificazione ADR

I liquidi antigelo per radiatori autoveicoli sono generalmente formulati con etilene glicole (mono-etilene glicole, MEG) o propilene glicole in soluzione acquosa, con l’aggiunta di inibitori di corrosione (silicati, fosfati, ammine organiche) e coloranti. La concentrazione di glicole nei prodotti pronti all’uso varia dal 25% al 50% v/v; nei concentrati si arriva al 95-99%.

Per la classificazione ADR occorre valutare:

  • Il punto di infiammabilità (MEG puro: circa 111 °C; in soluzione acquosa generalmente > 60 °C, non rilevante per Classe 3)
  • I criteri ecotossicologici: l’etilene glicole è tossico per gli organismi acquatici, quindi molte formulazioni soddisfano i criteri della Classe 9 — Sostanze pericolose per l’ambiente
  • Il pH: formulazioni con pH < 2 o > 11.5 possono soddisfare i criteri di corrosività (Classe 8)

Numero ONU e denominazione di spedizione

Per la maggior parte dei liquidi antigelo commerciali a base di etilene glicole in soluzione acquosa si applica:

  • UN3082 — SOSTANZA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (etilene glicole), Classe 9, Gruppo di Imballaggio III

Per concentrati puri di etilene glicole (quasi anidro) che non soddisfano autonomamente i criteri ambientali ma presentano tossicità acuta, è possibile in alcuni casi utilizzare UN3077 (solidi) o verificare se si applicano altri numeri ONU. Per prodotti a base di propilene glicole in concentrazione diluita, la soluzione è spesso non soggetta all’ADR: il propilene glicole ha una tossicità ambientale significativamente inferiore all’etilene glicole e molte formulazioni ≤ 50% non soddisfano i criteri di classificazione ambientale.

La verifica corretta prevede di consultare la SDS del prodotto finito e applicare i criteri della sezione 2.2.9 ADR 2025 (sostanze pericolose per l’ambiente: criteri LC50/EC50/NOEC per organismi acquatici e criteri di bioaccumulo).

Imballaggio e requisiti per UN3082 GI III

UN3082, Classe 9, GI III è un’entry relativamente “mite” dell’ADR. I requisiti di imballaggio (istruzione P001 per liquidi) permettono:

  • Jerrycan di HDPE o contenitori di plastica omologati UN (es. 3H1/Y o 3H2/Y) per la spedizione fuori dal regime LQ
  • Regime LQ: max 5 L per imballaggio interno (colonna 7a Tabella A ADR 2025 — valore LQ = 5 L per UN3082 GI III); marcatura rombo LQ richiesta
  • Regime esenzione parziale (soglia 1000 punti): fattore 1 per GI III, quindi ogni litro vale 1 punto

Etichettatura degli imballaggi

Per UN3082 classificato come sostanza pericolosa per l’ambiente, sull’imballaggio devono figurare:

  • Etichetta ADR Classe 9 (rombo a strisce bianche e nere verticali, cifra 9 in basso)
  • Marcatura ambientale (pesce e albero morto), se applicabile secondo la classificazione effettuata
  • Numero ONU sul collo: “UN 3082”
  • Denominazione di spedizione o abbreviazione riconoscibile

Nota: la marcatura ambientale ADR (pesce e albero) e la pittogramma CLP GHS09 hanno origine diversa ma significato equivalente; entrambe devono essere presenti rispettivamente sull’imballaggio di trasporto (ADR) e sull’etichetta di prodotto (CLP).

Documento di trasporto

Il documento di trasporto per spedizioni ADR di UN3082 (fuori dal regime LQ) deve riportare:

  1. Denominazione: “UN 3082 SOSTANZA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (etilene glicole)”
  2. Classe: 9
  3. Gruppo imballaggio: III
  4. Numero di colli e quantità totale (litri)
  5. Codice di restrizione tunnel (E per UN3082)
  6. Nome e indirizzo di mittente e destinatario

Il codice tunnel E significa che il veicolo non può transitare per gallerie con restrizioni E. Per spedizioni locali su strade senza gallerie rilevanti questo non crea problemi operativi, ma deve essere indicato nella documentazione.

Errori tipici nelle spedizioni di antigelo

  • Classificazione assente: il produttore o il venditore non ha eseguito la classificazione ADR e spedisce l’antigelo come merce ordinaria, senza etichette né documentazione.
  • Uso del numero ONU sbagliato: attribuzione di UN1760 (corrosivi) o UN3265 (liquidi corrosivi acidi) a prodotti che non soddisfano i criteri di corrosività, creando non conformità per eccesso di classificazione.
  • SDS sezione 14 non aggiornata: la scheda di sicurezza riporta “non classificato ADR” per prodotti che in realtà soddisfano i criteri UN3082; la sezione 14 deve essere coerente con la classificazione effettiva.
  • Regime LQ applicato senza verifica: utilizzo del regime LQ per taniche da 5 L senza verificare che si tratti di imballaggi interni (non colli) o senza la corretta marcatura LQ sull’esterno.

Domande frequenti

Il liquido radiatore antigelo è una merce pericolosa ADR?

Dipende dalla composizione. Le soluzioni acquose di etilene glicole (30-50%) tipicamente rientrano in UN3082 Classe 9 GI III (sostanze pericolose per l’ambiente). Formulazioni a base di propilene glicole diluito possono essere non soggette all’ADR.

Qual è il numero ONU per l’antigelo a base di etilene glicole?

Il numero ONU più frequentemente applicato è UN3082 (Sostanza pericolosa per l’ambiente, liquida, n.a.s.), Classe 9, Gruppo di Imballaggio III, quando la formulazione soddisfa i criteri ecotossicologici della sezione 2.2.9 ADR.

Come si etichetta una tanica di antigelo per il trasporto ADR?

Per UN3082 Classe 9 GI III: etichetta ADR Classe 9 (rombo strisce bianche e nere) e marcatura ambientale (pesce e albero). Il documento di trasporto deve indicare numero ONU, denominazione, classe 9, GI III e codice tunnel E.

L’antigelo per auto può essere spedito in quantità limitata (LQ)?

Sì. UN3082 GI III ammette LQ con max 5 L per imballaggio interno. Per taniche da 1 o 5 L il regime LQ è applicabile, con la marcatura del rombo LQ sull’imballaggio esterno.

Serve la scheda di sicurezza (SDS) per l’antigelo?

Sì, per le vendite B2B. L’etilene glicole è classificato CLP (H302, H373). La SDS deve essere fornita ai clienti professionali e la sezione 14 deve riportare le informazioni ADR coerenti con la classificazione attribuita.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).