Caso pratico: schiuma poliuretanica spray

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

5 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Sì, le bombolette di schiuma poliuretanica spray sono classificate UN 1950 (Aerosols), Classe 2.1 (gas infiammabili) o 2.2 (gas non infiammabili) in base al propellente.
  • Per UN 1950 Aerosols Classe 2 la quantità massima per collo LQ è 1.000 ml di capacità interna.
  • Per spedizioni LQ (quantità limitate) di aerosol UN 1950, la dichiarazione di trasporto ADR completa non è richiesta ai sensi del cap. 3.4 ADR 2025.
  • Lo stoccaggio di aerosol infiammabili (Classe 2.1) è soggetto al D.Lgs. 81/2008 (sicurezza sul lavoro) e al DM 10/03/1998 (valutazione rischio incendio).

Un distributore di materiali da costruzione riceve una segnalazione dal corriere: un pallet di bombolette di schiuma poliuretanica spray non viene accettato perché manca la documentazione per merci pericolose. Il responsabile logistico non sapeva che quelle bombolette, comunemente usate nei cantieri per sigillare e isolare, sono classificate UN 1950 (Aerosols) ai sensi dell’ADR 2025.

Questo caso pratico analizza la classificazione ADR della schiuma PU spray, le esenzioni applicabili, la corretta etichettatura del collo e gli errori più frequenti che generano rifiuti di spedizione e contestazioni dal corriere.

Il prodotto: schiuma poliuretanica spray UN 1950

Le bombolette di schiuma poliuretanica monocomponente (tipo PU foam, mousse PU, “schiuma 1K”) contengono un prepolimero isocianico in soluzione con un propellente gas compresso. I propellenti più usati sono miscele di idrocarburi (isobutano, propano, dimetil etere) o gas fluorurati (HFC), che determinano la classe ADR:

  • Propellente idrocarburico (isobutano/propano/DME): Classe ADR 2.1 (gas infiammabile). Esempio: Soudal Fix All Foam, Illbruck FM330, Tremco illbruck PU310.
  • Propellente HFC (idrofluorocarburo): Classe ADR 2.2 (gas non infiammabile non tossico). Meno comune; alcune formulazioni bassa infiammabilità usano HFC-152a classificato 2.1.

In entrambi i casi, il numero ONU è UN 1950 con la denominazione “AEROSOLS” o “AEROSOLS, INFIAMMABILI” (2.1). Anche i prodotti etichettati come “non infiammabili” vanno verificati: il propellente potrebbe comunque essere infiammabile anche se la schiuma cured non lo è.

Classificazione completa: dati per la documentazione

La riga nella Tabella A ADR 2025 per UN 1950 è:

  • Numero ONU: 1950
  • Denominazione: AEROSOLS (con sottoclasse specifica in base al propellente)
  • Classe: 2.1 (infiammabili) o 2.2 (non infiammabili)
  • Codice di classificazione: 5F (aerosol infiammabile) o 6A (aerosol non infiammabile)
  • Gruppo di imballaggio: non applicabile (Classe 2 non prevede GP)
  • Etichette: etichetta 2.1 (fiamma su sfondo rosso) o 2.2 (cilindro del gas)
  • Disposizione speciale: 190, 327, 344, 625 (limitazioni quantità per collo)

Esenzione LQ: condizioni per i colli a quantità limitata

Il cap. 3.4 ADR 2025 consente di spedire aerosol UN 1950 come “Quantità Limitate” (Limited Quantity) con obblighi semplificati. Per UN 1950 Classe 2:

  • Quantità massima per collo interno (ogni bomboletta): 1.000 ml di capacità del contenitore.
  • Quantità massima per collo esterno: 12 kg (peso lordo).
  • Imballaggio: collo esterno in cartone o legno robusto, con materiale di imbottitura adeguato per prevenire rotture.
  • Marcatura del collo: rombo LQ (quadrato su punta, bordo e numero UN in nero su sfondo bianco, dimensione 100×100 mm minimo).
  • Documentazione: non è richiesta la dichiarazione di trasporto ADR completa per colli LQ, ma il corriere deve essere informato della presenza di merci pericolose in esenzione.

Una bomboletta da 500 ml rientra nel limite. Una bomboletta professionale da 870 ml rientra ancora. Due bombolette da 500 ml in uno stesso collo superano il limite di 1.000 ml per collo interno: in questo caso il collo deve essere suddiviso o classificato come trasporto non-LQ.

Cosa controllare: verifica documentale e fisica del collo

Prima di consegnare un pallet di schiume PU al corriere, verificare:

  • La SDS (scheda dati di sicurezza, Reg. 2020/878) di ogni prodotto: sezione 14 riporta la classificazione ADR con numero ONU, classe e gruppo di imballaggio.
  • Il propellente indicato in SDS sezione 3: se idrocarburico o DME, la classe è 2.1.
  • Che ogni collo rispetti i limiti di capacità LQ se si intende usare l’esenzione.
  • Che il rombo LQ sia visibile su ogni collo esterno.
  • Che i colli non presentino segni di danno o perdite di gas (pressione percepibile, odore).
  • Che la lettera di vettura o il documento di trasporto menzioni “Merci pericolose in quantità limitate” se si usa l’esenzione LQ, oppure riporti i dati completi ADR se si supera la soglia.

Errori tipici rilevati nelle spedizioni

  • Mancanza del rombo LQ: il collo viene accettato dal corriere ma fermato durante il controllo stradale o al terminal. Il corriere può riqualificare la spedizione come merce pericolosa non dichiarata.
  • Superamento della capacità LQ per collo: inserire 2 bombolette da 750 ml nello stesso collo porta la capacità totale a 1.500 ml, oltre il limite LQ. Il collo richiede documentazione ADR completa.
  • Confusione tra “non infiammabile” in etichetta prodotto e classe ADR: la dicitura commerciale “bassa infiammabilità” non equivale a Classe 2.2 ADR. Verificare sempre la SDS sezione 14.
  • Omissione della descrizione merci pericolose nella lettera di vettura: anche per spedizioni LQ, il documento di trasporto deve fare menzione della natura delle merci (es. “Aerosol infiammabili LQ”).
  • Stoccaggio in pallet non separati da fonti di calore: problema di magazzino, non ADR, ma genera perdite e reclami che poi ricadono sulla conformità del prodotto.

Domande frequenti

La schiuma poliuretanica spray è classificata come merce pericolosa ADR?

Sì. Le bombolette di schiuma poliuretanica spray sono classificate UN 1950 (Aerosols), Classe 2.1 (gas infiammabili) nella maggior parte dei casi. Il trasporto è soggetto alle disposizioni ADR 2025, con possibilità di esenzione LQ per piccole quantità.

Quante bombolette di schiuma PU spray posso spedire con l’esenzione LQ?

Per UN 1950 Aerosols Classe 2, la quantità massima per collo interno LQ è 1.000 ml di capacità. Una bomboletta da 750 ml occupa 750 ml del limite. Ogni collo esterno non può superare 12 kg di peso lordo. Il rombo LQ deve essere apposto sul collo.

Serve la dichiarazione di trasporto ADR per spedire schiuma PU spray?

Per spedizioni LQ di aerosol UN 1950, la dichiarazione di trasporto ADR completa non è richiesta (cap. 3.4 ADR 2025). Il collo deve riportare il rombo LQ e il corriere deve essere informato della natura del carico. Per quantità oltre i limiti LQ, la dichiarazione completa è obbligatoria.

Posso stoccare bombolette di schiuma PU spray in un magazzino non attrezzato?

Lo stoccaggio di aerosol infiammabili è soggetto al D.Lgs. 81/2008 e al DM 10/03/1998 (rischio incendio). Oltre determinate soglie di quantità, è richiesta la conformità al DPR 151/2011 con certificato di prevenzione incendi. L’ADR disciplina il trasporto, non lo stoccaggio.

Verifica la conformità ADR per aerosol e prodotti pressurizzati

Spedisci bombolette spray, aerosol tecnici o prodotti pressurizzati? Verifichiamo la classificazione UN 1950, i limiti LQ e la corretta etichettatura dei tuoi colli.

Risposta entro 24hConsulenti REACH·CLP·ADRVerifica senza impegno
Richiedi una verifica
Scopri il servizio di consulenza

Approfondisci

Fonti ufficiali

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).