CLP per disincrostanti acidi e prodotti a pH estremo

Classificazione ed etichettatura CLP

Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Classificazione ed etichettatura CLP

In sintesi

  • Dipende dalla classificazione, un disincrostante acido classificato Skin Corr. 1A, 1B o 1C richiede il pittogramma GHS05 (corrosione).
  • Un pH ≤2 è uno dei criteri di riserva per la classificazione come Skin Corr. 1 (H314) ai sensi del Reg. CLP Allegato I, sezione 3.2.3.2.
  • EUH031 (‘A contatto con acidi libera gas tossici’) non è pertinente per un prodotto che è già esso stesso un acido.
  • In generale sì, le basi forti come NaOH (pH ≥13) causano saponificazione dei lipidi della cornea (necrosi per liquefazione), che penetra più in profondità rispetto alla necrosi da…

I disincrostanti acidi, i detergenti fortemente alcalini e i prodotti chimici a pH estremo sono tra le formulazioni più comuni nel settore industriale e professionale, ma anche tra le più critiche dal punto di vista dell’etichettatura CLP. Il pH è spesso il primo indicatore di pericolo che chi formula o importa questi prodotti considera — ma la classificazione CLP è più articolata del semplice valore di pH e richiede una valutazione sistematica della composizione.

Questa guida analizza come il Reg. 1272/2008 CLP affronta la classificazione di acidi e basi, quali soglie determinano il passaggio da irritante a corrosivo, quali pittogrammi e H-phrases sono obbligatori, e quali errori di classificazione si riscontrano più frequentemente nei controlli di mercato per questa categoria di prodotti.

Il criterio di classificazione per corrosione cutanea: pH come fattore, non come unico determinante

L’Allegato I, sezione 3.2 del Reg. CLP definisce tre categorie per la corrosione cutanea:

  • Skin Corr. 1A (H314): sostanze che causano corrosione della pelle entro 3 minuti di esposizione fino a 1 ora.
  • Skin Corr. 1B (H314): corrosione entro 1 ora di esposizione fino a 4 ore.
  • Skin Corr. 1C (H314): corrosione entro 4 ore di esposizione.

Il Reg. CLP fornisce anche criteri di riserva basati su pH: pH ≤2 o ≥11,5, in combinazione con la capacità tamponante acida o alcalina (riserva acida/basica), è sufficiente per classificare come Skin Corr. 1. Tuttavia, questo criterio di riserva si applica solo quando non sono disponibili dati sperimentali. Se il produttore dispone di dati ECETOC o simili che escludono la corrosione, prevalgono i dati sperimentali.

Per la classificazione delle miscele, si usa il metodo di somma (additività) per le sostanze classificate Skin Corr. o Skin Irrit., oppure il metodo bridging se disponibili dati sulla miscela.

Acidi comuni: soglie di concentrazione e classificazione

Acido Concentrazione Classificazione tipica H-phrase principale
Acido cloridrico (HCl) >25% Skin Corr. 1A, Eye Dam. 1, Acute Tox. 4 (inalazione) H314, H318, H332
Acido cloridrico (HCl) 10-25% Skin Corr. 1B, Eye Dam. 1 H314, H318
Acido cloridrico (HCl) 1-10% Skin Irrit. 2, Eye Irrit. 2 H315, H319
Acido solforico (H2SO4) >15% Skin Corr. 1A, Eye Dam. 1 H314, H318
Acido fosforico (H3PO4) >25% Skin Corr. 1B, Eye Dam. 1 H314, H318
Acido fosforico (H3PO4) 10-25% Skin Irrit. 2, Eye Irrit. 2 H315, H319
Acido citrico >10% Eye Irrit. 2 H319
Acido citrico 1-10% Non classificato o Eye Irrit. 2 H319 (verifica caso per caso)

I valori in tabella si riferiscono alle classificazioni armonizzate e ai valori di Allegato VI del Reg. CLP. Per formulazioni multi-componente, la classificazione va riderivata con il metodo di somma.

Basi e alcali forti: soda caustica, potassa, ammoniaca

Le basi forti sono spesso più pericolose per gli occhi rispetto agli acidi della stessa intensità di pH, per il meccanismo di penetrazione per liquefazione.

  • NaOH (soda caustica) ≥2%: Skin Corr. 1A (H314), Eye Dam. 1 (H318). A concentrazioni 0,5-2%: Skin Irrit. 2 (H315), Eye Irrit. 2 (H319) o Eye Dam. 1 (H318) a seconda della formulazione.
  • KOH (idrossido di potassio) ≥2%: stessa classificazione di NaOH per corrosione cutanea e oculare.
  • Ammoniaca ≥25%: Skin Corr. 1B (H314), Eye Dam. 1 (H318), Acute Tox. 3 inalazione (H331). La volatilità dell’ammoniaca introduce anche il rischio di inalazione in spazi chiusi.
  • Ipoclorito di sodio ≥10% Cl attivo: Skin Corr. 1A (H314), Eye Dam. 1 (H318). Tra 1-5% Cl attivo: Skin Irrit. 2 (H315), Eye Irrit. 2 (H319).

Pittogrammi obbligatori per prodotti a pH estremo

In base alla classificazione, i pittogrammi da apporre sono:

  • GHS05 (corrosione): obbligatorio per Skin Corr. 1A/1B/1C (H314) e Eye Dam. 1 (H318). Raffigura la corrosione di una superficie metallica e della mano.
  • GHS07 (punto esclamativo): per Skin Irrit. 2 (H315), Eye Irrit. 2 (H319), Skin Sens. 1 (H317), STOT SE 3. Non si usa se è già presente GHS05 per la stessa via di esposizione (regola di precedenza pittogrammi, Allegato I, sez. 1.2.2 CLP).
  • GHS06 (teschio): se la formulazione contiene componenti classificati Acute Tox. 1, 2 o 3 (es. HCl concentrato per via inalatoria).

Errore frequente: apporre GHS07 su un prodotto corrosivo (Skin Corr. 1) invece di GHS05, perché chi formula considera che “è solo un detergente aggressivo”. GHS07 e GHS05 non sono intercambiabili.

P-phrases critiche per disincrostanti acidi e alcalini

Per un prodotto classificato Skin Corr. 1 (H314) + Eye Dam. 1 (H318), i consigli di prudenza obbligatori includono almeno:

  • P260 (non respirare vapori/nebbie).
  • P280 (indossare guanti/occhiali/visiera/indumenti protettivi).
  • P301+P330+P331 (in caso di ingestione: sciacquare la bocca, NON provocare il vomito).
  • P303+P361+P353 (in caso di contatto con la pelle o i capelli: togliersi tutti gli indumenti contaminati, sciacquare la pelle abbondantemente).
  • P304+P340 (in caso di inalazione: portare l’infortunato all’aria aperta).
  • P305+P351+P338 (in caso di contatto con gli occhi: sciacquare per 15-20 minuti).
  • P310 (chiamare immediatamente un centro antiveleni per prodotti ad alta corrosività).
  • P405 (conservare sotto chiave).
  • P501 (smaltire in conformità alla normativa locale).

Implicazioni per il trasporto ADR

Molti disincrostanti e alcali concentrati sono anche soggetti alla normativa ADR per il trasporto di merci pericolose. La classificazione CLP e la classificazione ADR non coincidono perfettamente, ma si influenzano:

  • Acidi corrosivi (Skin Corr. 1A) in quantità >1 L ricadono tipicamente in ADR Classe 8 (sostanze corrosive), gruppo d’imballaggio I o II a seconda della concentrazione.
  • Quantità ≤1 L in imballaggi combinati possono beneficiare dell’esenzione per quantità limitate (LQ) o quantità eccettuate (EQ) ADR.
  • Il documento di trasporto deve riportare il numero ONU corretto (es. UN 1789 per soluzioni di acido cloridrico, UN 1824 per soluzioni di idrossido di sodio).

Errori frequenti nei controlli di mercato

  • Classificazione di un disincrostante HCl 15% come “non classificato” o solo “irritante” per scarsa conoscenza delle soglie di concentrazione.
  • Mancanza del pittogramma GHS05 su prodotti alcalini a base di NaOH ≥2%.
  • P331 (“NON provocare il vomito”) presente su prodotti irritanti ma non su prodotti corrosivi, dove è invece particolarmente critica per i danni da reflusso dell’esofago.
  • Assenza di EUH031 su prodotti che contengono ipoclorito di sodio (“a contatto con acidi libera gas tossici”) — l’utente consumer deve essere informato del rischio di miscelazione accidentale con acidi.
  • SDS con pH indicato in sezione 9 ma senza la riserva acida/basica, rendendo impossibile la verifica del criterio di classificazione per corrosione.

Domande frequenti

I disincrostanti acidi devono avere il pittogramma GHS05 (corrosivo) in etichetta?

Dipende dalla classificazione. Un disincrostante acido classificato Skin Corr. 1A, 1B o 1C richiede il pittogramma GHS05. Se è classificato solo Skin Irrit. 2 o Eye Irrit. 2, si usa GHS07. La soglia dipende dal pH, dalla concentrazione dell’acido e dalla capacità tamponante della formulazione.

Come si classifica un prodotto con pH inferiore a 2?

Un pH ≤2 è un criterio di riserva per la classificazione come Skin Corr. 1 (H314) ai sensi del Reg. CLP, applicabile quando non sono disponibili dati sperimentali. Se il produttore dispone di dati che escludono la corrosione, prevalgono i dati sperimentali rispetto al criterio di riserva pH.

EUH031 è obbligatoria per un disincrostante a base di acido cloridrico?

EUH031 non è pertinente per prodotti che sono già acidi. È invece rilevante per prodotti contenenti sali che liberano gas tossici se acidificati (es. ipocloriti). Un disincrostante HCl deve invece valutare la classificazione per tossicità acuta per inalazione se la concentrazione di HCl supera le soglie applicabili.

I prodotti alcalini a base di soda caustica sono più pericolosi degli acidi per l’occhio?

In generale sì. Le basi forti come NaOH causano necrosi per liquefazione che penetra più in profondità rispetto agli acidi forti. Entrambi sono classificati Eye Dam. 1 (H318) ad alte concentrazioni, ma l’alcali tende a diffondersi più rapidamente nei tessuti oculari.

Un detergente con pH 12 richiede sempre etichettatura CLP con H314?

Non necessariamente. Il pH da solo non determina la classificazione: conta anche la capacità tamponante della formulazione. Un prodotto con pH 12 ma forte capacità tampone può presentare una corrosività effettiva inferiore rispetto a una base forte a pH 13 con bassa riserva. La classificazione corretta richiede la valutazione della composizione o, in assenza di dati, l’applicazione del criterio di riserva pH.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).