ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

4 min di letturaAggiornato il 14/06/2026adr

In sintesi

  • La lettera F indica una materia infiammabile; la cifra 1 ne precisa la sottocategoria secondo i criteri della classe 3.
  • La classe (3a) è il pericolo principale (es.
  • La compresenza di più pericoli: FC = infiammabile e corrosivo, TC = tossico e corrosivo, e così via.
  • No: i gas, ad esempio, non lo usano.

Il codice di classificazione è la sigla della colonna (3b) della Tabella A (es. F1, C1, T1, 2F, M6): descrive in modo sintetico il tipo di pericolo della merce all'interno della sua classe. Qui trovi cosa significano le lettere usate nei codici e l'elenco delle classi ADR.

Le 13 classi di pericolo ADR

La prima parte della classificazione è la classe (colonna 3a). L'ADR distingue:

Classe Denominazione
1 Materie e oggetti esplosivi
2 Gas
3 Liquidi infiammabili
4.1 Materie solide infiammabili, materie autoreattive, materie che polimerizzano ed esplosivi desensibilizzati solidi
4.2 Materie soggette ad accensione spontanea
4.3 Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili
5.1 Materie comburenti
5.2 Perossidi organici
6.1 Materie tossiche
6.2 Materie infettanti
7 Materie radioattive
8 Materie corrosive
9 Materie e oggetti pericolosi diversi

Le lettere del codice di classificazione

Dentro la classe, le lettere del codice (colonna 3b) indicano la natura del pericolo. Le principali:

Lettera Significato
A asfissiante (gas)
O comburente
F infiammabile
T tossico
C corrosivo
D esplosivo desensibilizzato/flemmatizzato
S soggetto ad accensione spontanea (autoriscaldante/piroforico)
W a contatto con l’acqua sviluppa gas infiammabili
SR autoreattivo
P perossido organico
M altre materie e oggetti pericolosi (classe 9)
I materia infettante

Le lettere si combinano: ad esempio FC = infiammabile e corrosivo, TF = tossico e infiammabile, CF = corrosivo e infiammabile. Le cifre che accompagnano le lettere (F1, C9…) distinguono ulteriormente la sottocategoria secondo i criteri della parte 2 dell'ADR.

Come si usa nella pratica

Il codice di classificazione serve per scegliere imballaggi e cisterne compatibili e per il trasporto in cisterna (approccio razionalizzato). Per la singola merce, lo trovi nella colonna (3b) della Tabella A, riportato in ogni scheda per numero ONU.

Gruppo di imballaggio

Alla classificazione si aggiunge spesso il gruppo di imballaggio (colonna 4): I = materie molto pericolose, II = mediamente pericolose, III = debolmente pericolose. Alcune classi (come i gas) non lo usano.

Esempi di codici di classificazione

Qualche esempio tratto dalla Tabella A per capire la logica delle sigle: l'acetone (UN1090) ha codice F1 (liquido infiammabile); l'acido cloridrico (UN1789) ha codice C1 (corrosivo acido inorganico liquido); l'acrilonitrile ha codice FT1 (infiammabile e tossico); una materia pericolosa per l'ambiente (UN3082) ha codice M6 (altra materia pericolosa, classe 9). La stessa lettera in classi diverse mantiene il significato di fondo (F = infiammabile, C = corrosivo, T = tossico), mentre la cifra e la combinazione precisano la sottocategoria. Conoscere il codice aiuta a scegliere imballaggi e cisterne compatibili e a leggere correttamente le altre colonne della Tabella A.

Fonti ufficiali

ADR 2025 (D.Lgs. 35/2010): parte 2 (classificazione e criteri delle classi, 2.2.x.1), colonne (3a), (3b) e (4) della Tabella A del capitolo 3.2.

Domande frequenti

Cosa significa il codice F1?

La lettera F indica una materia infiammabile; la cifra 1 ne precisa la sottocategoria secondo i criteri della classe 3. È tipico di molti liquidi infiammabili.

Che differenza c'è tra classe e codice di classificazione?

La classe (3a) è il pericolo principale (es. 3 = liquidi infiammabili); il codice di classificazione (3b) lo specifica all'interno della classe.

Cosa indicano le lettere combinate come FC o TC?

La compresenza di più pericoli: FC = infiammabile e corrosivo, TC = tossico e corrosivo, e così via.

Tutte le merci hanno un gruppo di imballaggio?

No: i gas, ad esempio, non lo usano. Dove previsto, indica il grado di pericolo (I, II, III).

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.