Import/export e PIC

Esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose secondo il Regolamento PIC (UE) 649/2012.

4 min di letturaAggiornato il 11/06/2026import export pic

In sintesi

  • È il sistema informatico gestito dall’ECHA per la gestione degli adempimenti del Regolamento PIC: vi si presentano le notifiche di esportazione, si gestiscono le richieste di…
  • Sì.
  • Per ogni anno civile in cui si intende esportare la sostanza verso un determinato paese, di regola almeno 35 giorni prima della prima esportazione prevista.
  • No.

Dietro ogni notifica di esportazione prevista dal Regolamento PIC (UE) 649/2012 c’è uno strumento informatico preciso: ePIC, il sistema gestito dall’ECHA attraverso cui esportatori, autorità nazionali designate e Commissione europea scambiano notifiche, richieste di consenso e numeri di riferimento. Capire come funziona ePIC nella pratica è ciò che separa una notifica pulita da un fermo doganale.

Cos’è ePIC e chi lo usa

ePIC è la piattaforma elettronica unica per la gestione degli adempimenti del Regolamento PIC. Vi operano tre tipi di soggetti: l’esportatore, che presenta le notifiche; l’autorità nazionale designata (in Italia il Ministero della Salute), che le verifica e le inoltra; l’ECHA e la Commissione, che coordinano lo scambio con i paesi importatori. Tutto passa dal sistema: presentare le pratiche via canali informali non produce alcun effetto giuridico.

La registrazione dell’esportatore

Prima di poter notificare, l’azienda deve essere registrata e identificata nel sistema. È un passaggio da non sottovalutare: l’account, i dati societari e l’associazione con l’autorità nazionale vanno predisposti con anticipo rispetto alla prima spedizione, perché l’abilitazione non è istantanea. Affrontare la registrazione a ridosso di un ordine già confermato è uno degli errori più frequenti.

Dalla notifica al RIN

Una volta a sistema, l’esportatore compila la notifica di esportazione indicando sostanza, paese di destinazione, usi previsti e quantitativi. La notifica va presentata, di regola, almeno 35 giorni prima della prima esportazione prevista per l’anno civile. Se tutto è in ordine, all’esportazione ammessa viene associato un numero di identificazione di riferimento (RIN), che va riportato nella dichiarazione doganale: è il RIN, in concreto, che permette alla merce di uscire dall’Unione.

Fase in ePIC Cosa fa l’esportatore
Registrazione Crea l’account e si fa abilitare dall’autorità nazionale
Notifica Compila la notifica almeno 35 giorni prima
Consenso (se richiesto) Attende l’assenso del paese importatore per le sostanze in procedura PIC
RIN Riceve il numero e lo riporta in dogana

Il ritmo annuale delle notifiche

La notifica di esportazione segue l’anno civile: non è un adempimento una tantum, ma va ripresentata per ogni nuovo anno in cui si intende esportare la stessa sostanza verso lo stesso paese. Le aziende con un catalogo ampio di sostanze in regime PIC e più mercati di destinazione si trovano quindi a gestire un calendario ricorrente di scadenze. Tenerne traccia in modo ordinato, anziché reagire ordine per ordine, riduce drasticamente il rischio di trovarsi senza RIN al momento della spedizione.

Come arrivare preparati

Il modo più efficace di usare ePIC è anticiparlo. Conviene mappare una volta sola quali prodotti del proprio catalogo rientrano nell’Allegato I e a quale parte appartengono, quali mercati di destinazione si servono e con quali tempistiche, e impostare di conseguenza un calendario di notifiche annuali. Su questa base, la compilazione in ePIC diventa un’operazione di routine e non una corsa contro il tempo a 35 giorni dalla partenza.

Domande frequenti

Cos’è ePIC?

È il sistema informatico gestito dall’ECHA per la gestione degli adempimenti del Regolamento PIC: vi si presentano le notifiche di esportazione, si gestiscono le richieste di consenso e si ottengono i numeri di riferimento (RIN). È il canale ufficiale: le pratiche passano da lì.

Devo registrarmi prima di notificare?

Sì. L’esportatore deve essere registrato e abilitato nel sistema prima di presentare la prima notifica. L’abilitazione non è immediata, quindi va predisposta con anticipo rispetto alla spedizione.

Ogni quanto va presentata la notifica?

Per ogni anno civile in cui si intende esportare la sostanza verso un determinato paese, di regola almeno 35 giorni prima della prima esportazione prevista. Non è un adempimento una tantum.

Senza RIN posso spedire?

No. Il RIN va indicato nella dichiarazione doganale: in sua assenza, o se non valido, l’autorità doganale può impedire l’uscita della merce dall’Unione.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.