ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- Il Codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code) è pubblicato dall’IMO (International Maritime Organization) e disciplina il trasporto di merci pericolose per mare.
- Per merci pericolose non in LQ è necessario il Dangerous Goods Declaration (DGD), equivalente marittimo della Shipper’s Declaration IATA.
- I gruppi di segregazione IMDG definiscono le distanze minime che devono essere mantenute tra merci incompatibili a bordo della nave.
- Non sempre, le quantità limite LQ dell’IMDG (colonna 7a della Lista Merci Pericolose IMDG) possono differire da quelle ADR.
Il trasporto marittimo rappresenta la modalità prevalente per le esportazioni e importazioni di prodotti chimici su scala globale. Le navi container movimentano ogni anno centinaia di milioni di tonnellate di merci pericolose: solventi, prodotti cosmetici, biocidi, vernici, acidi, batterie al litio. Il quadro normativo di riferimento è il Codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code), pubblicato dall’IMO e aggiornato ogni due anni.
Questa guida illustra la struttura del Codice IMDG, le classi di pericolo applicabili, i requisiti di imballaggio e documentazione, la segregazione delle merci a bordo e le principali differenze rispetto all’ADR stradale e allo IATA DGR per il trasporto aereo.
Il Codice IMDG: struttura e base normativa
Il Codice IMDG è pubblicato dall’IMO (International Maritime Organization) con sede a Londra. L’edizione 42-24 (Amendement 42-24) è obbligatoria dal 1° gennaio 2025. È strutturato in 7 parti più appendici e allegati:
- Parte 1: Disposizioni generali
- Parte 2: Classificazione (criteri per le 9 classi)
- Parte 3: Lista delle merci pericolose (Tabella IMDG, equivalente della Tabella A ADR)
- Parte 4: Disposizioni sull’imballaggio e sulle cisterne
- Parte 5: Procedure di spedizione (documentazione, marcatura, etichettatura)
- Parte 6: Requisiti costruttivi degli imballaggi
- Parte 7: Disposizioni operative (segregazione, operazioni a bordo)
In Italia il Codice IMDG è recepito nell’ordinamento attraverso il D.Lgs. n. 35/2010 e le successive circolari dell’UITS — Ufficio per l’Ispettorato Tecnico Stampa del Ministero delle Infrastrutture. Il controllo nei porti è effettuato dall’Autorità Marittima e dalla Capitaneria di Porto.
Le 9 classi di pericolo nel contesto marittimo
Il Codice IMDG adotta le stesse 9 classi ONU. Alcune particolarità per il trasporto marittimo:
| Classe | Categoria | Esempi tipici export/import chimici | Criticità IMDG |
|---|---|---|---|
| 1 | Esplosivi | Fuochi d’artificio, airbag, detonatori | Stiva dedicata, autorizzazioni porto |
| 2 | Gas | UN1950 Aerosol, UN1072 O2 compresso, UN1978 Propano | Aerosol: stiva non sotto coperta in alcuni casi |
| 3 | Liquidi infiammabili | UN1170 Etanolo, UN1263 Vernici, UN1266 Profumi | Segregazione da ossidanti e acidi; piani anti-incendio |
| 4 | Solidi infiammabili | UN1325 Solidi org. inf., UN3175 Solidi contenenti liquidi infiammabili | Gestione umidità a bordo per 4.3 |
| 5 | Ossidanti / Perossidi organici | UN2880 Ipoclorito di calcio, UN3106 Perossidi organici tipo D | Segregazione rigorosa da infiammabili; refrigerazione per alcuni perossidi |
| 6 | Tossici / Infettivi | UN1593 Diclorometano, UN2810 Liquidi tossici n.a.s. | Divieto stiva passeggeri; EMS specifico |
| 7 | Radioattive | UN2913 Materiali radioattivi LSA-I | Requisiti IAEA; notifica capitaneria |
| 8 | Corrosive | UN1789 HCl, UN1830 H2SO4, UN1824 NaOH sol. | Imballaggi a tenuta stagna; segr. da metalli |
| 9 | Varie | UN3480 Batterie litio, UN3082 Sost. peric. per amb., UN3077 | Batterie litio: restrizioni crescenti per stiva e quantità |
La Lista IMDG (Tabella): come leggerla
La Lista delle Merci Pericolose IMDG (equivalente della Tabella A dell’ADR) è organizzata per numero ONU. Per ogni voce fornisce:
- Denominazione di spedizione corretta (Proper Shipping Name)
- Classe e divisione, eventuale rischio sussidiario
- Gruppo di imballaggio (I, II, III o non applicabile)
- Label richiesti (etichette di pericolo)
- Provvisioni speciali (Special Provisions)
- Quantità limitate (LQ) e quantità eccezionali (EQ)
- Istruzione di imballaggio e provvisioni speciali di imballaggio
- IBC e GRG (contenitori intermedi alla rinfusa)
- Cisterne: istruzione T e TP
- Gruppo di segregazione
- Proprietà e osservazioni
Imballaggi e istruzioni di imballaggio IMDG
Le istruzioni di imballaggio IMDG (denominate P001, P002, … analogamente all’ADR) prescrivono i tipi di imballaggio consentiti, i materiali e le quantità massime. Le principali differenze rispetto all’ADR riguardano:
- Tenuta stagna: gli imballaggi marittimi devono resistere alle sollecitazioni del trasporto via mare (movimentazione in porto, impilamento, umidità, salsedine). Le prove di tenuta per i liquidi sono più stringenti per alcuni tipi di container.
- Certificati di omologazione: gli imballaggi omologati UN (marcatura 1A1, 3H1, 4G, ecc.) sono validi anche per IMDG; la marcatura è la stessa delle Raccomandazioni ONU.
- IBC (Intermediate Bulk Containers): l’IMDG ha istruzioni IBC specifiche (IBC01, IBC02…) con quantità massime che possono differire dall’ADR.
Segregazione a bordo: la regola fondamentale
La segregazione è uno degli aspetti più critici e distintivi del trasporto marittimo rispetto all’ADR. La Tabella di Segregazione IMDG (paragrafo 7.2.4) definisce quattro livelli di separazione:
- Away from (1): separati da almeno tre metri in orizzontale o un piano del ponte
- Separated from (2): in stive o container separati
- Separated by a complete compartment or hold from (3): interi compartimenti tra i carichi
- Separated longitudinally by an intervening complete compartment or hold from (4): massima separazione
Esempio pratico: liquidi infiammabili (Classe 3) e ossidanti (Classe 5.1) devono essere “Separated from” (livello 2). Acidi (Classe 8, acidi) e basi (Classe 8, alcalini) devono essere “Separated from” tra loro. La violazione delle regole di segregazione è una delle cause più frequenti di incidenti chimici a bordo.
Documentazione: il Dangerous Goods Declaration (DGD)
Il documento chiave per le spedizioni IMDG è il Dangerous Goods Declaration (DGD), compilato dal mittente (shipper). I requisiti sono definiti nella Parte 5 del Codice IMDG. Il DGD deve contenere:
- Numero ONU preceduto da “UN”
- Denominazione di spedizione corretta (PSN — Proper Shipping Name)
- Classe o divisione (e rischio sussidiario tra parentesi)
- Gruppo di imballaggio
- Marine pollutant (MP) se applicabile
- Quantità totale e numero di colli
- Tipo di imballaggio e numero di omologazione
- Numero del container o del veicolo (se in container)
- Firma e data del mittente (persona formata IMDG)
Quando la merce è caricata in un container, occorre anche la Container/Vehicle Packing Certificate, che attesta che la merce è stata stivata correttamente nel container, gli imballaggi sono integri e la documentazione è completa. La firma è responsabilità dello stivatore/forwarder.
Marine Pollutants: una categoria specifica IMDG
Il Codice IMDG introduce il concetto di Marine Pollutant (MP), ovvero sostanze pericolose per l’ambiente marino che, anche se non classificate come pericolose per le prime 8 classi, richiedono specifiche misure di contenimento. I Marine Pollutants sono identificati con una “P” nella Tabella IMDG e il simbolo MP sull’imballaggio (pesce attraversato da barra).
L’etilene glicole, alcuni tensioattivi, molti pesticidi e numerose sostanze classificate UN3082 sono Marine Pollutants. Per queste sostanze sono previsti requisiti di imballaggio aggiuntivi per prevenire la perdita in mare.
Differenze principali tra IMDG, ADR e IATA DGR
Chi spedisce prodotti chimici in modalità multimodale deve tenere presente che i tre regimi, pur derivando dalle stesse Raccomandazioni ONU, differiscono in aspetti operativi fondamentali:
- Documentazione: DGD (IMDG) vs Lettera di Vettura (ADR) vs Shipper’s Declaration (IATA); formati e campi obbligatori diversi.
- Quantità Limitate: i valori LQ possono differire tra IMDG e ADR per la stessa voce ONU.
- Segregazione: concetto centrale nell’IMDG, marginale nell’ADR (solo per alcune classi in veicoli specifici), non applicabile nello stesso senso in IATA.
- Imballaggi: la marcatura UN è condivisa, ma le istruzioni di imballaggio specifiche (P001, P003…) possono differire per quantità massime e materiali.
- Autorità di controllo: Capitaneria di Porto (IMDG), Polizia Stradale/MIT (ADR), ENAC (IATA).
Checklist pre-imbarco per prodotti chimici
Prima di consegnare un container o un collo pericoloso per l’imbarco, verificare:
- Classificazione IMDG corretta (numero ONU, classe, PG) tramite la Lista IMDG edizione 42-24
- Imballaggi omologati UN con istruzione di imballaggio corretta
- Etichette di pericolo e marcatura Marine Pollutant se applicabile
- DGD compilato e firmato da persona formata IMDG
- Container Packing Certificate firmato (se in container)
- Segregazione verificata rispetto ad altri carichi nel container e sulla nave
- Notifica alla compagnia di navigazione (booking) con indicazione merci pericolose
Domande frequenti
Cos’è il Codice IMDG e quando si applica?
Il Codice IMDG disciplina il trasporto di merci pericolose per mare. Si applica a tutte le navi da carico che trasportano merci pericolose in colli su rotte internazionali. L’edizione vigente è la 42-24, obbligatoria dal 1° gennaio 2025.
Quali documenti servono per spedire prodotti chimici via mare?
Il documento principale è il Dangerous Goods Declaration (DGD), compilato e firmato dal mittente. Se la merce è in container, occorre anche la Container/Vehicle Packing Certificate. Entrambi devono essere firmati da personale con formazione IMDG valida.
Cosa sono i gruppi di segregazione IMDG?
I gruppi di segregazione definiscono le distanze minime tra merci incompatibili a bordo. La Tabella di Segregazione IMDG (parte 7) stabilisce quattro livelli da “Away from” a separazione longitudinale completa. La violazione delle regole di segregazione è causa frequente di incidenti a bordo.
Le Limited Quantities IMDG coincidono con quelle ADR?
Non necessariamente. I valori LQ IMDG possono differire da quelli ADR per la stessa voce ONU. È necessario consultare la Lista IMDG specifica senza trasferire automaticamente i valori ADR.
Qual è la differenza tra Codice IMDG e ADR per la stessa sostanza?
Classificazione (numero ONU, classe, PG) è in genere la stessa, derivando entrambi dalle Raccomandazioni ONU. Differiscono in documentazione, segregazione, istruzioni di imballaggio specifiche e autorità di controllo (Capitaneria per IMDG, Polizia Stradale per ADR).
Verifica la conformità IMDG delle tue spedizioni marittime
DGD incompleto, segregazione errata o imballaggi non idonei possono causare il rifiuto al porto e sanzioni della Capitaneria. I nostri consulenti verificano la documentazione e l’imballaggio per le spedizioni di prodotti chimici via mare.
Fonti ufficiali
- IMO — Codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code)
- UNECE — ADR 2025: riferimento comparativo per la classificazione ONU
- MIT — Ministero delle Infrastrutture: trasporto merci pericolose
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
