IMDG: spedire prodotti chimici via mare

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

8 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Il Codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code) è pubblicato dall’IMO (International Maritime Organization) e disciplina il trasporto di merci pericolose per mare.
  • Per merci pericolose non in LQ è necessario il Dangerous Goods Declaration (DGD), equivalente marittimo della Shipper’s Declaration IATA.
  • I gruppi di segregazione IMDG definiscono le distanze minime che devono essere mantenute tra merci incompatibili a bordo della nave.
  • Non sempre, le quantità limite LQ dell’IMDG (colonna 7a della Lista Merci Pericolose IMDG) possono differire da quelle ADR.

Il trasporto marittimo rappresenta la modalità prevalente per le esportazioni e importazioni di prodotti chimici su scala globale. Le navi container movimentano ogni anno centinaia di milioni di tonnellate di merci pericolose: solventi, prodotti cosmetici, biocidi, vernici, acidi, batterie al litio. Il quadro normativo di riferimento è il Codice IMDG (International Maritime Dangerous Goods Code), pubblicato dall’IMO e aggiornato ogni due anni.

Questa guida illustra la struttura del Codice IMDG, le classi di pericolo applicabili, i requisiti di imballaggio e documentazione, la segregazione delle merci a bordo e le principali differenze rispetto all’ADR stradale e allo IATA DGR per il trasporto aereo.

Il Codice IMDG: struttura e base normativa

Il Codice IMDG è pubblicato dall’IMO (International Maritime Organization) con sede a Londra. L’edizione 42-24 (Amendement 42-24) è obbligatoria dal 1° gennaio 2025. È strutturato in 7 parti più appendici e allegati:

  • Parte 1: Disposizioni generali
  • Parte 2: Classificazione (criteri per le 9 classi)
  • Parte 3: Lista delle merci pericolose (Tabella IMDG, equivalente della Tabella A ADR)
  • Parte 4: Disposizioni sull’imballaggio e sulle cisterne
  • Parte 5: Procedure di spedizione (documentazione, marcatura, etichettatura)
  • Parte 6: Requisiti costruttivi degli imballaggi
  • Parte 7: Disposizioni operative (segregazione, operazioni a bordo)

In Italia il Codice IMDG è recepito nell’ordinamento attraverso il D.Lgs. n. 35/2010 e le successive circolari dell’UITS — Ufficio per l’Ispettorato Tecnico Stampa del Ministero delle Infrastrutture. Il controllo nei porti è effettuato dall’Autorità Marittima e dalla Capitaneria di Porto.

Le 9 classi di pericolo nel contesto marittimo

Il Codice IMDG adotta le stesse 9 classi ONU. Alcune particolarità per il trasporto marittimo:

Classe Categoria Esempi tipici export/import chimici Criticità IMDG
1 Esplosivi Fuochi d’artificio, airbag, detonatori Stiva dedicata, autorizzazioni porto
2 Gas UN1950 Aerosol, UN1072 O2 compresso, UN1978 Propano Aerosol: stiva non sotto coperta in alcuni casi
3 Liquidi infiammabili UN1170 Etanolo, UN1263 Vernici, UN1266 Profumi Segregazione da ossidanti e acidi; piani anti-incendio
4 Solidi infiammabili UN1325 Solidi org. inf., UN3175 Solidi contenenti liquidi infiammabili Gestione umidità a bordo per 4.3
5 Ossidanti / Perossidi organici UN2880 Ipoclorito di calcio, UN3106 Perossidi organici tipo D Segregazione rigorosa da infiammabili; refrigerazione per alcuni perossidi
6 Tossici / Infettivi UN1593 Diclorometano, UN2810 Liquidi tossici n.a.s. Divieto stiva passeggeri; EMS specifico
7 Radioattive UN2913 Materiali radioattivi LSA-I Requisiti IAEA; notifica capitaneria
8 Corrosive UN1789 HCl, UN1830 H2SO4, UN1824 NaOH sol. Imballaggi a tenuta stagna; segr. da metalli
9 Varie UN3480 Batterie litio, UN3082 Sost. peric. per amb., UN3077 Batterie litio: restrizioni crescenti per stiva e quantità

La Lista IMDG (Tabella): come leggerla

La Lista delle Merci Pericolose IMDG (equivalente della Tabella A dell’ADR) è organizzata per numero ONU. Per ogni voce fornisce:

  • Denominazione di spedizione corretta (Proper Shipping Name)
  • Classe e divisione, eventuale rischio sussidiario
  • Gruppo di imballaggio (I, II, III o non applicabile)
  • Label richiesti (etichette di pericolo)
  • Provvisioni speciali (Special Provisions)
  • Quantità limitate (LQ) e quantità eccezionali (EQ)
  • Istruzione di imballaggio e provvisioni speciali di imballaggio
  • IBC e GRG (contenitori intermedi alla rinfusa)
  • Cisterne: istruzione T e TP
  • Gruppo di segregazione
  • Proprietà e osservazioni

Imballaggi e istruzioni di imballaggio IMDG

Le istruzioni di imballaggio IMDG (denominate P001, P002, … analogamente all’ADR) prescrivono i tipi di imballaggio consentiti, i materiali e le quantità massime. Le principali differenze rispetto all’ADR riguardano:

  • Tenuta stagna: gli imballaggi marittimi devono resistere alle sollecitazioni del trasporto via mare (movimentazione in porto, impilamento, umidità, salsedine). Le prove di tenuta per i liquidi sono più stringenti per alcuni tipi di container.
  • Certificati di omologazione: gli imballaggi omologati UN (marcatura 1A1, 3H1, 4G, ecc.) sono validi anche per IMDG; la marcatura è la stessa delle Raccomandazioni ONU.
  • IBC (Intermediate Bulk Containers): l’IMDG ha istruzioni IBC specifiche (IBC01, IBC02…) con quantità massime che possono differire dall’ADR.

Segregazione a bordo: la regola fondamentale

La segregazione è uno degli aspetti più critici e distintivi del trasporto marittimo rispetto all’ADR. La Tabella di Segregazione IMDG (paragrafo 7.2.4) definisce quattro livelli di separazione:

  1. Away from (1): separati da almeno tre metri in orizzontale o un piano del ponte
  2. Separated from (2): in stive o container separati
  3. Separated by a complete compartment or hold from (3): interi compartimenti tra i carichi
  4. Separated longitudinally by an intervening complete compartment or hold from (4): massima separazione

Esempio pratico: liquidi infiammabili (Classe 3) e ossidanti (Classe 5.1) devono essere “Separated from” (livello 2). Acidi (Classe 8, acidi) e basi (Classe 8, alcalini) devono essere “Separated from” tra loro. La violazione delle regole di segregazione è una delle cause più frequenti di incidenti chimici a bordo.

Documentazione: il Dangerous Goods Declaration (DGD)

Il documento chiave per le spedizioni IMDG è il Dangerous Goods Declaration (DGD), compilato dal mittente (shipper). I requisiti sono definiti nella Parte 5 del Codice IMDG. Il DGD deve contenere:

  1. Numero ONU preceduto da “UN”
  2. Denominazione di spedizione corretta (PSN — Proper Shipping Name)
  3. Classe o divisione (e rischio sussidiario tra parentesi)
  4. Gruppo di imballaggio
  5. Marine pollutant (MP) se applicabile
  6. Quantità totale e numero di colli
  7. Tipo di imballaggio e numero di omologazione
  8. Numero del container o del veicolo (se in container)
  9. Firma e data del mittente (persona formata IMDG)

Quando la merce è caricata in un container, occorre anche la Container/Vehicle Packing Certificate, che attesta che la merce è stata stivata correttamente nel container, gli imballaggi sono integri e la documentazione è completa. La firma è responsabilità dello stivatore/forwarder.

Marine Pollutants: una categoria specifica IMDG

Il Codice IMDG introduce il concetto di Marine Pollutant (MP), ovvero sostanze pericolose per l’ambiente marino che, anche se non classificate come pericolose per le prime 8 classi, richiedono specifiche misure di contenimento. I Marine Pollutants sono identificati con una “P” nella Tabella IMDG e il simbolo MP sull’imballaggio (pesce attraversato da barra).

L’etilene glicole, alcuni tensioattivi, molti pesticidi e numerose sostanze classificate UN3082 sono Marine Pollutants. Per queste sostanze sono previsti requisiti di imballaggio aggiuntivi per prevenire la perdita in mare.

Differenze principali tra IMDG, ADR e IATA DGR

Chi spedisce prodotti chimici in modalità multimodale deve tenere presente che i tre regimi, pur derivando dalle stesse Raccomandazioni ONU, differiscono in aspetti operativi fondamentali:

  • Documentazione: DGD (IMDG) vs Lettera di Vettura (ADR) vs Shipper’s Declaration (IATA); formati e campi obbligatori diversi.
  • Quantità Limitate: i valori LQ possono differire tra IMDG e ADR per la stessa voce ONU.
  • Segregazione: concetto centrale nell’IMDG, marginale nell’ADR (solo per alcune classi in veicoli specifici), non applicabile nello stesso senso in IATA.
  • Imballaggi: la marcatura UN è condivisa, ma le istruzioni di imballaggio specifiche (P001, P003…) possono differire per quantità massime e materiali.
  • Autorità di controllo: Capitaneria di Porto (IMDG), Polizia Stradale/MIT (ADR), ENAC (IATA).

Checklist pre-imbarco per prodotti chimici

Prima di consegnare un container o un collo pericoloso per l’imbarco, verificare:

  • Classificazione IMDG corretta (numero ONU, classe, PG) tramite la Lista IMDG edizione 42-24
  • Imballaggi omologati UN con istruzione di imballaggio corretta
  • Etichette di pericolo e marcatura Marine Pollutant se applicabile
  • DGD compilato e firmato da persona formata IMDG
  • Container Packing Certificate firmato (se in container)
  • Segregazione verificata rispetto ad altri carichi nel container e sulla nave
  • Notifica alla compagnia di navigazione (booking) con indicazione merci pericolose

Domande frequenti

Cos’è il Codice IMDG e quando si applica?

Il Codice IMDG disciplina il trasporto di merci pericolose per mare. Si applica a tutte le navi da carico che trasportano merci pericolose in colli su rotte internazionali. L’edizione vigente è la 42-24, obbligatoria dal 1° gennaio 2025.

Quali documenti servono per spedire prodotti chimici via mare?

Il documento principale è il Dangerous Goods Declaration (DGD), compilato e firmato dal mittente. Se la merce è in container, occorre anche la Container/Vehicle Packing Certificate. Entrambi devono essere firmati da personale con formazione IMDG valida.

Cosa sono i gruppi di segregazione IMDG?

I gruppi di segregazione definiscono le distanze minime tra merci incompatibili a bordo. La Tabella di Segregazione IMDG (parte 7) stabilisce quattro livelli da “Away from” a separazione longitudinale completa. La violazione delle regole di segregazione è causa frequente di incidenti a bordo.

Le Limited Quantities IMDG coincidono con quelle ADR?

Non necessariamente. I valori LQ IMDG possono differire da quelli ADR per la stessa voce ONU. È necessario consultare la Lista IMDG specifica senza trasferire automaticamente i valori ADR.

Qual è la differenza tra Codice IMDG e ADR per la stessa sostanza?

Classificazione (numero ONU, classe, PG) è in genere la stessa, derivando entrambi dalle Raccomandazioni ONU. Differiscono in documentazione, segregazione, istruzioni di imballaggio specifiche e autorità di controllo (Capitaneria per IMDG, Polizia Stradale per ADR).

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DGD incompleto, segregazione errata o imballaggi non idonei possono causare il rifiuto al porto e sanzioni della Capitaneria. I nostri consulenti verificano la documentazione e l’imballaggio per le spedizioni di prodotti chimici via mare.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).