Chimica inorganica
Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.
In sintesi
- Sono n (principale, fissa il guscio e l’energia), l (secondario o del momento angolare, fissa la forma del sottolivello: s, p, d, f), ml (magnetico, fissa l’orientazione…
- Sono incastrati a cascata: l può andare da 0 a n − 1 (quindi n controlla quanti sottolivelli esistono), e ml può andare da −l a +l (quindi l controlla quante orientazioni,…
- Un’orbita è una traiettoria definita, come quella di un pianeta: nel modello quantistico non esiste.
- Perché il numero di orbitali in un sottolivello è (2l + 1).
Nel modello quantistico ogni elettrone di un atomo è descritto da quattro numeri quantici: una specie di «indirizzo» che ne fissa il livello energetico, la forma e l’orientazione dell’orbitale e il verso del suo spin. Non sono valori arbitrari: ciascuno può assumere solo certi valori, legati a quelli degli altri da regole precise. Capire questi numeri significa capire perché gli orbitali hanno le forme che hanno e come si costruisce la tavola periodica.
Vediamo i quattro numeri quantici uno per uno, le regole che li legano, che cosa è un orbitale e perché un guscio contiene un numero ben definito di elettroni.
Che cos’è un orbitale
Nella descrizione moderna l’elettrone non percorre un’orbita: è descritto da una funzione d’onda, e il quadrato di questa funzione dà la probabilità di trovarlo in ciascun punto. Un orbitale è proprio questo: la regione di spazio dove è molto probabile trovare un dato elettrone. A ogni orbitale corrisponde un’energia ben definita, e ciascun orbitale è identificato in modo univoco da una terna di numeri quantici.
Il numero quantico principale n
Il numero quantico principale n indica il guscio e governa soprattutto l’energia e la «taglia» dell’orbitale. Può valere 1, 2, 3 e così via. Più alto è n, più alta è l’energia e più l’elettrone è lontano, in media, dal nucleo.
n = 1, 2, 3, … → guscio (energia)
Il numero quantico secondario l
Il numero quantico del momento angolare orbitale, l, fissa la forma dell’orbitale e individua il sottolivello. Il suo valore è vincolato a n: può andare da 0 fino a n − 1. A ciascun valore corrisponde una lettera: l = 0 è il sottolivello s (sferico), l = 1 il sottolivello p (a lobi), l = 2 il d, l = 3 l’f. È n a controllare quanti sottolivelli esistono in un guscio.
l = 0, 1, 2, …, (n − 1) → sottolivello (forma): s, p, d, f
Il numero quantico magnetico ml
Il numero quantico magnetico ml fissa l’orientazione dell’orbitale nello spazio. Il suo valore è vincolato a l: può andare da −l a +l passando per zero, per un totale di (2l + 1) valori. Ecco perché il sottolivello s (l = 0) ha un solo orbitale, il p (l = 1) ne ha tre, il d (l = 2) ne ha cinque.
ml = −l, …, 0, …, +l → orientazione dell’orbitale
Il numero quantico di spin ms
Il quarto numero non riguarda il moto attorno al nucleo, ma una proprietà intrinseca dell’elettrone, lo spin. Può assumere solo due valori, +½ e −½, spesso disegnati come due frecce opposte. L’esistenza dello spin fu rivelata dall’esperimento di Stern e Gerlach, in cui un fascio di atomi attraversa un campo magnetico disuniforme e si divide in due, invece di sparpagliarsi con continuità come prevedeva la fisica classica: prova che lo spin è quantizzato in due soli stati.
ms = +½ oppure −½ → spin dell’elettrone
Le regole che li legano e il conto degli elettroni
I quattro numeri non sono indipendenti: n controlla i valori possibili di l, e l controlla quelli di ml. Da queste regole discende un risultato elegante. Un guscio di numero n contiene esattamente n2 orbitali; poiché ogni orbitale ospita al massimo due elettroni (con spin opposto, per il principio di esclusione di Pauli), un guscio può contenere fino a 2n2 elettroni. È il fondamento della struttura a strati e, in ultima analisi, della forma della tavola periodica.
| n | Sottolivelli (l) | N. orbitali (n2) | Max elettroni (2n2) |
|---|---|---|---|
| 1 | s | 1 | 2 |
| 2 | s, p | 4 | 8 |
| 3 | s, p, d | 9 | 18 |
| 4 | s, p, d, f | 16 | 32 |
Domande frequenti
Quali sono i quattro numeri quantici?
Sono n (principale, fissa il guscio e l’energia), l (secondario o del momento angolare, fissa la forma del sottolivello: s, p, d, f), ml (magnetico, fissa l’orientazione dell’orbitale) e ms (di spin, vale +½ o −½). Insieme costituiscono l’«indirizzo» completo di un elettrone nell’atomo.
Che relazione c’è tra n, l e ml?
Sono incastrati a cascata: l può andare da 0 a n − 1 (quindi n controlla quanti sottolivelli esistono), e ml può andare da −l a +l (quindi l controlla quante orientazioni, cioè quanti orbitali, ha un sottolivello). Per esempio con n = 2 si hanno l = 0 e l = 1, e per l = 1 si hanno ml = −1, 0, +1.
Che cos’è un orbitale e in che cosa differisce da un’orbita?
Un’orbita è una traiettoria definita, come quella di un pianeta: nel modello quantistico non esiste. Un orbitale è invece una regione di spazio dove è probabile trovare l’elettrone, descritta da una funzione d’onda. Non dice dove l’elettrone «passa», ma dove è più probabile trovarlo: un concetto statistico, non geometrico.
Perché un sottolivello p ha tre orbitali e il d cinque?
Perché il numero di orbitali in un sottolivello è (2l + 1). Per il sottolivello p si ha l = 1, quindi 2·1 + 1 = 3 orbitali (orientati lungo x, y, z); per il d si ha l = 2, quindi 2·2 + 1 = 5 orbitali. È il numero quantico magnetico ml, che assume (2l + 1) valori, a determinare quante orientazioni sono possibili.
Quanti elettroni entrano in un guscio?
Un guscio di numero quantico n contiene n2 orbitali e, poiché ogni orbitale ospita al massimo due elettroni con spin opposto, fino a 2n2 elettroni: 2 per n = 1, 8 per n = 2, 18 per n = 3, 32 per n = 4. Questo conteggio è ciò che determina la lunghezza dei periodi nella tavola periodica.
Dalla teoria alla conformità. Se questo argomento riguarda un prodotto che produci, importi o vendi, può tradursi in un obbligo normativo concreto: vedi il nostro servizio di redazione delle schede di sicurezza (SDS) e richiedi una verifica del tuo caso.
Vuoi una verifica sul tuo caso?
Raccontaci cosa produci, importi o vendi: ti diciamo con chiarezza cosa serve per essere in regola, senza tecnicismi inutili e senza blocchi di vendita o spedizione.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.