Numero ONU: cos’e e come si trova nella SDS

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Il numero ONU di un prodotto chimico si trova nella sezione 14 della Scheda di Dati di Sicurezza (SDS), voce 14.1 Numero ONU.
  • Se la sezione 14 indica ‘Non applicabile’ o e vuota, il fornitore ritiene che il prodotto non sia soggetto al trasporto ADR.
  • Si, per alcune sostanze l’ADR prevede voci diverse in base alla concentrazione.
  • Si, i dati della sezione 14 della SDS sono il riferimento per compilare il documento di trasporto (sez. 5.4.1 ADR 2025): numero ONU, denominazione di spedizione, classe, gruppo di…

La Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) e il documento tecnico che ogni fornitore deve consegnare per i prodotti chimici pericolosi. Al suo interno, la sezione 14 raccoglie tutte le informazioni rilevanti per il trasporto: numero ONU, classe ADR, denominazione di spedizione e gruppo di imballaggio. Leggere correttamente questa sezione e il primo passo per verificare se un prodotto e soggetto al regime ADR 2025.

Questa guida spiega come e strutturata la sezione 14 di una SDS conforme al Reg. (UE) 2020/878, come interpretare ogni campo, quali errori evitare e come usare le informazioni trovate per predisporre la documentazione di trasporto corretta.

Obbligo di redazione della SDS e sezione 14

La Scheda di Dati di Sicurezza e obbligatoria ai sensi del Regolamento (UE) 2020/878 (che ha modificato il REACH Reg. 1907/2006, allegato II) per tutte le sostanze e miscele classificate pericolose ai sensi del CLP. La sezione 14 in particolare deve contenere le informazioni necessarie per valutare se il prodotto e soggetto alle regolamentazioni per il trasporto di merci pericolose su strada (ADR), su ferrovia (RID), via acqua interna (ADN), via mare (IMDG) e via aerea (IATA).

L’obbligo di mantenere aggiornata la SDS ricade sul fornitore (produttore, importatore o distributore). Se la sezione 14 e incompleta o obsoleta, la responsabilita del mittente non viene meno: spetta comunque a chi spedisce verificare la conformita ADR prima di consegnare la merce al vettore (cap. 1.4 ADR 2025).

Struttura della sezione 14: le 7 sottovoci

Il Reg. (UE) 2020/878 prevede che la sezione 14 sia articolata in almeno 7 sottovoci:

Sottovoce Contenuto Esempio
14.1 Numero ONU UN 1263
14.2 Denominazione di spedizione ONU VERNICI
14.3 Classe/i di pericolo per il trasporto 3
14.4 Gruppo di imballaggio II
14.5 Pericoli per l’ambiente (inquinante marino) No
14.6 Precauzioni speciali per l’utilizzatore Vedi sez. 7
14.7 Trasporto in rinfusa (MARPOL/IBC Code) Non applicabile

Come leggere il numero ONU (sottovoce 14.1)

Il numero ONU (sottovoce 14.1) e un codice a 4 cifre preceduto dalla sigla “UN”. Identifica la voce nella Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025. Per i prodotti chimici comuni si trovano voci specifiche (es. UN 1090 per l’acetone) o voci collettive (es. UN 1993 per liquidi infiammabili n.a.s.).

Se la sottovoce 14.1 riporta “Non applicabile”, “N/A” o e vuota, il fornitore ritiene che il prodotto non rientri nelle regolamentazioni per il trasporto di merci pericolose. Questa indicazione non dispensa dal verificare le quantita spedite: per le voci con esenzioni quantitative (sez. 1.1.3 ADR 2025) bisogna comunque rispettare i limiti.

La denominazione di spedizione ONU (sottovoce 14.2)

La denominazione di spedizione ONU (sottovoce 14.2) e il nome da riportare nel documento di trasporto. Non e il nome commerciale del prodotto: e il nome ufficiale previsto dalla colonna 2 della Tabella A ADR 2025. Per le voci n.a.s. il documento di trasporto deve integrare la denominazione con il nome tecnico della sostanza pericolosa tra parentesi.

Esempio corretto per una miscela solvente: “UN 1993 LIQUIDI INFIAMMABILI, N.A.S. (naftolo, xilene), 3, II”. Scrivere solo “UN 1993 LIQUIDI INFIAMMABILI N.A.S.” senza il nome tecnico e una non conformita documentale.

Classe di pericolo e codice di classificazione (sottovoce 14.3)

La classe di pericolo ADR (sottovoce 14.3) corrisponde alla classe della Tabella A ADR 2025. Per i liquidi infiammabili e la classe 3. Alcuni prodotti hanno classi di pericolo supplementari (es. classe 3 con rischio tossicita, codice F1 o FT1): in questi casi la SDS deve indicare anche il codice di classificazione (colonna 3b Tabella A ADR).

La classe di pericolo ADR non coincide necessariamente con la classificazione di pericolo CLP. Un prodotto classificato CLP come tossico acuto (H301) puo essere ADR classe 6.1, ma un liquido infiammabile H226 e ADR classe 3 indipendentemente dalla tossicita CLP.

Gruppo di imballaggio (sottovoce 14.4)

Il gruppo di imballaggio (sottovoce 14.4) indica il grado di pericolo del prodotto nel trasporto e determina i requisiti di imballaggio:

  • Gruppo I: pericolo elevato — requisiti di imballaggio piu severi;
  • Gruppo II: pericolo medio;
  • Gruppo III: pericolo minore — requisiti di imballaggio ridotti.

Il gruppo di imballaggio influenza anche le soglie per le quantita limitate (LQ, cap. 3.4 ADR 2025) e le quantita esenti (EQ, cap. 3.5 ADR 2025). Un prodotto in gruppo III puo avere soglie LQ piu elevate rispetto a uno in gruppo I.

Verificare la coerenza della sezione 14 con la Tabella A ADR 2025

La sezione 14 della SDS deve essere coerente con le voci della Tabella A del capitolo 3.2 ADR 2025. Una SDS non aggiornata puo riportare dati basati su versioni precedenti dell’ADR: l’ADR viene aggiornato ogni 2 anni (l’edizione vigente e l’ADR 2025). Prima di una spedizione e buona pratica verificare il numero ONU direttamente nella Tabella A ADR 2025.

I parametri da confrontare sono: numero ONU, denominazione di spedizione, classe, codice di classificazione, gruppo di imballaggio, disposizioni speciali (colonna 6), quantita limitate (colonna 7a) e quantita esenti (colonna 7b).

Errori comuni nella lettura della sezione 14

  • Ignorare la sezione 14: molte PMI compilano il documento di trasporto senza consultare la SDS, affidandosi alla denominazione commerciale del prodotto;
  • Usare SDS in lingua straniera: la SDS deve essere in italiano per i prodotti venduti in Italia (Reg. 2020/878, art. 2); una sezione 14 in inglese non sostituisce quella in italiano;
  • Non aggiornare la SDS: se il fornitore aggiorna la formulazione, la SDS deve essere aggiornata entro 12 mesi e riconsegnata agli acquirenti (REACH art. 31);
  • Confondere il numero ONU con il codice CAS: il numero CAS identifica la sostanza chimica in assoluto; il numero ONU identifica la voce ADR per il trasporto. Sono codici diversi con funzioni diverse.

Dal numero ONU alla documentazione di trasporto

Una volta identificato il numero ONU dalla sezione 14 della SDS, il passaggio alla documentazione di trasporto segue un percorso preciso:

  1. Verificare la voce in Tabella A cap. 3.2 ADR 2025 per confermare classe e gruppo di imballaggio;
  2. Controllare se si applicano esenzioni per quantita limitata (cap. 3.4) o quantita esente (cap. 3.5);
  3. Preparare il documento di trasporto con i campi richiesti dalla sezione 5.4.1 ADR 2025;
  4. Verificare che l’imballaggio sia del tipo previsto dalla colonna 8 (codice di imballaggio) Tabella A ADR 2025;
  5. Apporre marcature e etichette sui colli (cap. 5.2 ADR 2025).

Domande frequenti

Come si trova il numero ONU di un prodotto?

Il numero ONU di un prodotto chimico si trova nella sezione 14 della Scheda di Dati di Sicurezza (SDS), voce 14.1 Numero ONU. Se la sezione 14 e compilata correttamente ai sensi del Reg. (UE) 2020/878, riporta il codice a 4 cifre preceduto dalla sigla UN (es. UN 1263 per le vernici).

Cosa devo fare se la sezione 14 della SDS e vuota?

Se la sezione 14 indica “Non applicabile” o e vuota, il fornitore ritiene che il prodotto non sia soggetto al trasporto ADR. E comunque necessario verificare le quantita spedite: anche prodotti non classificati ADR possono rientrare nell’ambito di applicazione se superano le soglie di esenzione previste dalla sezione 1.1.3 ADR 2025.

Il numero ONU cambia in base alla concentrazione del prodotto?

Si. Per alcune sostanze l’ADR prevede voci diverse in base alla concentrazione. Ad esempio, le soluzioni di etanolo con tenore alcolico superiore al 24% vol. rientrano nel UN 1170 classe 3, mentre soluzioni piu diluite possono non essere soggette ADR. Verificare sempre la tabella A cap. 3.2 ADR 2025.

Posso usare la SDS per compilare il documento di trasporto ADR?

Si. I dati della sezione 14 della SDS sono il riferimento per compilare il documento di trasporto (sez. 5.4.1 ADR 2025): numero ONU, denominazione di spedizione, classe, gruppo di imballaggio. Per le voci n.a.s. aggiungere sempre il nome tecnico della sostanza tra parentesi.

Quante voci ha la sezione 14 della SDS?

Il Reg. (UE) 2020/878 prevede che la sezione 14 contenga almeno 7 sottovoci: 14.1 numero ONU, 14.2 denominazione di spedizione ONU, 14.3 classe/i di pericolo per il trasporto, 14.4 gruppo di imballaggio, 14.5 pericoli per l’ambiente (inquinante marino), 14.6 precauzioni speciali, 14.7 trasporto in rinfusa.

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Una sezione 14 incompleta o obsoleta espone il mittente a non conformita documentali. Un esperto controlla la coerenza con ADR 2025 e prepara la documentazione corretta.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).