ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- Il numero in alto (2-3 cifre) è il numero di identificazione del pericolo, il «Kemler»; quello in basso (4 cifre) è il numero ONU che identifica la sostanza.
- Indica che la sostanza reagisce pericolosamente con l’acqua.
- Il raddoppio della cifra indica un’intensificazione del pericolo: 33 è un liquido molto infiammabile, 88 una sostanza molto corrosiva.
- No.
Quel cartello rettangolare arancione con due numeri, montato davanti e dietro i veicoli che trasportano merci pericolose, è il pannello arancio. I due numeri non sono un codice misterioso: dicono in pochi caratteri che pericolo e quale sostanza si sta trasportando. Saperli leggere è utile a chi spedisce, a chi riceve e a chiunque intervenga in caso di emergenza.
Come è fatto il pannello arancio
Nella metà superiore compare il numero di identificazione del pericolo (storicamente «numero di Kemler»), di 2 o 3 cifre. Nella metà inferiore compare il numero ONU della sostanza, sempre di 4 cifre. Il pannello va esposto secondo le regole del capitolo 5.3 dell’ADR.
Il significato delle cifre del pericolo
La prima cifra indica il pericolo principale e corrisponde, in linea di massima, alla classe della merce:
| Cifra | Pericolo principale |
|---|---|
| 2 | Gas |
| 3 | Liquido infiammabile |
| 4 | Solido infiammabile |
| 5 | Materia comburente o perossido organico |
| 6 | Materia tossica |
| 7 | Materia radioattiva |
| 8 | Materia corrosiva |
| 9 | Pericoli diversi (inclusa reazione violenta spontanea) |
La seconda cifra (e l’eventuale terza) indica i pericoli sussidiari. Alcune regole chiave: lo 0 in seconda posizione significa «nessun pericolo sussidiario»; il raddoppio della cifra indica un’intensificazione del pericolo (per esempio 33 = liquido molto infiammabile, 88 = sostanza molto corrosiva); la lettera X davanti al numero avverte che la sostanza reagisce pericolosamente con l’acqua (quindi niente acqua negli interventi).
Qualche esempio pratico
- 33 / 1203: liquido molto infiammabile, benzina.
- X423 / 1428: solido che reagisce con l’acqua sviluppando gas infiammabile (sodio); da non spegnere con acqua.
- 80 / 1830: sostanza corrosiva, acido solforico.
Pannello arancio, etichette e documento
Il pannello arancio sul veicolo non sostituisce le etichette di pericolo sui colli né il documento di trasporto: sono tre livelli di informazione che devono essere coerenti tra loro. Un’incoerenza tra numero ONU sul pannello, etichetta e documento è uno dei rilievi più frequenti nei controlli.
Domande frequenti
Cosa indicano i due numeri del pannello arancio?
Il numero in alto (2-3 cifre) è il numero di identificazione del pericolo, il «Kemler»; quello in basso (4 cifre) è il numero ONU che identifica la sostanza. Insieme dicono che pericolo e quale merce si trasporta.
Cosa significa la X davanti al numero?
Indica che la sostanza reagisce pericolosamente con l’acqua. In caso di emergenza è un’informazione decisiva, perché esclude l’uso dell’acqua per lo spegnimento o la diluizione.
Perché alcune cifre sono raddoppiate?
Il raddoppio della cifra indica un’intensificazione del pericolo: 33 è un liquido molto infiammabile, 88 una sostanza molto corrosiva. È un modo sintetico per segnalare un rischio più alto della categoria base.
Il pannello arancio basta da solo?
No. Deve essere coerente con le etichette di pericolo sui colli e con il documento di trasporto. I tre livelli di informazione vanno sempre insieme e devono combaciare.
Fonti ufficiali
Riferimenti normativi primari (Accordo ADR 2025, recepito in Italia dal D.Lgs. 35/2010):
- Cap. 5.3.2 ADR — pannelli di colore arancio: dimensioni, esposizione e composizione
- Cap. 5.3.2.3 ADR — significato dei numeri di identificazione del pericolo (numero di Kemler)
- Cap. 3.2 Tabella A, colonna (20) — numero di identificazione del pericolo della voce ONU
Per il caso specifico vanno sempre verificate la voce in Tabella A (cap. 3.2) della merce trasportata e l’ultima edizione dell’ADR in vigore.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.