Chimica inorganica
Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.
In sintesi
- È la separazione di carica che si crea in un legame fra atomi di diversa elettronegatività: l’atomo più elettronegativo assume una parziale carica negativa, l’altro positiva.
- Perché è lineare e simmetrica: i due dipoli dei legami C=O, uguali e opposti, si annullano nella somma vettoriale.
- Perché l’acqua è angolata, non lineare.
- Si individuano i dipoli dei singoli legami, in base alla differenza di elettronegatività, e se ne fa la somma vettoriale tenendo conto della geometria.
Una molecola può contenere legami fortemente polari ed essere, nel complesso, perfettamente apolare. È il caso della CO2: due legami C=O molto polari che, disposti in linea, si annullano. La polarità di una molecola non dipende solo dai singoli legami, ma da come la geometria li orienta nello spazio. Saper combinare dipoli di legame e forma è il ponte tra il modello VSEPR e le proprietà fisiche.
Vediamo che cos’è un dipolo di legame, come si sommano vettorialmente i dipoli, perché la geometria può annullarli e come si decide se una molecola è polare o apolare.
Il dipolo di legame
Quando due atomi di diversa elettronegatività si legano, la coppia di elettroni è condivisa in modo asimmetrico: l’atomo più elettronegativo porta una parziale carica negativa, l’altro una positiva. Nasce un dipolo di legame, una grandezza vettoriale con una direzione (dal più al meno) e un’intensità proporzionale alla differenza di elettronegatività. Maggiore la differenza, più polare il legame.
La somma vettoriale dei dipoli
Il momento dipolare totale di una molecola è la somma vettoriale dei dipoli dei suoi legami. Essendo vettori, i dipoli possono rinforzarsi o annullarsi a seconda dell’orientamento. Qui entra in gioco la geometria: la stessa coppia di legami polari può dare una molecola fortemente polare o del tutto apolare, secondo l’angolo fra di essi.
μtot = Σ μlegame (somma vettoriale dei dipoli di legame)
Se i dipoli di legame, sommati, danno risultante nulla, la molecola è apolare pur contenendo legami polari. Se danno una risultante diversa da zero, la molecola è polare e possiede un momento dipolare netto.
Il ruolo della simmetria
La regola pratica è questa: se la molecola è simmetrica e gli atomi legati sono tutti uguali, i dipoli di legame si compensano e la molecola è apolare. La CO2 lineare, il BF3 trigonale planare, il CH4 tetraedrico, l’SF6 ottaedrico sono tutti apolari pur avendo legami polari, perché la simmetria annulla la somma. Basta però «rompere» la simmetria — con una coppia solitaria o con un atomo diverso — perché la risultante non sia più nulla.
Geometrie a confronto
Confrontiamo molecole con legami polari ma geometrie diverse: la differenza di polarità nasce tutta dalla forma.
| Molecola | Geometria | Dipoli di legame | Molecola |
|---|---|---|---|
| CO2 | lineare | si annullano | apolare |
| H2O | angolata | non si annullano | polare |
| BF3 | trigonale planare | si annullano | apolare |
| NH3 | piramidale | non si annullano | polare |
| CCl4 | tetraedrica | si annullano | apolare |
| CHCl3 | tetraedrica (asimm.) | non si annullano | polare |
Dalla polarità alle proprietà
La polarità molecolare governa molte proprietà macroscopiche. Le molecole polari interagiscono per forze dipolo-dipolo, hanno punti di ebollizione più alti delle apolari di massa simile, si sciolgono nei solventi polari (il principio «il simile scioglie il simile»). Le apolari interagiscono solo per deboli forze di dispersione e prediligono solventi apolari. Prevedere la polarità dalla geometria significa quindi prevedere solubilità, volatilità e comportamento di estrazione.
Perché conta nella pratica
Stabilire se una molecola è polare o apolare è uno dei ragionamenti più redditizi che si possano fare partendo dalla struttura: spiega perché l’olio non si mischia con l’acqua, perché un solvente estrae un soluto e non un altro, perché due isomeri bollono a temperature diverse. Per chi sceglie solventi, progetta separazioni o formula prodotti, collegare geometria e polarità è un’abilità concreta e quotidiana. Tutto parte dalla forma prevista con il VSEPR e dall’angolo discusso nell’articolo dedicato.
Domande frequenti
Che cos’è un dipolo di legame?
È la separazione di carica che si crea in un legame fra atomi di diversa elettronegatività: l’atomo più elettronegativo assume una parziale carica negativa, l’altro positiva. È una grandezza vettoriale, con una direzione (dal polo positivo al negativo) e un’intensità proporzionale alla differenza di elettronegatività fra i due atomi legati.
Perché la CO2 è apolare se ha legami polari?
Perché è lineare e simmetrica: i due dipoli dei legami C=O, uguali e opposti, si annullano nella somma vettoriale. Il risultato è un momento dipolare netto nullo, quindi una molecola apolare, pur essendo i singoli legami molto polari. È un esempio classico di come la geometria possa annullare la polarità dei legami.
Perché l’acqua è polare e la CO2 no?
Perché l’acqua è angolata, non lineare. I due dipoli dei legami O–H non sono opposti, quindi non si annullano ma si sommano in una risultante diretta dall’ossigeno verso i due idrogeni. Questo momento dipolare netto rende l’acqua polare. La CO2, lineare, ha invece dipoli che si annullano ed è apolare.
Come si decide se una molecola è polare?
Si individuano i dipoli dei singoli legami, in base alla differenza di elettronegatività, e se ne fa la somma vettoriale tenendo conto della geometria. Se la risultante è nulla (molecola simmetrica con atomi legati uguali) la molecola è apolare; se la risultante è diversa da zero, è polare. Le coppie solitarie e gli atomi diversi rompono la simmetria.
Perché la polarità influenza la solubilità?
Perché vale il principio «il simile scioglie il simile»: le molecole polari interagiscono bene con solventi polari (come l’acqua) tramite forze dipolo-dipolo e legami a idrogeno, mentre le apolari si sciolgono nei solventi apolari tramite forze di dispersione. Prevedere la polarità dalla geometria permette quindi di anticipare miscibilità, estrazione e comportamento di solubilizzazione.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.