Spedire prodotti corrosivi con corriere

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • I prodotti corrosivi appartengono alla Classe 8 dell’ADR.
  • I corrosivi Classe 8 si dividono in tre gruppi di imballaggio: GI (grande pericolo, es. acido solforico >51%), GII (pericolo medio, es. acido acetico >10%), GIII (pericolo basso…
  • Dipende dalla quantità e dal gruppo di imballaggio.
  • Per corrosivi GI e GII sono richiesti imballaggi certificati ONU (contrassegno ONU sul collo).

I prodotti corrosivi — acidi, basi, candeggine concentrate, solventi aggressivi — sono tra le merci pericolose più frequenti nelle spedizioni business-to-business. Eppure molte aziende non sanno come classificarli correttamente, quali imballaggi usare e quali corrieri possano accettarli. Errori in questo ambito generano rifiuti alla spedizione, sanzioni su strada e, nel peggiore dei casi, incidenti di trasporto.

Questa guida affronta in modo sistematico gli obblighi ADR per la Classe 8 (corrosivi): come classificare il prodotto, quale gruppo di imballaggio applicare, quali confezioni sono omologate, quando scatta l’obbligo del documento di trasporto e come scegliere il corriere giusto.

La Classe 8 ADR: cosa include e cosa no

La Classe 8 dell’ADR raggruppa le sostanze corrosive, definite come sostanze che, per azione chimica, possono causare gravi lesioni ai tessuti vivi oppure danneggiare in modo significativo merci, materiali o veicoli. La classe include:

  • Acidi inorganici: acido cloridrico (UN 1789), acido solforico (UN 1830/1831), acido nitrico (UN 2031), acido fosforico (UN 1805).
  • Basi: idrossido di sodio in soluzione (UN 1824), idrossido di potassio (UN 1814), ammoniaca in soluzione (UN 2672).
  • Acidi organici: acido acetico glaciale (UN 2789), acido formico (UN 1779).
  • Miscele e soluzioni: candeggina concentrata (ipoclorito di sodio >16%, UN 1791), detergenti alcalini concentrati.

Attenzione: alcune sostanze corrosive hanno anche proprietà infiammabili o tossiche e vengono classificate in classi diverse (es. acido acetico glaciale è anche infiammabile, ma la voce ADR prevalente è comunque Classe 8). La sezione 14 della SDS indica la classe ADR corretta.

Gruppi di imballaggio e loro significato pratico

I corrosivi Classe 8 si suddividono in tre gruppi di imballaggio (GI, GII, GIII) in base alla loro aggressività:

Gruppo imballaggio Livello di pericolo Criterio (lesione cutanea) Esempi Cat. trasporto (1.1.3.6)
GI Elevato Necrosi cutanea integra entro 3 min H₂SO₄ >51%, HNO₃ >70%, HF >7% CT1 – soglia 20 kg
GII Medio Necrosi entro 60 min, reversibile entro 14 gg HCl >20%, NaOH >2%, acido acetico >10% CT2 – soglia 333 kg
GIII Basso Necrosi entro 4 h, o solo danno metallico NaOCl <16%, acidi diluiti, detergenti alkalini CT3 – soglia 1000 kg

Il gruppo di imballaggio si ricava dalla tabella A del capitolo 3.2 dell’ADR (colonna 4) abbinato al numero ONU e alla concentrazione della sostanza. La SDS del fornitore dovrebbe indicarlo direttamente nella sezione 14.

Imballaggi ammessi: omologati ONU e non

Il tipo di imballaggio richiesto dipende dal gruppo di imballaggio e dal regime scelto:

  • GI — sempre imballaggi omologati ONU: contenitore interno resistente alla corrosione (HDPE, vetro borosilicato protetto), imballaggio esterno certificato con marchio ONU (codice tipo, gruppo, anno, paese, peso). Nessuna esenzione di imballaggio per GI.
  • GII — omologati ONU in regime ordinario: stesso schema del GI. In regime LQ (cap. 3.4) si può usare un contenitore interno non certificato fino a 1 litro (LQ18) con imballaggio esterno max 30 kg lordi.
  • GIII — imballaggi non ONU in regime LQ: contenitore interno fino a 5 litri (LQ19), imballaggio esterno non certificato max 30 kg lordi. Il collo deve portare il marchio LQ.

Per tutti i gruppi: il materiale del contenitore deve essere compatibile con il corrosivo specifico. Un acido forte non può essere confezionato in metallo non rivestito né in materiale incompatibile. HDPE (polietilene ad alta densità) è il materiale plastico più diffuso per corrosivi liquidi.

Quando scatta l’obbligo del documento di trasporto ADR

Il documento di trasporto (lettera di vettura con indicazioni ADR) è obbligatorio quando il carico supera le soglie dell’esenzione 1.1.3.6. Per i corrosivi:

  • GI (CT1): obbligo documento se massa totale > 20 kg per viaggio.
  • GII (CT2): obbligo se massa totale > 333 kg per viaggio.
  • GIII (CT3): obbligo se massa totale > 1000 kg per viaggio.
  • Carichi misti: applicare la formula ponderata (vedi guida esenzione 1.1.3.6).

Il documento deve riportare: numero ONU, denominazione ufficiale di spedizione, classe ADR, gruppo di imballaggio, quantità totale, nome e indirizzo di mittente e destinatario.

Scegliere il corriere: abilitato o generalista?

Non tutti i corrieri accettano Classe 8. Le opzioni pratiche sono:

  • Corrieri ADR specializzati: operatori attrezzati per il trasporto di merci pericolose classe 8. Accettano GI, GII, GIII in qualsiasi quantità (nei limiti di legge). Il veicolo ha attrezzatura ADR completa (kit antincendio, paletta, mascherina, guanti).
  • Corrieri generalisti con accordo DGR: alcuni corrieri espressi (BRT, GLS, DHL, UPS) accettano corrosivi GII-GIII in regime LQ o 1.1.3.6 nei propri hub dedicati. È necessario verificare le condizioni particolari di trasporto del singolo operatore.
  • Trasporto proprio: se l’azienda usa i propri furgoni, si applicano le stesse regole ADR. Se il carico supera le soglie 1.1.3.6, il conducente deve avere la formazione ADR (certificato ADR valido).

Un errore comune è consegnare corrosivi GI a un corriere generalista senza preavviso. Il corriere ha diritto di rifiutare la spedizione e, se la accetta inconsapevolmente, può essere sanzionato insieme al mittente.

Etichettatura e marcatura del collo

In regime ordinario ADR (sopra le soglie), il collo deve riportare:

  • Etichetta di pericolo Classe 8 (rombo bianco/nero con mani corrose).
  • Numero ONU su sfondo arancio o marcato sul collo.
  • Frecce di orientamento (se il contenuto è liquido).
  • Marchio ONU sull’imballaggio (se certificato).

In regime LQ: solo il marchio LQ (rombo con Y o senza). In regime 1.1.3.6: nessuna marcatura ADR obbligatoria, ma le etichette CLP del prodotto devono essere comunque presenti sull’imballaggio interno.

Le sanzioni per trasporto non conforme

Il D.Lgs. 35/2010 (che recepisce la direttiva 2008/68/CE) stabilisce sanzioni amministrative per infrazioni ADR. Le violazioni relative alla Classe 8 includono:

  • Trasporto senza documento ADR (quando obbligatorio): da 400 a 1.600 euro.
  • Imballaggio non conforme o non omologato (per GI/GII): da 400 a 1.600 euro per collo.
  • Etichettatura mancante: da 200 a 800 euro.
  • Mancata formazione del conducente: da 400 a 1.600 euro.

Le sanzioni si cumulano per ogni infrazione rilevata nel medesimo trasporto. Un carico non conforme su tre aspetti diversi può generare oltre 4.000 euro di sanzioni per un singolo viaggio.

Domande frequenti

Quale classe ADR hanno i prodotti corrosivi?

La Classe 8. Include acidi, basi e altri corrosivi che causano lesioni ai tessuti vivi o danni a materiali. La sezione 14 della SDS conferma classe e gruppo di imballaggio per il prodotto specifico.

Quali gruppi di imballaggio si applicano ai corrosivi?

GI (grande pericolo, necrosi cutanea in 3 minuti), GII (pericolo medio, lesione in 60 minuti) e GIII (pericolo basso, lesione in 4 ore o solo danno metallico). Il gruppo determina le soglie di esenzione e il tipo di imballaggio richiesto.

Posso spedire un acido con un corriere standard?

Dipende. I corrosivi GI superano i 20 kg molto facilmente: in quel caso serve un corriere ADR. Per GII e GIII in regime LQ o sotto le soglie 1.1.3.6, alcuni corrieri espressi accettano la spedizione: verificare le loro condizioni di accettazione DGR.

Quali imballaggi sono omologati per corrosivi?

Per GI e GII in regime ordinario: imballaggi certificati ONU in materiale compatibile (HDPE, vetro protetto). Per GIII in regime LQ: contenitore interno fino a 5 L, imballaggio esterno max 30 kg senza obbligo di certificazione ONU.

Il documento di trasporto ADR è sempre obbligatorio per i corrosivi?

No: sotto le soglie 1.1.3.6 (20 kg per GI, 333 kg per GII, 1000 kg per GIII per viaggio) non è richiesto. Sopra tali soglie è obbligatorio e deve contenere tutte le indicazioni previste dall’ADR.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).