ADR e schede di trasporto in caso di emergenza

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Le istruzioni scritte (sezione 5.4.3 ADR 2025) sono documenti standardizzati che il conducente deve tenere in cabina.
  • Il mittente è responsabile della redazione delle istruzioni scritte e della loro consegna al vettore prima del trasporto.
  • Sì, l’edizione ADR 2025 ha introdotto un modello aggiornato per le istruzioni scritte.
  • No, il modello ADR 2025 prevede un’unica scheda per classe di pericolo (non per numero ONU).

In caso di incidente stradale che coinvolge un veicolo con merci pericolose, i soccorritori hanno pochi minuti per capire con cosa hanno a che fare. Le istruzioni scritte ADR — previste dalla sezione 5.4.3 dell’ADR 2025 — sono lo strumento che colma questo vuoto: forniscono al conducente, e ai soccorritori, le informazioni essenziali per agire correttamente nelle prime fasi di un’emergenza.

Questa guida spiega in dettaglio cosa devono contenere le istruzioni scritte ADR, chi è responsabile della loro redazione, come usare il modello aggiornato ADR 2025 e quali sono gli errori più frequenti che espongono mittente e vettore a sanzioni.

Fondamento normativo: sezione 5.4.3 ADR 2025

Il capitolo 5.4 ADR 2025 disciplina la documentazione del trasporto. La sezione 5.4.3 impone che a bordo di ogni unità di trasporto che movimenta merci pericolose siano presenti le istruzioni scritte per il conducente. L’obbligo riguarda qualsiasi trasporto soggetto all’ADR — inclusi quelli in regime di quantità limitate (LQ), esclusi solo quelli in regime di quantità esenti (EQ) ai sensi del capitolo 3.5.

Per il trasporto nazionale in Italia, il D.Lgs. 35/2010 (che recepisce la Direttiva 2008/68/CE) incorpora gli stessi obblighi. Le sanzioni applicabili sono quelle previste dall’art. 168 del Codice della Strada e dal D.Lgs. 35/2010, con possibilità di fermo del veicolo e sanzioni fino a 15.000 euro per violazioni gravi.

Struttura del modello ufficiale ADR 2025

L’ADR 2025 fornisce in allegato alla sezione 5.4.3 un modello standardizzato di istruzioni scritte. Il formato è una scheda fronte-retro per classe di pericolo. Ogni scheda contiene:

  • Natura del pericolo: descrizione sintetica del tipo di rischio (infiammabilità, tossicità, corrosività, ecc.) con simboli visivi per facilitare la comprensione in situazione di stress.
  • Dispositivi di protezione individuale (DPI): elenco dei DPI che il conducente deve avere in cabina e utilizzare in caso di emergenza (guanti, occhiali, maschera, ecc.).
  • Misure generali: cosa fare in caso di incidente (allertare i soccorsi, non avvicinarsi alla fonte del pericolo, evacuare l’area, ecc.).
  • Misure specifiche per classe: azioni concrete differenziate per classe di pericolo (es. per la classe 3: non usare fiamme libere, allontanarsi in direzione opposta al vento, evitare scariche statiche).
  • Numero di telefono di emergenza: deve essere compilato con un numero effettivamente presidiato, disponibile 24 ore su 24, in grado di fornire informazioni tecniche sulla merce.

Chi redige le istruzioni scritte e quando

La responsabilità della redazione e della consegna delle istruzioni scritte spetta al mittente, che le prepara prima della spedizione e le consegna al vettore insieme al documento di trasporto. Il vettore le trasmette al conducente prima della partenza.

Le istruzioni devono essere fornite in tutte le lingue ufficiali dei paesi attraversati durante il trasporto. Per un trasporto tra Italia e Germania, ad esempio, occorrono la versione italiana e quella tedesca. Il conducente deve avere con sé le versioni nelle lingue dei paesi di transito, non solo quella della lingua madre.

In pratica molte aziende usano il kit a quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) per coprire la maggior parte dei paesi europei.

Classi di pericolo e numero di schede necessarie

Il modello ADR 2025 prevede una scheda per ogni classe di pericolo presente nel carico. Non serve una scheda per ogni numero ONU. La tabella seguente indica le classi per cui il modello standard prevede una scheda dedicata:

Classe ADR Descrizione Scheda dedicata
1 Esplosivi Sì, per divisione
2 Gas (infiammabili, non infiammabili, tossici) Sì, per sotto-tipo
3 Liquidi infiammabili
4.1 / 4.2 / 4.3 Solidi infiammabili / autoaccensibili / idroattivi Sì, per sotto-classe
5.1 / 5.2 Comburenti / Perossidi organici
6.1 / 6.2 Sostanze tossiche / infettive
7 Radioattivi
8 Corrosivi
9 Sostanze e oggetti pericolosi vari

Per un carico misto classe 3 + classe 8 è necessario portare a bordo entrambe le schede. Se una materia ha pericoli sussidiari (es. UN 1760 corrosivo con pericolo sussidiario tossico 6.1), si usa la scheda della classe principale (8) con annotazione del pericolo sussidiario.

Equipaggiamento obbligatorio a bordo

La sezione 8.1.5 ADR 2025 specifica l’equipaggiamento che il conducente deve avere a bordo oltre alle istruzioni scritte. Una parte è comune a tutti i trasporti ADR, un’altra dipende dalla classe:

  • Per tutti: almeno un estintore da 2 kg per la cabina e uno appropriato al carico per il rimorchio/pianale; ceppi di blocco ruote; segnali luminosi lampeggianti; giubbino retroriflettente; torcia tascabile (senza parti metalliche esposte per classe 1); acqua per lavaggio occhi (per classi 6.1, 6.2, 8).
  • DPI specifici per classe: indicati nella scheda di istruzione scritta corrispondente (es. maschera a filtro per classe 6.1, guanti resistenti agli acidi per classe 8).

Errori frequenti nella redazione e gestione

  • Modello obsoleto: usare le istruzioni del 2021 o 2023 in un trasporto del 2025 non è formalmente conforme. Il modello ADR 2025 ha piccole modifiche grafiche e aggiornamenti nei testi.
  • Numero di emergenza non presidiato: indicare un numero di segreteria telefonica o un ufficio che chiude alle 17:00 viola il requisito di disponibilità H24.
  • Lingue mancanti: istruzioni solo in italiano per un trasporto verso la Francia o la Germania.
  • Scheda sbagliata rispetto alla classe del carico: portare la scheda classe 3 per un prodotto classificato classe 8 con pericolo sussidiario 3.
  • Istruzioni conservate nel baule del rimorchio: devono essere in cabina, accessibili al conducente durante la guida.

Domande frequenti

Cosa sono le istruzioni scritte ADR per il conducente?

Le istruzioni scritte (sezione 5.4.3 ADR 2025) sono documenti standardizzati che il conducente deve tenere in cabina. Descrivono la natura del pericolo delle merci trasportate, le misure di sicurezza personale e le azioni da eseguire in caso di incidente, fuoriuscita o incendio. Devono essere in una lingua comprensibile al conducente.

Chi deve fornire le istruzioni scritte ADR?

Il mittente è responsabile della redazione delle istruzioni scritte e della loro consegna al vettore prima del trasporto. Il vettore le trasmette al conducente, che deve conservarle in cabina accessibili durante tutto il trasporto.

Le istruzioni scritte ADR devono essere aggiornate all’ADR 2025?

Sì. L’edizione ADR 2025 ha introdotto un modello aggiornato per le istruzioni scritte. Usare il modello ADR 2023 o precedenti non è formalmente conforme. Il modello aggiornato è disponibile nell’allegato alla sezione 5.4.3 ADR 2025 e deve coprire tutte le classi di pericolo presenti nel carico.

È necessaria un’istruzione scritta per ogni numero ONU trasportato?

No. Il modello ADR 2025 prevede un’unica scheda per classe di pericolo. Per un carico misto di classe 3 e classe 8, bastano due fogli.

Cosa succede se le istruzioni scritte sono assenti durante un controllo?

L’assenza delle istruzioni scritte costituisce un’infrazione dell’ADR e del D.Lgs. 35/2010. Il veicolo può essere fermato fino alla regolarizzazione. In caso di incidente senza istruzioni scritte a bordo, la responsabilità del mittente e del vettore risulta aggravata.

Revisione della documentazione di trasporto ADR

Un consulente ADR verifica che le istruzioni scritte, il documento di trasporto e l’equipaggiamento a bordo siano conformi all’edizione 2025 dell’accordo.

Risposta entro 24hConsulenti REACH·CLP·ADRVerifica senza impegno
Richiedi una verifica
Scopri il servizio di consulenza

Approfondisci

Fonti ufficiali

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).