ADR: cos’è e quando si applica al trasporto su strada

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • L’ADR (Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route) è l’accordo internazionale che disciplina il trasporto su strada delle merci…
  • L’ADR prevede 9 classi di pericolo: 1 Esplosivi, 2 Gas, 3 Liquidi infiammabili, 4.1 Solidi infiammabili, 4.2 Sostanze soggette ad accensione spontanea, 4.3 Sostanze che a contatto…
  • Le principali esenzioni sono: quantità esenti (EQ, capitolo 3.5), quantità limitate (LQ, capitolo 3.4) per colli piccoli al dettaglio, e l’esenzione parziale per quantità totali…
  • I gruppi di imballaggio (GE/PI) graduano la pericolosità di una sostanza: Gruppo I (grande pericolo), Gruppo II (pericolo medio), Gruppo III (pericolo minore).

Ogni anno in Europa milioni di spedizioni di prodotti chimici, combustibili, gas e altre sostanze pericolose viaggiano su strada. Dietro ogni camion che trasporta questi materiali c’è un impianto normativo preciso — l’ADR — che definisce come le merci devono essere classificate, imballate, etichettate, documentate e trasportate. Per le aziende che spediscono o ricevono merci pericolose, conoscere l’ADR non è un’opzione: è la base della conformità.

Questa guida presenta l’ADR dall’inizio: cosa è, dove si applica, come è strutturato, quali classi di pericolo comprende, e quando si può beneficiare di esenzioni o semplificazioni.

Cos’è l’ADR e dove si applica

L’ADR (acronimo dal francese Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route) è un accordo internazionale concluso a Ginevra nel 1957 sotto l’egida della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Regola il trasporto internazionale su strada di merci pericolose tra i paesi firmatari, che includono tutti gli Stati membri dell’UE e numerosi paesi extraeuropei.

Con la Direttiva 2008/68/CE, l’Unione Europea ha esteso l’obbligo di applicare le norme ADR anche ai trasporti interni ai singoli Stati membri. In Italia il recepimento è avvenuto con il D.Lgs. 35/2010. Questo significa che un trasporto da Milano a Roma con sostanze pericolose deve rispettare le stesse norme di un trasporto internazionale.

L’ADR è aggiornato ogni due anni (nelle edizioni degli anni dispari). L’edizione ADR 2025 è quella attualmente in vigore.

La struttura dell’ADR: Parti e Allegati

Il testo ADR è diviso in due Allegati (A e B) e si articola in 9 Parti:

Parte Contenuto
Parte 1 Disposizioni generali, campo di applicazione, esenzioni
Parte 2 Classificazione delle merci pericolose
Parte 3 Elenco delle merci pericolose (Tabella A), disposizioni speciali, quantità limitate ed esenti
Parte 4 Disposizioni relative all’uso degli imballaggi e delle cisterne
Parte 5 Procedure di spedizione (marcatura, etichettatura, documentazione)
Parte 6 Requisiti costruttivi e di prova degli imballaggi
Parte 7 Disposizioni sul trasporto, carico, scarico e movimentazione
Parte 8 Requisiti per i conducenti e l’equipaggio (formazione, certificati)
Parte 9 Requisiti per i veicoli

Le 9 classi di pericolo ADR

L’ADR classifica le merci pericolose in 9 classi principali, alcune con sotto-divisioni:

  • Classe 1 — Esplosivi (divisioni 1.1–1.6 + 1.4S per piccole quantità)
  • Classe 2 — Gas (2.1 infiammabili, 2.2 non infiammabili/non tossici, 2.3 tossici)
  • Classe 3 — Liquidi infiammabili (es. solventi, carburanti)
  • Classe 4.1 — Solidi infiammabili, sostanze autoreaggenti, esplosivi solidi desensibilizzati
  • Classe 4.2 — Sostanze soggette ad accensione spontanea
  • Classe 4.3 — Sostanze che a contatto con acqua emettono gas infiammabili
  • Classe 5.1 — Sostanze comburenti
  • Classe 5.2 — Perossidi organici
  • Classe 6.1 — Sostanze tossiche
  • Classe 6.2 — Sostanze infettanti (categorie A e B)
  • Classe 7 — Materie radioattive
  • Classe 8 — Sostanze corrosive
  • Classe 9 — Merci pericolose varie (es. batterie al litio, ghiaccio secco, materiali magnetizzati)

Numeri ONU e gruppi di imballaggio

Ogni sostanza o gruppo di sostanze pericolose è identificato da un numero ONU (UN number) a 4 cifre — es. UN 1090 Acetone, UN 1263 Vernice, UN 3077 Sostanze pericolose per l’ambiente solide. Il numero ONU è lo stesso in ADR, IMDG e IATA.

Accanto al numero ONU, la Tabella A dell’ADR (capitolo 3.2) riporta per ogni sostanza il Gruppo di imballaggio (GE, in inglese Packing Group), che esprime il grado di pericolosità:

  • Gruppo I (GE I): grande pericolo — requisiti di imballaggio più severi.
  • Gruppo II (GE II): pericolo medio.
  • Gruppo III (GE III): pericolo minore — requisiti di imballaggio meno severi.

Il gruppo di imballaggio è determinante per scegliere l’imballaggio omologato corretto e per calcolare i limiti delle esenzioni.

Esenzioni principali: quando l’ADR non si applica (o si applica in modo semplificato)

L’ADR prevede diverse tipologie di esenzione:

Quantità esenti (EQ — Capitolo 3.5)

Per alcune sostanze, quantità molto ridotte per collo (da 1 ml a 1 litro per i liquidi, da 1 g a 1 kg per i solidi, a seconda della categoria EQ) sono completamente esenti dall’ADR. Gli imballaggi devono rispettare requisiti minimi di resistenza, ma non richiedono omologazione ONU. Non è richiesta documentazione ADR.

Quantità limitate (LQ — Capitolo 3.4)

Le quantità limitate si applicano a colli destinati al commercio al dettaglio con contenuto ridotto per unità interna (es. flaconi da 500 ml). La spedizione beneficia di semplificazioni documentali e non richiede il certificato ADR del conducente. I colli devono riportare il marchio rombo LQ bianco/nero.

Esenzione parziale per quantità totali ridotte (Sezione 1.1.3.6)

Un’intera spedizione che non supera determinate soglie di quantità totale per unità di trasporto — calcolate con punti di categoria (da 0 a 50) sommando i contributi delle diverse merci — beneficia di un regime semplificato: niente pannelli arancio, niente documentazione completa ADR, equipaggiamento semplificato. È tra le esenzioni più utilizzate dalle PMI che spediscono piccole quantità di prodotti diversi.

Obblighi principali per lo speditore

Lo speditore (mittente ADR) è il soggetto con i maggiori obblighi di base:

  1. Classificare correttamente la merce (classe ADR, numero ONU, gruppo imballaggio).
  2. Consegnare la merce in imballaggi omologati ONU adeguati al gruppo di imballaggio.
  3. Apporre le etichette di pericolo e la marcatura UN sui colli.
  4. Redigere la lettera di vettura ADR con i dati prescritti (denominazione tecnica, classe, UN, GE, quantità).
  5. Fornire al trasportatore l’istruzione scritta di sicurezza (scheda per il conducente).

Obblighi principali per il trasportatore e il conducente

Il trasportatore deve garantire che il veicolo sia idoneo (omologazione EX/II, AT o FL a seconda della classe), dotato degli equipaggiamenti di emergenza richiesti, e che il conducente abbia il certificato di formazione ADR (patente ADR, con specializzazione per le classi che lo richiedono: cisterne, classe 1, classe 7). Il conducente deve avere a bordo la documentazione di trasporto e seguire le istruzioni scritte in caso di incidente.

Domande frequenti

Cos’è l’ADR?

L’ADR (Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route) è l’accordo internazionale che disciplina il trasporto su strada delle merci pericolose. In vigore dal 1968, è aggiornato ogni due anni (anni dispari). L’edizione 2025 è la versione attualmente applicabile.

Quante classi di pericolo prevede l’ADR?

L’ADR prevede 9 classi di pericolo: 1 Esplosivi, 2 Gas, 3 Liquidi infiammabili, 4.1 Solidi infiammabili, 4.2 Sostanze soggette ad accensione spontanea, 4.3 Sostanze che a contatto con acqua sviluppano gas infiammabili, 5.1 Sostanze comburenti, 5.2 Perossidi organici, 6.1 Sostanze tossiche, 6.2 Sostanze infettanti, 7 Materie radioattive, 8 Sostanze corrosive, 9 Merci pericolose varie.

Quando si è esenti dall’ADR?

Le principali esenzioni sono: quantità esenti (EQ, capitolo 3.5), quantità limitate (LQ, capitolo 3.4) per colli piccoli al dettaglio, e l’esenzione parziale per quantità totali ridotte (sezione 1.1.3.6). L’esenzione totale si applica solo se le merci non sono classificate come pericolose.

Cosa sono i gruppi di imballaggio ADR?

I gruppi di imballaggio (GE/PI) graduano la pericolosità di una sostanza: Gruppo I (grande pericolo), Gruppo II (pericolo medio), Gruppo III (pericolo minore). Determinano i requisiti minimi degli imballaggi omologati da utilizzare.

L’ADR si applica anche ai trasporti nazionali in Italia?

Sì. La Direttiva 2008/68/CE ha esteso l’applicazione delle norme ADR anche ai trasporti interni agli Stati membri UE. In Italia il recepimento è avvenuto con il D.Lgs. 35/2010.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).