ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- Dipende dalla voce e dalla quantità: sotto le soglie di esenzione (quantità limitate/esenti, 1000 punti) valgono regole alleggerite; sopra, gli obblighi pieni.
- I modelli di pericolo indicati nella colonna (5) della Tabella A per la voce ONU, applicati sui colli secondo l’ADR 5.2.2.
- Sì, se la voce le prevede (colonna 7a) e rispetti il capitolo 3.4: imballaggio combinato, limiti per imballaggio interno e marchio LQ a rombo.
- Chi spedisce o trasporta queste merci con continuità deve valutare la nomina del consulente ADR/DGSA.
Acetone, toluene, xileni, esani e gli altri solventi industriali: liquidi infiammabili (e alcuni anche tossici) con obblighi ADR precisi. In questa guida trovi quando si applica l'ADR, gli adempimenti pratici e l'elenco delle schede per numero ONU della famiglia, con i dati della Tabella A 2025.
Quando scatta l'ADR
L'ADR si applica al trasporto su strada di merci pericolose. Sotto certe soglie valgono regimi alleggeriti: le quantità limitate (capitolo 3.4, marchio a rombo), le quantità esenti (capitolo 3.5) e l'esenzione parziale 1.1.3.6 (il calcolo dei 1000 punti). Sopra le soglie scattano gli obblighi pieni.
Adempimenti pratici
Per spedire in regola servono: la corretta classificazione (numero ONU e gruppo di imballaggio), l'imballaggio omologato UN, le etichette di pericolo sui colli, il documento di trasporto con designazione ufficiale e quantità, e la formazione del personale. Verifica sempre la voce esatta del prodotto: la stessa famiglia commerciale può contenere prodotti con numeri ONU, gruppi di imballaggio e soglie diversi a seconda della concentrazione, del punto d'infiammabilità o della presenza di rischi sussidiari.
Dati ADR principali
Estratto dei dati per alcune voci della famiglia:
| N. ONU | Denominazione | Classe | GI | Q.tà limitate | Galleria |
|---|---|---|---|---|---|
| UN 1090 | ACETONE | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1091 | OLI DI ACETONE | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1114 | BENZENE | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1134 | CLOROBENZENE | 3 | III | 5 L | D/E |
| UN 1145 | CICLOESANO | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1175 | ETILBENZENE | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1208 | ESANI | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1294 | TOLUENE | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1307 | XILENI | 3 | II | 1 L | D/E |
| UN 1354 | TRINITROBENZENE UMIDIFICATO con almeno il 30% | 4.1 | I | 0 | B |
| UN 1356 | TRINITROTOLUENE (TOLITE, TNT) UMIDIFICATO con | 4.1 | I | 0 | B |
| UN 1569 | BROMOACETONE | 6.1 | II | 0 | D/E |
Tutte le schede della famiglia
Apri la scheda del prodotto che ti interessa:
- UN 1090 – ACETONE
- UN 1091 – OLI DI ACETONE
- UN 1114 – BENZENE
- UN 1134 – CLOROBENZENE
- UN 1145 – CICLOESANO
- UN 1175 – ETILBENZENE
- UN 1208 – ESANI
- UN 1294 – TOLUENE
- UN 1307 – XILENI
- UN 1354 – TRINITROBENZENE UMIDIFICATO con almeno il 30% (massa)
- UN 1356 – TRINITROTOLUENE (TOLITE, TNT) UMIDIFICATO con almeno i
- UN 1569 – BROMOACETONE
- UN 1591 – o-DICLOROBENZENE
- UN 1593 – DICLOROMETANO
- UN 1648 – ACETONITRILE
- UN 1662 – NITROBENZENE
- UN 1665 – NITROXILENI, LIQUIDI
- UN 1695 – CLOROACETONE STABILIZZATO
- UN 1915 – CICLOESANONE
- UN 1918 – ISOPROPILBENZENE
- UN 2049 – DIETILBENZENE
- UN 2261 – XILENOLI, SOLIDI
- UN 2263 – DIMETILCICLOESANI
- UN 2282 – ESANOLI
- UN 2296 – METILCICLOESANO
- UN 2297 – METILCICLOESANONI
- UN 2302 – 5-METIL-2-ESANONE
- UN 2303 – ISOPROPENILBENZENE
- UN 2325 – 1,3,5-TRIMETILBENZENE
- UN 2364 – n-PROPILBENZENE
- UN 2378 – 2-DIMETILAMMINOACETONITRILE
- UN 2387 – FLUOROBENZENE
- UN 2420 – ESAFLUOROACETONE
- UN 2470 – FENILACETONITRILE LIQUIDO
- UN 2514 – BROMOBENZENE
- UN 2552 – ESAFLUOROACETONE IDRATO, LIQUIDO
- UN 2617 – METILCICLOESANOLI infiammabili
- UN 2649 – 1,3-DICLOROACETONE
- UN 2661 – ESACLOROACETONE
- UN 2668 – CLOROACETONITRILE
- UN 2729 – ESACLOROBENZENE
- UN 2956 – 5-ter-BUTIL-2,4,6-TRINITRO-m-XILENE (MUSCHIO XILENE)
- UN 3365 – TRINITROCLOROBENZENE (CLORURO DI PICRILE), UMIDIFICATO
- UN 3367 – TRINITROBENZENE, UMIDIFICATO con almeno il 10% (massa)
- UN 3374 – ACETILENE SENZA SOLVENTE
- UN 3430 – XILENOLI LIQUIDI
- UN 3436 – ESAFLUOROACETONE IDRATO, SOLIDO
- UN 3447 – NITROXILENI, SOLIDI
- UN 3555 – TRIFLUOROMETIL TETRAZOLO – SALE SODICO IN ACETONE, con
Fonti ufficiali
Dati dall'Accordo ADR 2025 (D.Lgs. 35/2010): Tabella A 3.2.1; capitoli 3.4 e 3.5 (quantità limitate ed esenti), 1.1.3.6 (categorie di trasporto), 5.2 (etichette), 8.6 (gallerie). Verificare sempre la voce ONU del prodotto.
Domande frequenti
Questi prodotti sono sempre soggetti all'ADR?
Dipende dalla voce e dalla quantità: sotto le soglie di esenzione (quantità limitate/esenti, 1000 punti) valgono regole alleggerite; sopra, gli obblighi pieni.
Quali etichette servono?
I modelli di pericolo indicati nella colonna (5) della Tabella A per la voce ONU, applicati sui colli secondo l'ADR 5.2.2.
Posso usare le quantità limitate?
Sì, se la voce le prevede (colonna 7a) e rispetti il capitolo 3.4: imballaggio combinato, limiti per imballaggio interno e marchio LQ a rombo.
Serve il consulente ADR?
Chi spedisce o trasporta queste merci con continuità deve valutare la nomina del consulente ADR/DGSA. Una verifica del caso chiarisce gli obblighi.
Vuoi una verifica sul tuo caso?
Raccontaci cosa produci, importi o vendi: ti diciamo con chiarezza cosa serve per essere in regola, senza tecnicismi inutili e senza blocchi di vendita o spedizione.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.