Import/export e PIC
Esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose secondo il Regolamento PIC (UE) 649/2012.
In sintesi
- Sì, nulla lo vieta: la notifica si presenta tramite il sistema ePIC dell’ECHA.
- Dipende dal numero di sostanze, dai paesi e dal tipo di obbligo (sola notifica o consenso esplicito).
- La notifica va presentata di norma almeno 35 giorni prima della prima esportazione dell’anno verso un paese; per le sostanze in procedura PIC occorre attendere l’eventuale…
- Sì.
Esportare una sostanza chimica pericolosa fuori dall’Unione europea può bloccarsi in dogana per un dettaglio: una notifica presentata in ritardo, un numero di riferimento mancante, una voce dell’Allegato I non riconosciuta. Il Regolamento PIC (UE) 649/2012 è una di quelle norme in cui un piccolo errore procedurale ferma un intero carico. Per questo molte aziende preferiscono affidare la gestione a un consulente: in questa pagina trovi come funziona il nostro servizio e cosa puoi aspettarti.
Cosa facciamo per te
Ci occupiamo dell’intero adempimento PIC, dalla verifica iniziale alla spedizione:
- Screening del catalogo: verifichiamo quali tue sostanze, miscele o articoli rientrano nell’Allegato I (e in quale parte) o nell’Allegato V (esportazione vietata).
- Registrazione e notifica in ePIC: prepariamo e inviamo la notifica di esportazione nei tempi previsti, in raccordo con l’autorità nazionale.
- Gestione del RIN: otteniamo il numero di identificazione di riferimento e te lo forniamo pronto per la dichiarazione doganale.
- Consenso esplicito: per le sostanze che lo richiedono, seguiamo la richiesta al paese importatore e ti aggiorniamo sullo stato.
- Coordinamento con CLP, SDS e ADR: allineiamo etichettatura, scheda di sicurezza e trasporto, così che la spedizione sia conforme su tutti i fronti.
Come si svolge, passo per passo
| Fase | Cosa succede |
|---|---|
| 1. Analisi | Ci invii l’elenco delle sostanze e i paesi di destinazione; verifichiamo gli obblighi |
| 2. Pianificazione | Definiamo tempi e adempimenti, tenendo conto del termine dei 35 giorni |
| 3. Notifica | Presentiamo la notifica in ePIC e seguiamo l’eventuale consenso esplicito |
| 4. Esportazione | Ti consegniamo il RIN e le istruzioni per la dogana |
Cosa determina l’impegno (e il costo)
Non esiste una tariffa unica, perché l’impegno dipende da pochi fattori concreti: il numero di sostanze da gestire, i paesi di destinazione coinvolti, la parte dell’Allegato I (la sola notifica è più rapida del consenso esplicito) e la frequenza delle esportazioni nell’anno. Per questo lavoriamo su preventivo, dopo una rapida verifica del tuo caso: così paghi solo per ciò che serve davvero, senza pacchetti standard sovradimensionati.
Perché affidarsi a noi
Il valore non è “compilare un modulo”, ma evitare il fermo della merce e le sanzioni, rispettando tempi spesso stretti. Conosciamo il sistema ePIC, le tempistiche dell’autorità e i punti in cui le pratiche si bloccano. Tu continui a vendere; noi ci assicuriamo che la merce esca in regola.
Domande frequenti
Posso gestire la notifica PIC da solo?
Sì, nulla lo vieta: la notifica si presenta tramite il sistema ePIC dell’ECHA. Serve però conoscere gli allegati, rispettare il termine dei 35 giorni e gestire correttamente il RIN e l’eventuale consenso esplicito. Per chi esporta saltuariamente, un supporto esterno spesso costa meno del rischio di un carico bloccato.
Quanto costa il servizio?
Dipende dal numero di sostanze, dai paesi e dal tipo di obbligo (sola notifica o consenso esplicito). Lavoriamo su preventivo dopo una verifica gratuita del tuo caso, così il costo è proporzionato all’impegno reale.
In quanto tempo si esporta?
La notifica va presentata di norma almeno 35 giorni prima della prima esportazione dell’anno verso un paese; per le sostanze in procedura PIC occorre attendere l’eventuale consenso. Pianificando per tempo si evitano fermi: per questo conviene contattarci prima di assumere impegni con il cliente estero.
Gestite anche etichette, SDS e trasporto?
Sì. La forza del nostro servizio è coordinare il PIC con la classificazione CLP, la scheda dati di sicurezza e il trasporto ADR, così da consegnarti una spedizione conforme su tutti i fronti, non solo sulla pratica di esportazione.
Vuoi una verifica sul tuo caso?
Raccontaci cosa produci, importi o vendi: ti diciamo con chiarezza cosa serve per essere in regola, senza tecnicismi inutili e senza blocchi di vendita o spedizione.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.