Fertilizzanti (Reg. UE 2019/1009)

CMC – Allegato II, Parte I

4 min di letturaAggiornato il 16/06/2026fitosanitari fertilizzanti

In sintesi

  • Attualmente 15 (CMC 1–CMC 15), dalle sostanze e miscele a base di materiale grezzo fino ai materiali di elevata purezza recuperati.
  • Solo se rientra in una CMC (per esempio compost, digestato, sottoprodotti) e ne rispetta tutte le condizioni, oltre ai limiti della PFC di destinazione.
  • Sì: un prodotto fertilizzante dell’UE può essere composto da materiali di più CMC, purché ciascun materiale rispetti i requisiti della propria categoria.
  • Non può essere usato in un prodotto fertilizzante con marcatura CE; resta eventualmente percorribile la via dei fertilizzanti nazionali secondo le regole dello Stato membro.

Il Regolamento (UE) 2019/1009 ammette per i prodotti fertilizzanti con marcatura CE soltanto materiali che rientrano nelle categorie di materiali costituenti (CMC, Component Material Categories) elencate nell'Allegato II. Un prodotto può essere fabbricato solo con materiali appartenenti a una o più CMC, ciascuna con i propri requisiti. Qui trovi l'elenco ufficiale verbatim delle CMC.

Le 15 categorie di materiali costituenti (CMC)

Elenco dell'Allegato II, Parte I del regolamento.

Codice Categoria di materiali costituenti (denominazione)
CMC 1 Sostanze e miscele a base di materiale grezzo
CMC 2 Piante, parti di piante o estratti di piante
CMC 3 Compost
CMC 4 Digestato di colture fresche
CMC 5 Digestato diverso da quello di colture fresche
CMC 6 Sottoprodotti dell’industria alimentare
CMC 7 Microrganismi
CMC 8 Polimeri nutrienti
CMC 9 Polimeri diversi dai polimeri nutrienti
CMC 10 Prodotti derivati ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009
CMC 11 Sottoprodotti ai sensi della direttiva 2008/98/CE
CMC 12 Precipitati di sali di fosfato e loro derivati
CMC 13 Materiali di ossidazione termica e loro derivati
CMC 14 Materiali di pirolisi e gassificazione
CMC 15 Materiali di elevata purezza recuperati

A cosa servono le CMC

Le CMC definiscono con quali materiali può essere fatto un prodotto fertilizzante dell'UE: materie prime vergini, piante ed estratti, compost, digestati, sottoprodotti, microrganismi, polimeri, prodotti derivati e materiali di recupero. Ogni CMC stabilisce le condizioni di ammissibilità, i processi consentiti e i controlli; un materiale non riconducibile a una CMC non può essere usato in un prodotto con marcatura CE.

CMC e fine del ciclo dei rifiuti

Diverse CMC (ad esempio compost, digestati, sottoprodotti, materiali di recupero) consentono di trasformare materiali di scarto in prodotti fertilizzanti, a condizione di rispettare i criteri della CMC e i limiti dei contaminanti della PFC di destinazione. È la base del riciclo dei nutrienti nell'economia circolare. Per questi materiali il regolamento fissa requisiti di processo, criteri di igienizzazione e prove specifiche: il rispetto della CMC è la condizione che fa cessare la qualifica di rifiuto e permette l'immissione sul mercato come prodotto fertilizzante dell'UE.

CMC aggiunte dagli aggiornamenti

L'elenco delle CMC viene ampliato nel tempo da regolamenti delegati: alle categorie originarie si sono aggiunte, tra le altre, i precipitati di sali di fosfato e derivati, i materiali di ossidazione termica, i materiali di pirolisi e gassificazione e i materiali di elevata purezza recuperati. Verifica sempre la versione consolidata vigente per l'elenco e le condizioni aggiornate.

Come si combinano PFC e CMC

Un prodotto deve essere conforme sia alla propria PFC (funzione e limiti) sia alle CMC dei materiali con cui è fabbricato. Solo rispettando entrambe, e superando la valutazione della conformità, il prodotto può recare la marcatura CE.

Fonti

Denominazione delle CMC secondo l'Allegato II, Parte I del Regolamento (UE) 2019/1009 (versione consolidata). Per le condizioni di ciascuna categoria fai riferimento all'Allegato II, Parte II.

Domande frequenti

Quante categorie di materiali costituenti esistono?

Attualmente 15 (CMC 1–CMC 15), dalle sostanze e miscele a base di materiale grezzo fino ai materiali di elevata purezza recuperati.

Posso usare un materiale di scarto in un fertilizzante CE?

Solo se rientra in una CMC (per esempio compost, digestato, sottoprodotti) e ne rispetta tutte le condizioni, oltre ai limiti della PFC di destinazione.

Un prodotto può usare più CMC?

Sì: un prodotto fertilizzante dell'UE può essere composto da materiali di più CMC, purché ciascun materiale rispetti i requisiti della propria categoria.

Cosa succede se un materiale non rientra in nessuna CMC?

Non può essere usato in un prodotto fertilizzante con marcatura CE; resta eventualmente percorribile la via dei fertilizzanti nazionali secondo le regole dello Stato membro.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.