Chimica inorganica

Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita' e pericolosita'.

7 min di letturaAggiornato il 01/06/2026chimica inorganica

In sintesi

  • Un composto in cui l’idrogeno si trova come anione H− (idruro), con configurazione elettronica 1s2.
  • Perché l’azoto è abbastanza elettronegativo e piccolo da formare legami a idrogeno N‒H···N di circa 13 kJ/mol.
  • Composti in cui l’idrogeno occupa le cavità interstiziali del reticolo metallico (siti tetaedrici o ottaedrici) senza distruggerne la struttura.
  • Perché il fluoro ha l’elettronegatività più alta di tutti gli elementi (3.98 Pauling) e il raggio più piccolo, il che concentra molta carica negativa in un volume ridotto,…

L’idrogeno si combina con quasi tutti gli elementi della tavola periodica, ma i composti risultanti — gli idruri — non sono affatto tutti uguali: si va dai solidi ionici che esplodono a contatto con l’acqua ai gas covalenti che bruciano silenziosamente, fino ai materiali metallici che “assorbono” idrogeno come una spugna. Capire questa diversità significa capire come la natura del legame cambia attraverso tutta la tavola periodica.

Vediamo la classificazione in tre grandi famiglie — ionici, covalenti e metallici — le loro proprietà fisiche e reattività, le anomalie dovute al legame a idrogeno, e l’uso come riducenti.

Idruri ionici (salini)

I metalli del gruppo 1 e i più pesanti del gruppo 2 (Ca, Sr, Ba) reagiscono con H2 formando idruri ionici, in cui l’idrogeno si trova come anione H (idruro) in una struttura tipo NaCl. Il legame è prevalentemente elettrostatico: H ha lo stesso numero di elettroni di He (configurazione 1s2) ma raggio ionico più grande (≈ 154 pm) perché la carica nucleare +1 non compensa due elettroni.

2Na + H2 → 2NaH  ΔH ≈ −57 kJ mol−¹  (idruro ionico)

La reattività degli idruri ionici verso l’acqua è immediata e spesso vigorosa: H è una base fortissima (più forte di OH) e strappa un proton da H2O liberando H2. CaH2 è il più comodo da usare come essiccante drastico di solventi organici per questa ragione. NaH e LiH sono impiegati come basi forti in sintesi organica (deprotonazione di CH acidi, alchini, enossilati).

Idruri covalenti (molecolari)

I non metalli e i semimetalli formano idruri covalenti: molecole come CH4, NH3, H2O, HF, SiH4, H2S. Le proprietà fisiche variano enormemente in funzione della massa molecolare, della polarità e soprattutto della capacità di formare legami a idrogeno. In assenza di legame H il punto di ebollizione cresce regolarmente scendendo nel gruppo (maggiore massa → maggiori forze di dispersione London). Ma NH3, H2O e HF fanno eccezione vistosa: bollono molto più in alto di quanto previsto per la loro massa.

Teb(NH3) = −33 °C  vs  Teb(PH3) = −88 °C  →  anomalia da legame H

Punti di ebollizione degli idruri (anomalia di NH₃, H₂O, HF)0 °C100-100n=2n=3n=4n=5CH₄SiH₄GeH₄SnH₄NH₃PH₃AsH₃SbH₃H₂OH₂SH₂SeH₂TeHFHClHBrHIgruppo 14gruppo 15gruppo 16gruppo 17
Punti di ebollizione degli idruri dei gruppi 14–17. I gruppi 14 mostrano il trend regolare (nessun legame H). I gruppi 15, 16 e 17 hanno anomalie marcate al secondo periodo (NH₃, H₂O, HF) per il legame a idrogeno. H₂O è l’anomalia più estrema: bolle a 100 °C invece dei −80 °C attesi.

Il legame a idrogeno spiega le anomalie

Il legame a idrogeno (X‒H···Y, dove X e Y sono atomi molto elettronegativi come N, O, F) è forte per il piccolo raggio di H, che permette grande prossimità dei dipoli. Le sue conseguenze pratiche sono molteplici: H2O liquida è meno densa del ghiaccio (struttura esagonale a bassa densità), HF liquido è un solvente speciale con autoionizzazione, e NH3 ha una tensione di vapore insolitamente bassa. Il legame H determina anche la struttura secondaria delle proteine (α-elica e foglietto β) e la doppia elica del DNA.

Idruri metallici (interstiziali)

I metalli di transizione e molti metalli del blocco d assorbono H2 nel reticolo cristallino, formando idruri metallici o interstiziali. L’idrogeno occupa le cavità (siti tetaedrici o ottaedrici) tra gli atomi metallici senza alterarne la struttura di base. Queste fasi hanno spesso composizione non stechiometrica: PdHx con x variabile da 0 a 0.7 a temperatura ambiente. Le proprietà rimangono metalliche (lucido, conduttore) ma la struttura si espande fino al 10% in volume.

Palladio e titanio sono i candidati più studiati per lo stoccaggio di H2 nei veicoli a cella a combustibile. Il PdH0.7 (palladio saturo) contiene circa 9 g/L di H2, molto meno dell’idrogeno liquido (≈ 70 g/L), ma a condizioni di sicurezza molto migliori e con velocità di rilascio controllabile. LaNi5H6 è invece impiegato nelle batterie nichel-metallo idruro (NiMH).

Tabella riassuntiva delle famiglie di idruri

Tipo Elementi Legame Proprietà Esempi
Ionici (salini) gruppo 1, Ca/Sr/Ba elettrostatico (H⁻) solido cristallino, reag. con H₂O NaH, CaH₂, LiH
Covalenti (mol.) non metalli, semimetalli covalente polare gas/liquidi, legame H in N/O/F NH₃, H₂O, HF, SiH₄
Metallici (interstiziali) metalli di transizione metallico + H interstiziale lucido, cond., H₂ reversibile PdH₀₍₇, TiH₂, LaNi₅H₆

Lungo i gruppi la natura del legame cambia sistematicamente: scendendo nel gruppo 1 gli idruri diventano più ionici (il carattere metallico del metallo aumenta); scendendo nel gruppo 16 o 17 gli idruri covalenti diventano più polarizzabili e il legame H si indebolisce (O≫S, F≫Cl), spiegando il calo dei punti di ebollizione dal secondo al terzo periodo prima di risalire per le forze di London più forti nei periodi 4 e 5.

Domande frequenti

Che cosa è un idruro ionico?

Un composto in cui l’idrogeno si trova come anione H (idruro), con configurazione elettronica 1s2. Si formano con i metalli più elettropositivi (gruppo 1 e i più pesanti del gruppo 2). Sono solidi cristallini con struttura tipo NaCl, reagiscono violentemente con l’acqua liberando H2, e si usano come basi forti e riducenti in chimica sintetica.

Perché NH3 bolle a temperature molto più alte di PH3?

Perché l’azoto è abbastanza elettronegativo e piccolo da formare legami a idrogeno N‒H···N di circa 13 kJ/mol. Il fosforo ha un raggio molto maggiore e un’elettronegatività inferiore, quindi PH3 non forma legame H apprezzabile e il suo punto di ebollizione (−88°C) segue semplicemente la massa molecolare. L’anomalia è ancora più marcata per H2O (100°C invece degli attesi −80°C).

Che cosa sono gli idruri metallici interstiziali?

Composti in cui l’idrogeno occupa le cavità interstiziali del reticolo metallico (siti tetaedrici o ottaedrici) senza distruggerne la struttura. Hanno spesso composizione non stechiometrica (es. PdHx, 0<x<0.7). Conservano le proprietà metalliche (lucentezza, conducibilità) e liberano H2 reversibilmente con la temperatura, rendendoli candidati per lo stoccaggio di idrogeno.

Perché il legame H di HF è più forte di quello di H2O?

Perché il fluoro ha l’elettronegatività più alta di tutti gli elementi (3.98 Pauling) e il raggio più piccolo, il che concentra molta carica negativa in un volume ridotto, creando un accettore di legame H eccezionale. Il legame F‒H···F è circa 29 kJ/mol per HF liquido, e raggiunge circa 155 kJ/mol nell’anione simmetrico [FHF], che è praticamente un legame covalente a 3 centri.

Come si usano gli idruri come riducenti?

Gli idruri ionici cedono H, un nucleofilo potente che attacca i centri elettrofili (carbonile, immine, alogenuri). LiAlH4 riduce quasi tutti i gruppi funzionali; NaBH4 è più selettivo (riduce chetoni e aldeidi ma non esteri). Il diborano BH3 riduce acidi carbossilici in modo specifico. La scelta del riducente è una delle decisioni più comuni in sintesi organica fine.

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