Chimica inorganica

Elementi, composti e chimica di coordinazione: le basi di reattivita’ e pericolosita’.

6 min di letturaAggiornato il 01/06/2026chimica inorganica

In sintesi

  • Perché il catione metallico in acqua è circondato da molecole d’acqua legate, e il metallo, attirando gli elettroni, indebolisce i legami O–H di queste molecole.
  • È il catione metallico in soluzione acquosa circondato dalle molecole d’acqua direttamente legate a esso, per esempio lo ione esaaquaferro(III).
  • Quelli con carica elevata e raggio piccolo, che hanno alto potere polarizzante: per esempio ferro(III) e alluminio, con carica +3, danno soluzioni nettamente acide.
  • Sono tre stadi successivi della deprotonazione dell’acqua coordinata: l’aqua-acido ha molecole d’acqua intere, l’idrosso un gruppo OH, l’osso un atomo di ossigeno legato al…

Sciogliendo in acqua un sale come il cloruro di ferro(III) si ottiene una soluzione nettamente acida, anche se non abbiamo aggiunto alcun acido. Come è possibile? La risposta sta in un fenomeno spesso trascurato ma fondamentale: gli ioni metallici in acqua non sono spettatori passivi, ma possono comportarsi da veri e propri acidi, cedendo ioni idrogeno alle molecole d’acqua che li circondano.

Vediamo perché un catione metallico rende acida una soluzione, quali fattori ne aumentano l’acidità e come questo porta all’idrolisi e alla formazione di idrossidi.

Lo ione metallico non è mai solo

In soluzione acquosa un catione metallico è sempre circondato da molecole d’acqua legate a esso, che formano il cosiddetto aqua-ione. Per molti ioni di transizione si tratta di sei molecole d’acqua disposte intorno al metallo. Queste molecole non sono semplici spettatrici: il legame con il metallo modifica la loro tendenza a cedere un protone, e questo è all’origine dell’acidità.

Perché l’aqua-ione è un acido

Quando una molecola d’acqua si lega a uno ione metallico carico positivamente, il metallo attira verso di sé gli elettroni del legame e indebolisce il legame fra l’ossigeno e gli idrogeni di quella molecola. L’idrogeno diventa così più facile da cedere a un’altra molecola d’acqua: l’aqua-ione si comporta da acido di Brønsted, donando un protone e trasformandosi in uno ione idrosso. È questo il meccanismo per cui sali di metalli ad alta carica danno soluzioni acide.

deprotonazione progressiva dell’acqua coordinata[M(H₂O)₆]ⁿ⁺aqua-ione[M(OH)(H₂O)₅]idrosso[M=O …]osso–H⁺–H⁺più alta la carica e più piccolo lo ione, più forte l’acidità[Fe(H₂O)₆]³⁺ è un acido di Brønsted
Acidità e idrolisi di un aqua-ione. Una molecola d’acqua legata al metallo cede un protone trasformandosi in gruppo idrosso; una seconda deprotonazione può portare a un gruppo osso. La sequenza aqua → idrosso → osso è la deprotonazione progressiva dell’acqua coordinata. Lo ione esaaquaferro(III) ne è l’esempio classico.

[M(H2O)6]n+  +  H2O  ⇌  [M(H2O)5(OH)](n−1)+  +  H3O+

I fattori che aumentano l’acidità

Non tutti gli ioni metallici rendono acida l’acqua nella stessa misura. L’acidità è tanto maggiore quanto più alta è la carica dello ione e quanto più piccolo è il suo raggio: entrambi i fattori aumentano il potere polarizzante, cioè la capacità del metallo di attirare gli elettroni e indebolire i legami O–H dell’acqua coordinata. Per questo gli ioni con carica +3, come il ferro(III) o l’alluminio, danno soluzioni decisamente acide, mentre ioni con carica +1 e raggio grande sono praticamente neutri.

Tipo di ione Potere polarizzante Acidità della soluzione
Carica +1, raggio grande (es. Na⁺) basso trascurabile (neutra)
Carica +2 (es. Fe²⁺) intermedio debolmente acida
Carica +3, raggio piccolo (es. Fe³⁺, Al³⁺) alto nettamente acida

Le tre classi: aqua, idrosso, osso

La cessione di protoni può procedere per stadi successivi. Si parte dall’aqua-acido, in cui il metallo è circondato da molecole d’acqua; perdendo un protone si passa a un idrosso, con un gruppo OH legato al metallo; perdendo un altro protone si arriva a un osso, con un atomo di ossigeno legato direttamente al metallo. Queste tre classi rappresentano stadi successivi della stessa deprotonazione, e quale prevalga dipende dalla carica del metallo e dal pH della soluzione.

Dall’acidità all’idrolisi e alla precipitazione

Se il pH aumenta, la deprotonazione procede oltre e si formano specie con più gruppi idrosso, fino a un idrossido metallico neutro che, essendo insolubile, precipita. È il motivo per cui aggiungendo una base a una soluzione di un sale metallico si osserva la formazione di un precipitato gelatinoso. Poiché ogni metallo precipita a un pH caratteristico, questo fenomeno si sfrutta per separare e identificare gli ioni metallici in analisi.

Perché conta

Capire l’acidità degli aqua-ioni è essenziale per prevedere il pH delle soluzioni saline, per comprendere la solubilità degli idrossidi e per controllare la precipitazione dei metalli nei processi industriali e nel trattamento delle acque. È anche il collegamento naturale fra la chimica acido-base e quella di coordinazione, perché mostra che le molecole d’acqua legate a un metallo sono leganti a tutti gli effetti.

Vale la pena sottolineare un fenomeno collegato: la formazione di specie con più centri metallici. Quando più aqua-ioni perdono protoni, i gruppi idrosso che si formano possono fare da ponte fra due atomi metallici, legandoli insieme. Si formano così specie con più atomi di metallo uniti da ponti idrosso, che possono crescere fino a diventare aggregati di grandi dimensioni e infine precipitati di idrossido. Questo processo, chiamato olificazione o condensazione, spiega perché le soluzioni di certi ioni, come il ferro(III), col tempo diventino torbide e formino depositi: la deprotonazione non si ferma alla singola molecola, ma innesca un’aggregazione progressiva che porta dal singolo ione all’idrossido solido.

Domande frequenti

Perché una soluzione di un sale metallico può essere acida?

Perché il catione metallico in acqua è circondato da molecole d’acqua legate, e il metallo, attirando gli elettroni, indebolisce i legami O–H di queste molecole. L’idrogeno diventa più facile da cedere: l’aqua-ione si comporta da acido di Brønsted e abbassa il pH della soluzione.

Che cos’è un aqua-ione?

È il catione metallico in soluzione acquosa circondato dalle molecole d’acqua direttamente legate a esso, per esempio lo ione esaaquaferro(III). È la forma reale in cui un metallo esiste in acqua, e quelle molecole d’acqua possono cedere protoni rendendo acida la soluzione.

Quali ioni rendono più acida l’acqua?

Quelli con carica elevata e raggio piccolo, che hanno alto potere polarizzante: per esempio ferro(III) e alluminio, con carica +3, danno soluzioni nettamente acide. Gli ioni con carica +1 e raggio grande, come il sodio, lasciano invece la soluzione praticamente neutra.

Che cosa sono le classi aqua, idrosso e osso?

Sono tre stadi successivi della deprotonazione dell’acqua coordinata: l’aqua-acido ha molecole d’acqua intere, l’idrosso un gruppo OH, l’osso un atomo di ossigeno legato al metallo. Quale prevalga dipende dalla carica del metallo e dal pH della soluzione.

Che legame c’è fra acidità e precipitazione degli idrossidi?

Aumentando il pH la deprotonazione procede fino a formare un idrossido metallico neutro e insolubile, che precipita. Poiché ogni metallo precipita a un pH caratteristico, il fenomeno si usa per separare e identificare gli ioni metallici nelle analisi e nei processi industriali.

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