Conformita’ chimica
Guida pratica alla conformita’ dei prodotti chimici per imprese ed e-commerce.
In sintesi
- La mobilità ionica (u) è la velocità di deriva che uno ione acquista per unità di campo elettrico applicato, espressa in m²V⁻¹s⁻¹.
- Perché non si sposta fisicamente come un catione ordinario, ma la sua carica si propaga tramite la rete di legami idrogeno tra le molecole d’acqua (meccanismo di Grotthuss):…
- Il numero di trasporto t+ di un catione è la frazione del corrente elettrico totale che quel catione trasporta in soluzione.
- Perché il raggio rilevante per la mobilità non è quello cristallografico ma quello del guscio di idratazione.
Quando un campo elettrico attraversa una soluzione, cationi e anioni si mettono in moto ma non con la stessa velocità. Questa asimmetria è catturata da due grandezze fondamentali: la mobilità ionica, che misura quanto velocemente uno ione risponde al campo, e il numero di trasporto, che dice che frazione del corrente totale porta ciascuna specie. Capire entrambi è indispensabile per interpretare le misure di conducibilità, progettare celle elettrochimiche e valutare il rischio di corrosione ionica.
In questo articolo partiamo dalla velocità di deriva e arriviamo al metodo di Hittorf e al confine mobile, con un focus sul comportamento anomalo di H
Velocità di deriva e mobilità ionica
Immerso in un campo elettrico E, uno ione acquista una velocità di deriva v che è proporzionale al campo stesso: v = u · E. Il coefficiente di proporzionalità u è la mobilità convenzionale (o elettrochimica), espressa in m²·V
Dalla mobilità alla conducibilità ionica equivalente
La conducibilità ionica equivalente λ di una specie è legata alla sua mobilità da una relazione semplice:
λ = z F u
dove z è il numero di carica e F la costante di Faraday (96485 C/mol). Questa equazione mostra che la conducibilità è direttamente proporzionale alla mobilità: uno ione più mobile conduce di più. Per un elettrolita 1:1 la conducibilità equivalente Λ è la somma dei contributi dei due ioni: Λ = λ
Il numero di trasporto
Non tutti gli ioni portano la stessa quota di corrente: lo ione più mobile ne porta di più. Il numero di trasporto t
t
Per un elettrolita 1:1 i numeri di trasporto dei due ioni si sommano a 1: t
Come si misura: metodo di Hittorf e confine mobile
Il metodo di Hittorf è il classico storico: si fa passare corrente in una cella divisa in tre compartimenti e si misura la variazione di composizione vicino agli elettrodi. La variazione della concentrazione di elettrolita in ciascuna sezione riflette il numero di ioni che sono migrati in e fuori da quel compartimento, permettendo di ricavare il numero di trasporto senza conoscere la mobilità assoluta.
Il metodo del confine mobile è più diretto: si crea un confine netto tra due soluzioni elettrolitiche e si osserva con quanta velocità l’interfaccia si sposta quando passa corrente. La velocità di spostamento del confine è proporzionale alla velocità di deriva dello ione, e quindi alla sua mobilità. Il metodo ha il vantaggio di dare informazioni sull’ione individuale, non sul sale nel complesso.
Mobilità anomala di H+ e OH−: il meccanismo di Grotthuss
I valori di mobilità a 25 °C in acqua mostrano che H
Quando si aggiunge alcol all’acqua, che rompe la rete di legami idrogeno, la mobilità anomala del protone si riduce progressivamente fino a valori simili a quelli degli altri ioni della stessa dimensione, confermando che è la struttura della rete idrogeno, e non la massa o la carica dello ione, a determinare questo comportamento eccezionale.
Valori di mobilità e numeri di trasporto a confronto (25 °C)
| Ione | Mobilità u (×10⁻⁴ m²V⁻¹s⁻¹) | t in HX (approx.) |
|---|---|---|
| H |
36,2 | 0,83 in HCl |
| OH |
20,6 | alta in NaOH |
| K |
7,6 | 0,49 in KCl |
| Na |
5,2 | 0,40 in NaCl |
| Li |
4,0 | 0,34 in LiCl |
| Cl |
7,9 | 0,51 in KCl |
Domande frequenti
Che cos’è la mobilità ionica e come si misura?
La mobilità ionica (u) è la velocità di deriva che uno ione acquista per unità di campo elettrico applicato, espressa in m²V⁻¹s⁻¹. Si misura indirettamente dalla conducibilità equivalente (λ = zFu), oppure direttamente tramite il metodo del confine mobile o il metodo di Hittorf, che analizza le variazioni di concentrazione alle due metà di una cella durante il passaggio di corrente.
Perché il protone ha mobilità così alta in acqua?
Perché non si sposta fisicamente come un catione ordinario, ma la sua carica si propaga tramite la rete di legami idrogeno tra le molecole d’acqua (meccanismo di Grotthuss): ogni salto proton-transfer trasferisce la carica alla molecola adiacente senza che nessun singolo H
Che cosa è il numero di trasporto e a cosa serve?
Il numero di trasporto t
Perché Li+ ha mobilità minore di K+ pur avendo raggio atomico più piccolo?
Perché il raggio rilevante per la mobilità non è quello cristallografico ma quello del guscio di idratazione. Li
Come si usa il numero di trasporto in analisi elettrochimica?
Nelle celle elettrochimiche t determina il potenziale di giunzione liquida, che può introdurre errori nelle misure di pH o emf. Usando un ponte salino di KCl concentrato (dove t
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