Aggiornamento normativo
Interferenti endocrini, PBT/vPvB e PMT/vPvM: cosa sono e da quando si applicano.
In sintesi
- Le nuove famiglie introdotte dal Regolamento (UE) 2023/707 sono: interferenti endocrini per la salute umana (ED HH) e per l’ambiente (ED ENV), PBT/vPvB e PMT/vPvM.
- Per le sostanze l’obbligo decorre dal 1° maggio 2025 (transitorio fino al 1° novembre 2026 per quelle già sul mercato); per le miscele dal 1° maggio 2026 (con possibile…
- No.
- Solo dove i prodotti rientrano effettivamente nelle nuove classi.
Con il Regolamento delegato (UE) 2023/707 il CLP si è arricchito di nuove classi di pericolo per gli interferenti endocrini, per le sostanze persistenti e bioaccumulabili e per quelle persistenti e mobili. È un cambiamento che riguarda chi produce, importa o formula sostanze e miscele: può imporre una nuova classificazione, un’etichetta aggiornata e una revisione delle schede dati di sicurezza.
Vediamo quali sono queste classi, da quando si applicano e cosa fare per non trovarsi con etichette e SDS non conformi.
Quali sono le nuove classi di pericolo
- Interferenti endocrini (ED): distinti per gli effetti sulla salute umana e sull’ambiente, con due categorie (Categoria 1, evidenza più solida, e Categoria 2, sospetto).
- PBT / vPvB: sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche e sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili.
- PMT / vPvM: sostanze persistenti, mobili e tossiche e sostanze molto persistenti e molto mobili, una famiglia pensata soprattutto per la tutela delle acque.
| Nuova classe | A cosa si riferisce |
|---|---|
| ED HH | Interferenza endocrina per la salute umana |
| ED ENV | Interferenza endocrina per l’ambiente |
| PBT / vPvB | Persistenza, bioaccumulo e tossicità |
| PMT / vPvM | Persistenza, mobilità (nelle acque) e tossicità |
Da quando si applicano
Le nuove classi sono già in vigore, ma con tempistiche diverse per sostanze e miscele e con periodi transitori per i prodotti già in commercio.
| Prodotto | Obbligo dal | Transitorio (già sul mercato) |
|---|---|---|
| Sostanze | 1° maggio 2025 | fino al 1° novembre 2026 |
| Miscele | 1° maggio 2026 | fino al 1° maggio 2028 |
Significa che una sostanza messa sul mercato dopo il 1° maggio 2025 deve già tenere conto delle nuove classi, mentre per quelle già in commercio prima di quella data c’è tempo fino al 1° novembre 2026.
Cosa cambia in pratica
L’impatto operativo è soprattutto documentale e di etichettatura:
- Riesame della classificazione: occorre valutare se le sostanze o le miscele rientrino nelle nuove classi sulla base dei dati disponibili.
- Etichetta: dove ricorrono i criteri, vanno aggiunte le indicazioni e le diciture pertinenti (incluse eventuali frasi EUH).
- Schede dati di sicurezza: vanno aggiornate le sezioni sull’identificazione dei pericoli, sulle proprietà e sulle informazioni ecologiche, mantenendo la coerenza con l’etichetta.
Chi dovrebbe fare subito un riesame
Non tutti i prodotti sono toccati allo stesso modo. Conviene dare priorità a:
- chi formula o importa sostanze e miscele destinate a usi ambientali sensibili (trattamento acque, prodotti dispersi nell’ambiente), più esposte alle classi PMT/vPvM;
- chi lavora con sostanze già attenzionate come interferenti endocrini in altri contesti normativi;
- chi ha materie prime con profilo di persistenza e bioaccumulo già segnalato nelle schede dei fornitori.
Un esempio concreto
Un formulatore acquista una materia prima che il fornitore segnala come PMT. Deve verificare se la miscela finita, alle concentrazioni effettivamente utilizzate, rientri nei criteri della nuova classe. In caso affermativo aggiorna la classificazione, integra l’etichetta con le indicazioni pertinenti e rivede le sezioni 2, 9 e 12 della scheda dati di sicurezza, controllando che etichetta e SDS dicano la stessa cosa. Se la miscela era già sul mercato prima del 1° maggio 2026, può avvalersi del periodo transitorio per completare l’adeguamento.
Cosa fare ora
- Verifica con i tuoi fornitori se le materie prime ricadono nelle nuove classi.
- Pianifica l’aggiornamento di classificazione, etichette e SDS prima delle scadenze del transitorio.
- Tieni traccia della data di immissione sul mercato: è quella che determina quale termine si applica.
Domande frequenti
Quante sono le nuove classi di pericolo?
Le nuove famiglie introdotte dal Regolamento (UE) 2023/707 sono: interferenti endocrini per la salute umana (ED HH) e per l’ambiente (ED ENV), PBT/vPvB e PMT/vPvM.
Da quando vanno applicate?
Per le sostanze l’obbligo decorre dal 1° maggio 2025 (transitorio fino al 1° novembre 2026 per quelle già sul mercato); per le miscele dal 1° maggio 2026 (con possibile deroga fino al 1° maggio 2028).
Sono la stessa cosa del Regolamento 2024/2865?
No. Le nuove classi vengono dal Regolamento delegato (UE) 2023/707. Il Regolamento (UE) 2024/2865 è una revisione successiva e distinta che riguarda etichettatura, etichetta digitale e vendita a distanza.
Devo rifare subito tutte le etichette?
Solo dove i prodotti rientrano effettivamente nelle nuove classi. Il primo passo è il riesame della classificazione: se i criteri ricorrono, vanno aggiornate etichetta e scheda dati di sicurezza entro i termini previsti.
Riguarda anche chi importa?
Sì. Chi importa nell’UE risponde della corretta classificazione ed etichettatura, quindi deve verificare se sostanze e miscele importate ricadano nelle nuove classi.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.