SDS per colle e adesivi

Schede dati di sicurezza

Redigere, aggiornare e gestire le SDS dei tuoi prodotti chimici a norma di legge.

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Schede dati di sicurezza

In sintesi

  • Sì, se classificate pericolose ai sensi del Reg. CLP 1272/2008.
  • Sì, il Reg. (UE) 2020/1149 ha introdotto restrizioni per i diisocianati (MDI, TDI, HDI e altri) con concentrazione ≥ 0,1%.
  • Le colle epossidiche bicomponente comprendono una resina (componente A) e un indurente aminico (componente B).
  • La sezione 8 deve indicare il TLV/OEL dell’isopropanolo (IPA): il valore limite UE è 200 ppm (8h TWA) e 400 ppm (STEL, 15 min).

Colle a solvente, adesivi epossidici bicomponente, colle poliuretaniche, cianocrilati industriali, adesivi acrilici strutturali: ciascuna tecnologia adesiva presenta un profilo di rischio distinto che la scheda di dati di sicurezza deve documentare con precisione. Il settore delle colle e degli adesivi industriali è uno dei più controllati dalla vigilanza sul mercato, sia per la presenza di isocianati soggetti a restrizioni recenti, sia per la diffusione di prodotti a marchio privato che non sempre dispongono di una SDS aggiornata.

Questo articolo guida chi produce, importa o distribuisce colle e adesivi nella redazione e verifica della SDS, con attenzione alle specificità per tipo di tecnologia adesiva, agli obblighi sugli isocianati e alla gestione dei prodotti bicomponente.

Tecnologie adesive e loro profilo di rischio

Prima di redigere la SDS, è necessario identificare la tecnologia adesiva e i suoi componenti principali, perché i rischi variano significativamente:

Tecnologia Componenti critici Pericoli principali (CLP)
Colle a solvente Acetone, IPA, MEK, toluene, EtOAc Flam. Liq. 2-3, STOT SE 3, Asp. Tox. 1
Epossidiche bicomponente Resina DGEBA, indurente amminico Skin Sens. 1, Eye Dam. 1, Resp. Sens. 1 (indurente)
Poliuretaniche (PUR) MDI, TDI, HDI (isocianati) Resp. Sens. 1 (H334), Skin Sens. 1 (H317), formazione obbligatoria
Cianocrilati Cianocrilato di etile/metile Eye Irrit. 2, Skin Irrit. 2, STOT SE 3
Acrilici strutturali Metacrilato di metile (MMA), perossidi Flam. Liq. 2, Skin Sens. 1, STOT RE 1
Hot melt EVA, poliolefine fuse Spesso non classificati da solidi; vapori ad alta T possono irritare

Isocianati: la restrizione del Reg. 2020/1149

Il Regolamento (UE) 2020/1149, in vigore dal 24 agosto 2023 per la maggior parte delle applicazioni, impone che le colle poliuretaniche contenenti diisocianati in concentrazione ≥ 0,1% possano essere vendute ad utilizzatori professionali solo se questi hanno completato una formazione certificata sull’uso sicuro. Questo obbligo deve essere esplicitamente indicato:

  • Nell’etichetta CLP: con la dicitura prescritta “A partire dal 24 agosto 2023 prima dell’uso industriale o professionale è richiesta un’adeguata formazione”.
  • Nella SDS sezione 8: con indicazione dell’obbligo di formazione e riferimento al Reg. 2020/1149.
  • Nella SDS sezione 15: citazione della restrizione come normativa rilevante per il prodotto.

Le colle PUR monocomponente (ad esempio per legno o riparazione) che contengono MDI sopra soglia ricadono in quest’obbligo. Le formulazioni con concentrazione di diisocianati inferiore allo 0,1% possono essere esentate dall’obbligo di formazione ma non dall’obbligo di SDS se il prodotto è altrimenti classificato pericoloso.

Colle epossidiche bicomponente: due SDS distinte

Le colle epossidiche 2K (resina + indurente) richiedono una SDS per ciascun componente, non una sola SDS per il sistema misto. Questo perché i due componenti hanno classificazioni diverse, DPI diversi e misure di pronto soccorso diverse. La SDS del componente A (resina DGEBA) coprono tipicamente:

  • Classificazione: Skin Irrit. 2 (H315), Eye Irrit. 2 (H319), Skin Sens. 1 (H317), Aquatic Chronic 2 (H411).
  • DPI: guanti in nitrile, occhiali, ventilazione.
  • Stoccaggio: temperatura massima 25°C, evitare luce diretta.

La SDS del componente B (indurente amminico) è solitamente più critica:

  • Classificazione: Skin Corr. 1B (H314), Resp. Sens. 1 (H334), Acute Tox. 4 (H302).
  • DPI: guanti resistenti ad alta temperatura, protezione respiratoria con filtro A2P3, schermo facciale.
  • Pronto soccorso (sez. 4): lavaggio oculare immediato 15 minuti, consulto medico urgente per esposizione inalatoria.

Colle a base acqua: quando la SDS è comunque necessaria

Le colle viniliche (PVAc), le dispersioni acriliche e le colle in pasta a base acqua sono spesso percepite come sicure per natura. In realtà, molte formulazioni commerciali contengono biocidi (isothiazolinoni come MIT o CMIT) per la conservazione, classificati come Acute Tox. 3 (H301), Skin Sens. 1A (H317), Aquatic Acute 1 (H400). La presenza di questi conservanti anche in piccole concentrazioni (< 0,1%) può essere sufficiente a classificare il prodotto come pericoloso per sensibilizzazione, rendendo obbligatoria la SDS.

Sezione 9: proprietà fisico-chimiche rilevanti per gli adesivi

Per le colle, la sezione 9 della SDS ha un’importanza pratica diretta per gli utilizzatori professionali. Deve riportare:

  • Viscosità (cP o Pa·s): influenza la manipolazione e il rischio di schizzi.
  • Punto di infiammabilità (°C): determinante per la classificazione Flam. Liq. e le misure antincendio.
  • Temperatura di polimerizzazione (per epossidici): può generare calore esotermico rilevante in grandi masse.
  • VOC content (g/l): rilevante per la conformità alla Direttiva 2004/42/CE sui solventi.
  • Densità relativa: utile per calcolare la quantità in peso da volumi misurati.

Trasporto ADR delle colle a solvente

Le colle contenenti solventi infiammabili rientrano nella classe 3 ADR. La sezione 14 della SDS deve indicare il numero ONU corretto: UN 1133 (Adesivi contenenti liquidi infiammabili) è la voce standard per le colle a solvente in commercio. Il gruppo di imballaggio dipende dal punto di infiammabilità e dal punto di ebollizione iniziale. Per spedizioni in quantità limitate (LQ), verificare le soglie applicabili per la classe 3.

Private label e obblighi del distributore

Molte PMI distribuiscono colle con etichetta propria acquistandole da produttori OEM. In questo scenario, il distributore che appone il proprio nome e indirizzo sul prodotto diventa “responsabile dell’immissione sul mercato” ai sensi del REACH e ha l’obbligo di:

  • Redigere una propria SDS (o adottare e personalizzare quella del produttore OEM, aggiornando il campo 1.3 con i propri dati di contatto).
  • Garantire che la SDS sia in italiano e aggiornata al Reg. 2020/878.
  • Trasmettere la SDS ai propri clienti professionali insieme al prodotto o prima della fornitura.

Domande frequenti

Le colle per uso professionale richiedono sempre una SDS?

Sì, se classificate pericolose ai sensi del Reg. CLP 1272/2008. La maggior parte delle colle professionali (solvente, epossidiche, poliuretaniche, cianocrilati) contiene sostanze classificate e richiede SDS obbligatoria. Le colle destinate esclusivamente al consumatore finale non richiedono SDS, ma devono avere etichetta CLP.

Gli isocianati nelle colle poliuretaniche hanno obblighi speciali nella SDS?

Sì. Il Reg. (UE) 2020/1149 ha introdotto restrizioni per i diisocianati con concentrazione ≥ 0,1%. Dal 24 agosto 2023, la SDS e l’etichetta devono indicare l’obbligo di formazione per gli utilizzatori professionali. La sezione 8 della SDS deve riportare la nota specifica sulla formazione e i DPI adeguati per protezione respiratoria.

Come si classifica CLP una colla epossidica bicomponente?

Le colle epossidiche bicomponente comprendono una resina e un indurente aminico. Entrambi vanno classificati separatamente e richiedono due SDS distinte. La resina è tipicamente classificata per irritazione cutanea e sensibilizzazione; l’indurente è spesso classificato per tossicità acuta, corrosione e sensibilizzazione respiratoria.

Cosa va inserito nella sezione 8 per una colla a solvente con IPA?

La sezione 8 deve indicare il TLV/OEL dell’isopropanolo: il valore limite UE è 200 ppm (8h TWA) e 400 ppm (STEL). Devono essere indicati i DPI: guanti in nitrile, occhiali di protezione, ventilazione localizzata. In spazi confinati occorre protezione respiratoria con filtro A2.

I cianocrilati (Super Glue) richiedono una SDS?

I cianocrilati professionali in confezioni da ≥ 50g destinati a operatori professionali richiedono SDS se classificati. I cianocrilati sono classificati Eye Irrit. 2 (H319), Skin Irrit. 2 (H315), STOT SE 3 (H336) per vapori irritanti. Le formulazioni professionali richiedono comunque SDS per uso professionale.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).