ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- Un sovrimballaggio è un involucro esterno (pallet filmato, cassa, contenitore) che raccoglie uno o più colli già conformi ADR.
- Ai sensi del punto 5.1.2.1 ADR 2025, il sovrimballaggio deve recare: la parola ‘OVERPACK’ (o ‘SOVRIMBALLAGGIO’), le stesse etichette di pericolo dei colli contenuti, il numero ONU…
- Sì, i singoli colli all’interno dell’overpack devono continuare a rispettare i propri requisiti di marcatura ed etichettatura (capitolo 5.2 ADR).
- Il collo deve recare: numero ONU (es. UN 1090), nome ufficiale di trasporto o abbreviazione ammessa, etichetta di pericolo principale e secondaria, nome e indirizzo del mittente e…
Nella pratica logistica, le merci pericolose raramente viaggiano come singoli colli isolati: vengono quasi sempre raggruppate su pallet, inserite in contenitori o consolidate in casse per ottimizzare il trasporto. Ogni volta che si aggregano colli ADR in un involucro comune nasce un sovrimballaggio (overpack), soggetto a regole precise dell’ADR 2025.
La confusione tra gli obblighi del singolo collo e quelli dell’overpack genera errori frequenti in sede di ispezione: etichette mancanti sulla pellicola del pallet, marcature ONU non visibili, overpack non identificati come tali. Questa guida analizza punto per punto le disposizioni della sezione 5.1.2 e del capitolo 5.2 dell’ADR 2025.
Definizioni: collo, overpack, imballaggio combinato
Il punto 1.2.1 dell’ADR 2025 fornisce le definizioni operative:
- Collo (package): il prodotto finale dell’operazione di imballaggio, comprendente la merce e il suo imballaggio, pronto per il trasporto.
- Imballaggio combinato (combination packaging): uno o più imballaggi interni posizionati in un imballaggio esterno omologato ONU (es. bottiglie di vetro dentro una cassa di cartone codificata 4G).
- Sovrimballaggio (overpack): un involucro esterno usato da un singolo mittente per raccogliere uno o più colli e formare un’unità di movimentazione. Non è un imballaggio ai sensi del capitolo 6.1: non sostituisce l’omologazione dei colli interni.
La distinzione è fondamentale: l’imballaggio combinato fa parte del sistema di contenimento (deve essere omologato); l’overpack è invece un aggregatore logistico (non richiede omologazione propria, ma richiede marcatura specifica).
Obblighi di marcatura del sovrimballaggio (punto 5.1.2.1)
Il punto 5.1.2.1 dell’ADR 2025 stabilisce che il sovrimballaggio deve recare:
- La parola “OVERPACK” (in inglese nell’ADR originale; la versione italiana ammette “SOVRIMBALLAGGIO”), con caratteri di almeno 12 mm di altezza
- Le etichette di pericolo di tutte le merci pericolose presenti all’interno (una per ciascuna classe e classe secondaria rappresentata)
- Il numero ONU di ciascuna merce pericolosa, preceduto dalla sigla “UN”
- Il marchio LQ (cubo bianco/nero 100 mm) se i colli interni sono in regime di quantità limitate (sezione 3.4)
- Il marchio di orientamento (frecce) se almeno uno dei colli interni richiede tale indicazione
Se le etichette dei colli interni sono già visibili attraverso l’overpack (es. pallet aperto, film trasparente da cui le etichette sono leggibili), non occorre replicarle sull’esterno. In pratica, con il film estensibile opaco o bianco, le etichette non sono visibili e devono quindi essere apposte o replicate sulla superficie esterna.
Marcatura del collo singolo (capitolo 5.2)
Ogni singolo collo, prima di essere inserito nell’overpack, deve rispettare le disposizioni del capitolo 5.2. In sintesi:
- Numero ONU: impresso o etichettato sul collo, es. “UN 1090”
- Nome ufficiale di trasporto: indicato sul collo se richiesto dalla disposizione speciale o dal capitolo 5.2.1
- Etichetta di pericolo principale (rombo colorato con simbolo), formato minimo 100×100 mm; se il collo è troppo piccolo, ammessa 50×50 mm
- Etichetta di pericolo secondaria se prevista (colonna 5 della tavola A, capitolo 3.2)
- Nome e indirizzo del mittente e del destinatario
- Marchio di orientamento (due frecce) per liquidi che non devono essere rovesciati, se applicabile
Tabella riepilogativa: marcature richieste per collo e overpack
| Elemento di marcatura | Collo singolo (cap. 5.2) | Overpack (5.1.2.1) |
|---|---|---|
| Numero ONU (“UN XXXX”) | Obbligatorio | Obbligatorio (per ogni UN interno) |
| Nome ufficiale di trasporto | Spesso obbligatorio | Non richiesto |
| Etichetta pericolo principale | Obbligatoria | Obbligatoria (se non visibile dall’esterno) |
| Etichetta pericolo secondaria | Se applicabile | Se applicabile e non visibile |
| Parola “OVERPACK” | Non applicabile | Obbligatoria |
| Marchio LQ | Se in regime LQ | Se i colli interni sono LQ |
| Marchio orientamento (frecce) | Per liquidi non rovesciabili | Se almeno un collo lo richiede |
| Mittente / Destinatario | Obbligatorio | Non richiesto (già sul collo) |
| Marcatura omologazione ONU | Sull’imballaggio esterno | Non richiesta (l’overpack non è omologato) |
Pallet filmato: il caso più comune
Il pallet filmato è la forma più diffusa di overpack nel trasporto ADR su gomma. Ecco la procedura corretta:
- Ogni collo sulla pedana deve essere già conforme ADR (etichette, marcature ONU, omologazione imballaggio).
- Dopo la filmatura, verificare se le etichette dei colli sono visibili attraverso il film: in caso negativo, applicare sull’esterno del pallet le etichette di pericolo di tutte le classi presenti.
- Incollare o stampare la scritta “OVERPACK” su almeno due lati visibili della pellicola.
- Indicare i numeri ONU delle merci presenti sul pallet, chiaramente visibili dall’esterno.
- Se i colli sono in LQ, aggiungere il marchio LQ sul pallet.
Un pallet misto con sia colli ADR che colli non pericolosi è comunque un overpack ADR: le marcature si riferiscono solo alle merci pericolose presenti, non all’intero pallet.
Imballaggi di salvataggio (salvage packagings)
Diverso dall’overpack è il concetto di “imballaggio di salvataggio” (punto 6.1.5.4 ADR 2025): un imballaggio speciale in cui si sistemano colli ADR danneggiati o che perdono, durante o dopo il trasporto, per portarli in un luogo sicuro. Non va confuso con l’overpack ordinario: il salvage packaging ha requisiti di omologazione propri e un codice specifico (es. “T” nel codice omologazione).
Errori frequenti nella marcatura di overpack e colli
- Film opaco senza replica etichette: etichette ADR visibili solo attraverso la plastica sono insufficienti se non chiaramente leggibili.
- Scritta “OVERPACK” omessa: il controllo stradale rileva immediatamente l’assenza.
- Numero ONU non riportato sull’overpack: mettere solo la classe con il rombo senza il numero UN è insufficiente.
- Più colli con UN diversi e una sola etichetta: ogni classe presente deve avere la propria etichetta sull’overpack.
- Marchio LQ su overpack con colli non-LQ: il marchio LQ deve corrispondere al contenuto reale.
Interazione con il documento di trasporto
Nel documento di trasporto (sezione 5.4.1 ADR), quando si usano overpack, occorre indicare il numero di overpack (es. “2 overpack su pallet”) insieme al numero e tipo dei colli interni. Non è sufficiente indicare solo il numero di pallet: il numero di colli individuali per ciascun UN deve essere rintracciabile dal documento.
Domande frequenti
Cosa si intende per sovrimballaggio (overpack) in ADR?
Un involucro esterno (pallet filmato, cassa, ecc.) che raccoglie uno o più colli ADR già conformi. Definito al punto 1.2.1 ADR 2025, non sostituisce l’omologazione dei singoli colli.
Quali marcature sono obbligatorie sull’overpack?
Punto 5.1.2.1: parola “OVERPACK”, etichette di tutte le classi di pericolo presenti (se non visibili dall’esterno), numero ONU di ogni merce, marchio LQ se i colli interni sono LQ, marchio orientamento se applicabile.
I colli interni a un overpack devono essere singolarmente marcati?
Sì. L’overpack aggiunge marcatura esterna ma non esonera i colli interni dai propri obblighi del capitolo 5.2 ADR.
Cosa va indicato sul collo ADR singolo?
Numero ONU, nome ufficiale di trasporto (ove richiesto), etichetta di pericolo principale e secondaria, mittente e destinatario, e marchio di orientamento se applicabile.
Un pallet filmato conta come sovrimballaggio ADR?
Sì. Se aggrega colli ADR, è un overpack ai sensi del punto 5.1.2 e deve essere marcato di conseguenza, con etichette visibili dall’esterno.
La marcatura dei tuoi overpack ADR è corretta?
Verifica con un esperto ADR che pallet e colli rispettino le disposizioni di marcatura della sezione 5.1.2 e del capitolo 5.2 ADR 2025.
Fonti ufficiali
- UNECE — ADR 2025 (testo integrale)
- MIT — Trasporto merci pericolose su strada
- Direttiva 2008/68/CE — Trasporto interno merci pericolose
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
