UFI e notifica PCN
Codice UFI ed etichette: notifica ai centri antiveleni per le miscele pericolose.
In sintesi
- UFI sta per Unique Formula Identifier, ovvero Identificatore Unico della Formulazione.
- Sono obbligati tutti i soggetti che immettono sul mercato dell’UE miscele pericolose ai sensi del Reg. CLP, destinate a consumatori (dal 2021), uso professionale (dal 2024) o uso…
- Dipende dall’entità della variazione.
- L’UFI si genera gratuitamente tramite l’UFI Generator disponibile sul sito ECHA (echa.europa.eu).
UFI è l’acronimo di Unique Formula Identifier: identificatore unico della formulazione. È un codice alfanumerico a 16 caratteri, generato tramite un algoritmo pubblico ECHA, che collega in modo univoco ogni miscela chimica pericolosa alla sua notifica presso i centri antiveleni europei (PCN Portal). È obbligatorio ai sensi dell’Allegato VIII del Reg. (UE) 1272/2008 CLP, modificato dal Reg. (UE) 2017/542.
Questa voce di glossario spiega cosa è l’UFI, perché è stato introdotto, come si genera e perché la sua correttezza è un elemento di conformità critico per chiunque formuli o importi prodotti chimici nell’UE.
Perché esiste l’UFI: il problema che risolve
Prima dell’introduzione dell’UFI, ogni Stato membro UE aveva un proprio sistema — spesso incompatibile con gli altri — per raccogliere informazioni sulle miscele pericolose da fornire ai centri antiveleni. In caso di emergenza medica (ingestione, contatto, inalazione accidentale), i medici dovevano affidarsi al nome commerciale del prodotto, che poteva cambiare da paese a paese, o alla scheda di sicurezza, che non sempre era immediatamente disponibile.
L’UFI risolve questo problema: essendo un codice unico, stampato sull’etichetta, consente a qualsiasi centro antiveleni europeo di recuperare immediatamente la composizione esatta della miscela dal PCN Portal ECHA, indipendentemente dal nome commerciale o dalla lingua dell’etichetta.
Come è costruito il codice UFI
Il codice UFI è generato da un algoritmo deterministico che combina due input:
- La partita IVA (o equivalente identificativo fiscale europeo) del soggetto che immette il prodotto sul mercato UE.
- La formula key: un numero intero scelto dal formulatore, compreso tra 0 e 268.435.455 (2^28 − 1), che identifica univocamente una specifica formulazione all’interno del portafoglio aziendale.
Il risultato è una stringa di 16 caratteri alfanumerici maiuscoli, suddivisi in 4 blocchi da 4 separati da trattini, con il prefisso obbligatorio “UFI:”. Esempio: UFI: V420-30EY-Y4HK-D3F0.
L’algoritmo è pubblico e verificabile; ECHA fornisce un UFI Generator gratuito online, oltre a librerie software open source per l’integrazione nei gestionali aziendali.
Quando si deve generare un nuovo UFI
Ogni formulazione distinta richiede una formula key diversa e quindi un UFI diverso. È necessario generare un nuovo UFI quando:
- Si introduce un nuovo prodotto non ancora notificato al PCN;
- Si modifica la composizione in modo tale da variare un ingrediente classificato come pericoloso o il suo range di concentrazione;
- Si cambia il soggetto responsabile dell’immissione sul mercato (cambio di partita IVA o di azienda).
Non è necessario un nuovo UFI per variazioni cosmetiche che non alterano gli ingredienti classificati (es. cambio di colore con colorante non pericoloso, cambio di fragranza con sostanza non classificata).
Chi è obbligato e da quando
L’obbligo si applica a tutti i soggetti che immettono sul mercato UE miscele classificate come pericolose ai sensi del Reg. CLP. Le scadenze sono state differenziate per categoria di uso:
- Uso del consumatore: obbligatorio dal 1° gennaio 2021.
- Uso professionale: obbligatorio dal 1° gennaio 2024.
- Uso industriale: obbligatorio dal 1° gennaio 2025.
Sono escluse dall’obbligo le sostanze pure (non miscele) e le miscele non classificate come pericolose ai sensi del Reg. CLP.
Domande frequenti
Cosa significa UFI?
UFI sta per Unique Formula Identifier. È un codice alfanumerico a 16 caratteri generato dall’algoritmo ECHA che collega univocamente un prodotto chimico alla sua notifica nel PCN Portal.
Chi è obbligato ad avere un UFI?
Tutti i soggetti che immettono sul mercato UE miscele pericolose ai sensi del Reg. CLP, destinate a consumatori (dal 2021), uso professionale (dal 2024) o uso industriale (dal 2025). Sono escluse le sostanze pure e le miscele non classificate come pericolose.
L’UFI cambia se cambio leggermente la formulazione?
Dipende dall’entità della variazione. Modifiche agli ingredienti classificati come pericolosi richiedono nuovo UFI. Variazioni cosmetiche (colore, profumo non classificato) possono rientrare nella stessa notifica senza nuovo UFI.
Dove si genera l’UFI?
Gratuitamente tramite l’UFI Generator sul sito ECHA (echa.europa.eu). L’algoritmo è anche incorporato nel PCN Portal e in diversi software EHS commerciali.
Il tuo prodotto ha il codice UFI corretto?
Verifica che l’UFI in etichetta corrisponda alla notifica PCN vigente. Un disallineamento è una non conformità rilevabile in ispezione.
Fonti ufficiali
- ECHA — Centri antiveleni: UFI Generator e PCN Portal
- Reg. (UE) 2017/542 — Allegato VIII CLP (EUR-Lex)
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
