UFI e notifica PCN
Codice UFI ed etichette: notifica ai centri antiveleni per le miscele pericolose.
In sintesi
- L’obbligo di UFI in etichetta per le miscele pericolose destinate ai consumatori è scattato il 1° gennaio 2021; per le miscele ad uso professionale il 1° gennaio 2024; per le…
- Il codice UFI deve essere collocato nella sezione delle informazioni supplementari dell’etichetta CLP (elemento addizionale, ai sensi dell’art. 25 del Reg. 1272/2008).
- Le scorte di prodotti etichettati prima delle scadenze obbligatorie possono continuare a circolare fino all’esaurimento, come previsto dalle disposizioni transitorie.
- No, il UFI è specifico per ogni combinazione di formulazione e azienda (il numero VAT dell’azienda è parte del processo di generazione).
Vedi una bozza etichetta senza codice UFI, oppure il fornitore ti manda una SDS senza indicazioni chiare. La tentazione e pensare che basti generare un codice e inserirlo. Non e cosi semplice.
L’UFI collega un prodotto alla composizione della miscela e alle informazioni notificate ai centri antiveleni quando il prodotto rientra nel perimetro applicabile. Per questo non va trattato come un codice grafico.
Risposta breve
Se manca l’UFI, prima devi capire se la miscela e soggetta agli obblighi UFI/PCN, quale composizione copre il codice, chi effettua la notifica e in quali paesi vendi. Aggiungere un UFI senza notifica coerente puo creare un falso senso di conformita.
Cosa controllare
- La miscela e classificata per pericoli fisici o per la salute rilevanti per PCN?
- Hai la composizione o il fornitore gestisce le informazioni?
- L’UFI corrisponde alla stessa composizione venduta?
- Il prodotto ha piu profumazioni, colori o varianti?
- La notifica copre i paesi in cui vendi?
- Etichetta, SDS e scheda prodotto riportano dati coerenti?
Errore tipico
Usare lo stesso UFI per prodotti con composizioni diverse o cambiare formula senza aggiornare il ragionamento. L’UFI non identifica il marchio: identifica una composizione di miscela.
Come usare il calcolatore
Usa il calcolatore conformita prodotto chimico selezionando UFI/PCN, etichetta e private label se il prodotto e a marchio tuo. Poi raccogli SDS, formula o informazioni del fornitore prima della verifica.
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UFI mancante o dubbio PCN?
Il calcolatore ti aiuta a capire se serve un controllo su UFI, notifica PCN, formula, etichetta o private label.
Fonti ufficiali
- ECHA Poison Centres – Generate and apply the UFI
- ECHA Poison Centres – PCN format
- ECHA Poison Centres – UFI generator
Domande frequenti
Da quando è obbligatorio riportare il codice UFI in etichetta?
L’obbligo di UFI in etichetta per le miscele pericolose destinate ai consumatori è scattato il 1° gennaio 2021; per le miscele ad uso professionale il 1° gennaio 2024; per le miscele ad uso industriale il 1° gennaio 2025. Le scadenze derivano dal Reg. (UE) 2017/542 e dalla Decisione di attuazione (UE) 2019/1851. Prodotti immessi sul mercato prima di queste date possono circolare fino all’esaurimento delle scorte, ma le nuove produzioni devono essere conformi.
Dove deve essere posizionato il codice UFI sull’etichetta?
Il codice UFI deve essere collocato nella sezione delle informazioni supplementari dell’etichetta CLP (elemento addizionale, ai sensi dell’art. 25 del Reg. 1272/2008). Deve essere chiaramente leggibile e indelebile. Il formato standard è: UFI: XXXX-XXXX-XXXX-XXXX (16 caratteri alfanumerici). Può essere riportato accanto ad altre informazioni supplementari, purché non nascosto o poco visibile.
Cosa devo fare se ho ancora etichette stampate senza UFI e voglio smaltire le scorte?
Le scorte di prodotti etichettati prima delle scadenze obbligatorie possono continuare a circolare fino all’esaurimento, come previsto dalle disposizioni transitorie. Tuttavia, per qualsiasi nuova produzione o reimballaggio, le etichette devono già includere il UFI. Se si intende ristampare le etichette, è necessario generare il UFI tramite il tool ECHA, completare la notifica PCN e riportare il codice sulla nuova etichetta prima di immettere nuovamente il prodotto sul mercato.
Un distributore che non ha cambiato la formula può usare lo stesso UFI del fabbricante originale?
No. Il UFI è specifico per ogni combinazione di formulazione e azienda (il numero VAT dell’azienda è parte del processo di generazione). Se il distributore rivende il prodotto sotto il proprio nome (private label) o reimpackage il prodotto, deve generare un proprio UFI con il proprio VAT, effettuare una notifica PCN propria e riportare il proprio UFI in etichetta. Se distribuisce il prodotto invariato con l’etichetta originale del fabbricante, non deve generare un nuovo UFI.
Cosa succede se vendo online un prodotto con UFI mancante dopo la scadenza obbligatoria?
Commercializzare una miscela pericolosa senza UFI dopo le scadenze obbligatorie costituisce una non conformità al Reg. CLP (1272/2008 come modificato). Le autorità di vigilanza del mercato possono contestare la non conformità, ordinare il ritiro dal mercato e applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale di recepimento. Per gli e-commerce, il rischio include anche segnalazioni attraverso il sistema RAPEX/Safety Gate e il blocco della commercializzazione.
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
