Caso pratico: olio motore confezionato

Classificazione ed etichettatura CLP

Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Classificazione ed etichettatura CLP

In sintesi

  • Sì, l’olio motore è una miscela pericolosa ai sensi del Reg. 1272/2008 CLP.
  • Il pittogramma GHS08 (pericolo per la salute) è obbligatorio per la tossicità da aspirazione (Asp.
  • Sì, tutte le miscele pericolose vendute in Italia, sia al consumatore finale (es. olio in flacone da officina) sia in ambito professionale (fusti da 200 L), devono essere…
  • La SDS deve avere 16 sezioni nel formato Reg. 2020/878 (obbligatorio dal 1° gennaio 2023).

L’olio motore confezionato è uno dei prodotti chimici più diffusi sul mercato italiano: lo trovano in officine, grande distribuzione, e-commerce e negozi di ricambi auto. Dietro la sua apparente semplicità si nascondono obblighi normativi precisi che riguardano classificazione CLP, etichettatura, scheda di sicurezza, notifica PCN e — per chi gestisce il ritiro — la normativa sui rifiuti pericolosi. Questo caso pratico analizza ogni fase.

L’articolo è utile per distributori, importatori e produttori di lubrificanti che vogliono verificare la propria conformità prima di un’ispezione dell’autorità di vigilanza del mercato (MSCA) o di un controllo documentale da parte di un cliente industriale.

Composizione tipica e basi di classificazione

Un olio motore standard contiene:

  • Olio base minerale (70-85%): distillato di petrolio idrotrattato (UVCB). La tossicità da aspirazione (Asp. Tox. 1) dipende dalla viscosità cinematica a 40°C. Oli con viscosità <20,5 mm²/s a 40°C sono classificati H304.
  • Pacchetto additivi (15-30%): detergenti sulfonati, dispersanti polimerici, antiossidanti fenolici/aminici, modificatori di attrito molibdenati, inibitori di corrosione (ZnDTP). Alcuni additivi organometallici (zinco, molibdeno) richiedono valutazione ecotossicologica.
  • Modificatori di viscosità: polimeri (OCP, PMA) generalmente non classificati.

Classificazione CLP: le categorie di pericolo applicabili

Categoria di pericolo Codice H-phrase Condizione
Tossicità da aspirazione Asp. Tox. 1 H304 Viscosità cinematica <20,5 mm²/s a 40°C
Irritazione cutanea Skin Irrit. 2 H315 Se il pacchetto additivi lo richiede per calcolo
Irritazione oculare Eye Irrit. 2 H319 Se il pacchetto additivi lo richiede per calcolo
Tossicità acquatica cronica Aquatic Chronic 2 H411 Se additivi organometallici superano la soglia di classificazione
Sensibilizzazione cutanea Skin Sens. 1 H317 Raro; verifica per additivi contenenti ammine aromatiche

La classificazione per aspirazione è il punto critico: molti oli motore SAE 0W-20 e 0W-30 rientrano in Asp. Tox. 1 perché la viscosità cinematica delle basi idrotrattate è inferiore alla soglia di 20,5 mm²/s. Questo impone il pittogramma GHS08 e l’avvertenza “Pericolo”.

Etichetta CLP: elementi obbligatori e layout

L’etichetta di un olio motore classificato Asp. Tox. 1 + Skin Irrit. 2 deve contenere:

  • Pittogrammi: GHS08 (teschio su rombo rosso — in realtà il pittogramma “health hazard” con esclamativo per Asp. Tox. 1 usa GHS08, mentre la Skin Irrit. usa GHS07). Nota: per Asp. Tox. 1 si usa il pittogramma GHS08 (fiamma sotto rombo — no, il pittogramma corretto è GHS08 = simbolo esclamativo su fondo arancio — attenzione: GHS08 è il pittogramma “pericolo per la salute” con l’icona a forma di esclamativo stilizzato). In realtà: GHS08 = pericolo per la salute (STOT, Asp.Tox., Carc., Repr., ecc.). GHS07 = irritante (Skin Irrit., Eye Irrit., Skin Sens., STOT SE 3).
  • Avvertenza: “Pericolo” (per Asp. Tox. 1 H304).
  • H-phrases: H304, H315 (se applicabile), H411 (se applicabile).
  • P-phrases obbligatorie minime: P101, P102, P260, P271, P301+P310 (non indurre vomito), P331, P405, P501.
  • Indirizzo del fornitore EU e numero di emergenza.
  • UFI (Unique Formula Identifier): obbligatorio sulle confezioni destinate al consumatore finale e ai professionisti.

Attenzione: P301+P310 (“IN CASO DI INGESTIONE: chiamare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI”) e P331 (“NON provocare il vomito”) sono critici per H304 e la loro assenza in etichetta è una non conformità grave.

Scheda di dati di sicurezza: le sezioni da verificare con attenzione

La SDS conforme al Reg. 2020/878 deve essere disponibile in forma digitale o cartacea prima della consegna del prodotto. Per l’olio motore le sezioni più critiche sono:

  • Sezione 1.1: deve riportare il codice UFI e il numero di emergenza 24h (in Italia: Centro Antiveleni, es. +39 06 3054343 Roma Policlinico Gemelli).
  • Sezione 2: classificazione deve essere identica a quella in etichetta. Verificare che la viscosità cinematica sia documentata e che la scelta tra Asp. Tox. 1 e “non classificato” sia giustificata con dati misurati.
  • Sezione 3.2: gli additivi pericolosi (ZnDTP: Repr. 2 H361 in alcune formulazioni) devono essere elencati con nome IUPAC o nome chimico, CAS, CE e concentrazione o range.
  • Sezione 8: OEL per nebbie oleose minerali (valore raccomandato ACGIH TLV-TWA: 5 mg/m³ per oli minerali non classificati cancerogeni; valori italiani D.Lgs. 81/2008 Allegato XXXVIII). DPI: guanti in nitrile ≥0,2 mm per uso prolungato.
  • Sezione 12: ecotossicità degli additivi organometallici. Se non sono disponibili dati, la sezione deve indicare la metodologia applicata per l’eventuale classificazione della miscela.

Notifica PCN e UFI: procedura per l’olio motore

La notifica deve essere trasmessa al Poison Centre europeo tramite il portale ECHA. Per i prodotti ad uso professionale (officine, flotte) la scadenza era il 1° gennaio 2021; per i prodotti al consumatore (confezioni da grande distribuzione) la scadenza era la stessa data. L’UFI va generato tramite il tool ECHA inserendo il VAT number italiano dell’azienda e un numero di formulazione interno univoco. Se la formulazione viene modificata (cambio di additivi, cambio fornitore di base), la notifica va aggiornata entro i termini previsti.

Errori tipici riscontrati nei controlli di mercato

  • Mancanza di P301+P310 e P331 sull’etichetta di un olio classificato H304.
  • SDS nel vecchio formato REACH 2015 (non aggiornata a Reg. 2020/878 entro il 1° gennaio 2023).
  • UFI non riportato sull’etichetta del contenitore consumer (es. flacone da 1 L per grande distribuzione).
  • Classificazione di un olio SAE 0W-20 come “non classificato per aspirazione” senza documentare la viscosità misurata.
  • Additivi ZnDTP non elencati in sezione 3.2 della SDS perché considerati “informazioni commerciali confidenziali” — la riservatezza non si applica a sostanze classificate pericolose sopra soglia di concentrazione.

Olio motore usato: obblighi di gestione rifiuti

Chi raccoglie olio motore usato (officine, centri revisione) deve conoscere anche gli obblighi del D.Lgs. 152/2006:

  • L’olio usato è rifiuto pericoloso con codice EER 13 02 05* (oli minerali per motori non clorurati) o 13 02 06* (sintetici).
  • La raccolta deve essere effettuata da soggetti iscritti all’Albo Gestori Ambientali (categoria 5 raccolta e trasporto rifiuti pericolosi).
  • Il COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati) gestisce la raccolta sul territorio nazionale: i produttori di olio lubrificante vergine versano un contributo che finanzia il sistema.
  • Il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) o il documento di trasporto alternativo (ADR) devono accompagnare ogni partita.

Domande frequenti

L’olio motore confezionato richiede etichettatura CLP?

Sì. L’olio motore è una miscela pericolosa ai sensi del Reg. 1272/2008 CLP. La classificazione più comune include Asp. Tox. 1 (H304) per oli minerali a bassa viscosità. L’etichetta CLP con pittogrammi, H-phrases e P-phrases è obbligatoria su ogni confezione immessa sul mercato UE.

Quale pittogramma GHS è obbligatorio sull’olio motore?

Il pittogramma GHS08 (pericolo per la salute) è obbligatorio per la tossicità da aspirazione (Asp. Tox. 1, H304). Se è presente anche irritazione cutanea o oculare, si aggiunge GHS07. Per oli con additivi classificati Aquatic Chronic, può comparire GHS09.

L’olio motore deve essere notificato al Poison Centre con UFI?

Sì. Tutte le miscele pericolose vendute in Italia, sia al consumatore finale sia in ambito professionale, devono essere notificate al PCN con codice UFI. La scadenza per le miscele ad uso professionale era il 1° gennaio 2021.

Cosa deve contenere la SDS di un olio motore conforme al Reg. 2020/878?

La SDS deve avere 16 sezioni nel formato Reg. 2020/878 (obbligatorio dal 1° gennaio 2023). Le sezioni critiche sono: 2 (classificazione CLP), 3 (composizione con additivi pericolosi), 8 (OEL per nebbie oleose) e 11 (tossicità per aspirazione).

L’olio motore usato è soggetto a norme sui rifiuti?

Sì. L’olio motore usato è un rifiuto pericoloso (EER 13 02 05* o 13 02 06*) soggetto al D.Lgs. 152/2006 e al sistema COOU. Chi lo raccoglie o trasporta deve essere iscritto all’Albo Gestori Ambientali.

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Classificazione Asp. Tox. 1, SDS aggiornata, UFI e notifica PCN: richiedi una verifica tecnica completa per il tuo lubrificante confezionato prima dell’immissione sul mercato.

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Fonti ufficiali

Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).