ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- È una prescrizione del capitolo 3.3 richiamata nella colonna (6) della Tabella A per 56 voci: integra o deroga le regole generali per quelle merci.
- Nella colonna (6) della voce ONU in Tabella A: se compare il numero 386, la disposizione si applica.
- No: si legge insieme alle altre colonne.
- Nel capitolo 3.3 dell’ADR 2025.
La disposizione speciale 386 dell'ADR è richiamata nella colonna (6) della Tabella A per 56 voci di merci pericolose. Le disposizioni speciali integrano o derogano le regole generali per le voci che le richiamano: qui trovi il testo dell'ADR 2025 e l'elenco delle merci a cui si applica.
Cosa prevede la disposizione speciale 386
Testo della disposizione (ADR 2025, capitolo 3.3):
«Quando le materie sono stabilizzate da un controllo di temperatura, si applicano le disposi – zioni del 2.2.41.1.21, le disposizioni del 7.1.7, la disposizione speciale V8 del capitolo 7.2, la disposizione speciale S4 del capitolo 8.5 e le disposizioni del capitolo 9.6. Quando viene utilizzata una stabilizzazione chimica, il fornitore dell'imballaggio, dell’IBC o della cisterna per il trasporto deve garantire che il livello di stabilizzazione sia sufficiente ad evitare che la materia polimerizzi pericolosamente all’interno dell'imballaggio, dell’IBC o della cisterna alla temperatura media di 50° C, oppure, nel caso di una cisterna mobile, di 45° C. Se la stabilizzazione chimica diventa inefficace a temperature più basse entro la durata prevista del trasporto, è necessario un controllo di temperatura. Al fine di prendere questa decisione gli elementi da prendere in considerazione comprendono, senza essere limitati a questi, la capacità e la geometria dell’imballaggio, dell’IBC o della cisterna e l’effetto di qualsiasi isola- mento presente, la temperatura della materia quando è presentata al trasporto, la durata del tragitto e le condizioni della temperatura ambiente tipicamente incontrate durante il tragitto (considerando anche la stagione dell’anno), l’efficacia e le altre proprietà dello stabilizzante impiegato, i controlli operativi imposti dalle regolamentazioni (per esempio le prescrizioni per la protezione dalle fonti di calore, compresi altri carichi trasportati a temperature superiori a quella ambiente) e ogni altro elemento pertinente.»
A quali merci si applica la DS 386
La disposizione 386 è richiamata da 56 voci della Tabella A. Alcune di esse:
| N. ONU | Denominazione | Classe |
|---|---|---|
| UN 1010 | BUTADIENI, STABILIZZATI o BUTADIENI E MISCELA | 2 |
| UN 1051 | CIANURO DI IDROGENO STABILIZZATO, con meno del | 6.1 |
| UN 1060 | METILACETILENE E PROPADIENE IN MISCELA STABILI | 2 |
| UN 1081 | TETRAFLUORETILENE STABILIZZATO | 2 |
| UN 1082 | TRIFLUOROCLOROETILENE STABILIZZATO (GAS REFRIG | 2 |
| UN 1085 | BROMURO DI VINILE STABILIZZATO | 2 |
| UN 1086 | CLORURO DI VINILE STABILIZZATO | 2 |
| UN 1087 | ETERE METILVINILICO STABILIZZATO | 2 |
| UN 1092 | ACROLEINA STABILIZZATA | 6.1 |
| UN 1093 | ACRILONITRILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1143 | ALDEIDE CROTONICA (CROTONALDEIDE) o ALDEIDE C | 6.1 |
| UN 1167 | ETERE VINILICO STABILIZZATO | 3 |
| UN 1185 | ETILENIMMINA STABILIZZATA | 6.1 |
| UN 1218 | ISOPRENE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1246 | METILISOPROPENILCHETONE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1247 | METACRILATO DI METILE MONOMERO STABILIZZATO | 3 |
| UN 1251 | METILVINILCHETONE, STABILIZZATO | 6.1 |
| UN 1301 | ACETATO DI VINILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1302 | ETERE ETILVINILICO STABILIZZATO | 3 |
| UN 1303 | CLORURO DI VINILIDENE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1304 | ETERE ISOBUTILVINILICO STABILIZZATO | 3 |
| UN 1545 | ISOTIOCIANATO DI ALLILE STABILIZZATO | 6.1 |
| UN 1614 | CIANURO DI IDROGENO STABILIZZATO, con meno del | 6.1 |
| UN 1724 | ALLILTRICLOROSILANO STABILIZZATO | 8 |
| UN 1829 | TRIOSSIDO DI ZOLFO STABILIZZATO | 8 |
| UN 1860 | FLUORURO DI VINILE STABILIZZATO | 2 |
| UN 1917 | ACRILATO DI ETILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1919 | ACRILATO DI METILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 1921 | PROPILENIMMINA STABILIZZATA | 3 |
| UN 1991 | CLOROPRENE STABILIZZATO | 3 |
| UN 2055 | STIRENE MONOMERO STABILIZZATO | 3 |
| UN 2200 | PROPADIENE STABILIZZATO | 2 |
| UN 2218 | ACIDO ACRILICO STABILIZZATO | 8 |
| UN 2227 | METACRILATO DI n-BUTILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 2251 | BICICLO-[2,2,1]EPTA-2,5-DIENE STABILIZZATO (2, | 3 |
| UN 2277 | METACRILATO DI ETILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 2283 | METACRILATO DI ISOBUTILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 2348 | ACRILATI DI BUTILE, STABILIZZATI | 3 |
| UN 2352 | ETERE BUTILVINILICO STABILIZZATO | 3 |
| UN 2396 | METACRILALDEIDE STABILIZZATA | 3 |
| UN 2452 | ETILACETILENE STABILIZZATO | 2 |
| UN 2521 | DICHETENE STABILIZZATO | 6.1 |
| UN 2522 | METACRILATO DI 2-DIMETILAMMINOETILE, STABILIZZ | 6.1 |
| UN 2527 | ACRILATO DI ISOBUTILE STABILIZZATO | 3 |
| UN 2531 | ACIDO METACRILICO STABILIZZATO | 8 |
Schede collegate
Approfondisci sulle nostre schede per numero ONU:
- UN 1010 – BUTADIENI, STABILIZZATI o BUTADIENI E MISCELA DI
- UN 1051 – CIANURO DI IDROGENO STABILIZZATO, con meno del 3
- UN 1060 – METILACETILENE E PROPADIENE IN MISCELA STABILIZZ
- UN 1081 – TETRAFLUORETILENE STABILIZZATO
- UN 1082 – TRIFLUOROCLOROETILENE STABILIZZATO (GAS REFRIGER
- UN 1085 – BROMURO DI VINILE STABILIZZATO
- UN 1086 – CLORURO DI VINILE STABILIZZATO
- UN 1087 – ETERE METILVINILICO STABILIZZATO
- UN 1092 – ACROLEINA STABILIZZATA
- UN 1093 – ACRILONITRILE STABILIZZATO
- UN 1143 – ALDEIDE CROTONICA (CROTONALDEIDE) o ALDEIDE CRO
- UN 1167 – ETERE VINILICO STABILIZZATO
- UN 1185 – ETILENIMMINA STABILIZZATA
- UN 1218 – ISOPRENE STABILIZZATO
- UN 1246 – METILISOPROPENILCHETONE STABILIZZATO
- UN 1247 – METACRILATO DI METILE MONOMERO STABILIZZATO
- UN 1251 – METILVINILCHETONE, STABILIZZATO
- UN 1301 – ACETATO DI VINILE STABILIZZATO
- UN 1302 – ETERE ETILVINILICO STABILIZZATO
- UN 1303 – CLORURO DI VINILIDENE STABILIZZATO
- UN 1304 – ETERE ISOBUTILVINILICO STABILIZZATO
- UN 1545 – ISOTIOCIANATO DI ALLILE STABILIZZATO
- UN 1614 – CIANURO DI IDROGENO STABILIZZATO, con meno del 3
- UN 1724 – ALLILTRICLOROSILANO STABILIZZATO
- UN 1829 – TRIOSSIDO DI ZOLFO STABILIZZATO
- UN 1860 – FLUORURO DI VINILE STABILIZZATO
- UN 1917 – ACRILATO DI ETILE STABILIZZATO
- UN 1919 – ACRILATO DI METILE STABILIZZATO
- UN 1921 – PROPILENIMMINA STABILIZZATA
- UN 1991 – CLOROPRENE STABILIZZATO
- UN 2055 – STIRENE MONOMERO STABILIZZATO
- UN 2200 – PROPADIENE STABILIZZATO
- UN 2218 – ACIDO ACRILICO STABILIZZATO
- UN 2227 – METACRILATO DI n-BUTILE STABILIZZATO
- UN 2251 – BICICLO-[2,2,1]EPTA-2,5-DIENE STABILIZZATO (2,5-
- UN 2277 – METACRILATO DI ETILE STABILIZZATO
- UN 2283 – METACRILATO DI ISOBUTILE STABILIZZATO
- UN 2348 – ACRILATI DI BUTILE, STABILIZZATI
- UN 2352 – ETERE BUTILVINILICO STABILIZZATO
- UN 2396 – METACRILALDEIDE STABILIZZATA
- UN 2452 – ETILACETILENE STABILIZZATO
- UN 2521 – DICHETENE STABILIZZATO
- UN 2522 – METACRILATO DI 2-DIMETILAMMINOETILE, STABILIZZAT
- UN 2527 – ACRILATO DI ISOBUTILE STABILIZZATO
- UN 2531 – ACIDO METACRILICO STABILIZZATO
Come si applica nella pratica
Per sapere se la disposizione 386 riguarda una merce, si controlla la colonna (6) della sua voce in Tabella A: se il numero compare, la disposizione va letta insieme alle altre colonne (classe, imballaggio, quantità limitate ed esenti, cisterne). Le disposizioni speciali possono modificare classificazione, etichettatura, imballaggio o condizioni di trasporto della singola voce, perciò vanno sempre verificate sul testo ufficiale.
Fonti ufficiali
ADR 2025 (D.Lgs. 35/2010): capitolo 3.3, disposizione speciale 386; colonna (6) della Tabella A del capitolo 3.2. Verificare sempre il testo vigente per il caso specifico.
Domande frequenti
Cos'è la disposizione speciale 386 dell'ADR?
È una prescrizione del capitolo 3.3 richiamata nella colonna (6) della Tabella A per 56 voci: integra o deroga le regole generali per quelle merci.
Dove vedo se si applica alla mia merce?
Nella colonna (6) della voce ONU in Tabella A: se compare il numero 386, la disposizione si applica.
La disposizione speciale sostituisce le altre regole?
No: si legge insieme alle altre colonne. Può modificare aspetti specifici (classificazione, imballaggio, esenzioni), ma il resto delle prescrizioni resta valido.
Dove trovo il testo ufficiale?
Nel capitolo 3.3 dell'ADR 2025. Il testo riportato qui è tratto da quella fonte a fini informativi.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.