Classificazione ed etichettatura CLP
Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.
In sintesi
- Lo SCL (Specific Concentration Limit) è un limite di concentrazione fissato per una sostanza specifica nell’Allegato VI del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), che indica la…
- Gli SCL armonizzati si trovano nell’Allegato VI del Regolamento (CE) n. 1272/2008, nelle colonne dedicate ai limiti di concentrazione specifici.
- Sì, lo SCL può essere sia inferiore che superiore alla soglia generica. Uno SCL inferiore (più restrittivo) impone la classificazione anche a concentrazioni molto basse.
- No, gli SCL dell’Allegato VI si applicano solo alle sostanze con classificazione armonizzata.
Quando si classifica una miscela secondo il Regolamento CLP, la maggior parte degli operatori si ferma alle soglie generiche — 1%, 0,1%, 0,3% — e ritiene di aver completato la verifica. Ma per molte sostanze esistono limiti di concentrazione specifici (SCL) che abbassano (o in alcuni casi alzano) quelle soglie, rendendo il calcolo molto più articolato.
Questa voce di glossario spiega cos’è uno SCL, dove trovarlo, come si applica nella classificazione delle miscele e perché ignorarlo è uno degli errori più frequenti nella pratica quotidiana della conformità CLP.
Definizione normativa di SCL
Lo SCL (Specific Concentration Limit, in italiano “limite di concentrazione specifico”) è definito nell’art. 2, punto 10, del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) come “un limite di concentrazione al di sopra del quale la presenza di una sostanza in un’altra sostanza o miscela, come impurezza, additivo o singolo componente, determina la classificazione di tale miscela in una determinata classe di pericolo”.
Gli SCL armonizzati sono riportati nell’Allegato VI del CLP, nelle colonne “Specific concentration limits” della tabella per ciascuna sostanza. Quando un SCL è fissato nell’Allegato VI, il fabbricante o importatore è obbligato ad applicarlo: non è facoltativo.
Rapporto con le soglie generiche
Il CLP (Allegato I, Parte 1) stabilisce soglie generiche di classificazione per le miscele, valide quando non esiste uno SCL specifico. Ad esempio:
- Tossicità acuta cat. 1-3: 0,1%
- Tossicità acuta cat. 4: 1%
- Sensibilizzazione cutanea cat. 1: 1% (per solidi e liquidi)
- CMR cat. 1A/1B: 0,1%; CMR cat. 2: 1%
Quando uno SCL è fissato per una sostanza, prevale sulla soglia generica corrispondente. Se lo SCL è inferiore alla soglia generica, la classificazione scatta prima (più restrittivo). Se lo SCL è superiore, la classificazione scatta dopo (meno restrittivo, ma solo se supportato da evidenze scientifiche documentate).
Esempi concreti di SCL con impatto rilevante
| Sostanza | Classe di pericolo | Soglia generica | SCL (Allegato VI) |
|---|---|---|---|
| Metilisotiazolone (MIT) | Skin Sens. 1A | 1% | 0,0015% |
| CMIT/MIT (3:1) | Skin Sens. 1A | 1% | 0,0015% |
| Formaldeide | Skin Sens. 1A | 1% | 0,05% |
| Acido cromico (Cr VI) | Carc. 1A | 0,1% | 0,01% |
| Nichel (polveri) | Resp. Sens. 1 | 1% | 0,01% |
Il caso del MIT è emblematico: la soglia generica per Skin Sens. è 1%, ma lo SCL in Allegato VI è 0,0015%. Una miscela con soli 15 ppm di MIT (es. una pittura o un detergente con conservante) deve essere classificata Skin Sens. 1A, con pittogramma GHS07 e H317 in etichetta. Ignorare questo SCL produce un’etichetta non conforme.
Come verificare gli SCL in pratica
Il percorso corretto per verificare gli SCL di una sostanza è:
- Cercare la sostanza nell’Allegato VI del CLP tramite il numero CAS o CE (la versione aggiornata è consultabile sul portale EUR-Lex o tramite il tool ECHA).
- Verificare se nella riga della sostanza sono presenti valori nelle colonne “SCL” o “M-factor”.
- Se presenti, applicare quegli SCL nella classificazione della miscela in sostituzione delle soglie generiche per quelle specifiche classi di pericolo.
- Se non presenti, applicare le soglie generiche del CLP.
Per le sostanze autoclassificate (non in Allegato VI), è possibile consultare l’inventario C&L ECHA per vedere se i fabbricanti hanno notificato SCL propri, ma questi non sono vincolanti per terzi: è il fabbricante della miscela a decidere quale valore adottare, documentando la scelta.
Quando uno SCL è più permissivo: il caso della deroga
In alcuni casi, il titolare di una registrazione REACH dimostra attraverso studi tossicologici che la sostanza ha una potenza di hazard inferiore a quella implicita nella soglia generica. In questi casi può essere fissato uno SCL superiore alla soglia generica, riducendo gli oneri di classificazione per i formulatori a valle. Questa procedura richiede una notifica all’ECHA e una valutazione da parte delle autorità, ed è relativamente rara.
Domande frequenti
Cos’è un limite di concentrazione specifico (SCL) nel CLP?
Lo SCL è un limite fissato per una sostanza specifica nell’Allegato VI del CLP, che indica la soglia a partire dalla quale quella sostanza in una miscela determina la classificazione in una data classe di pericolo. Se fissato, prevale sulle soglie generiche.
Dove trovo gli SCL di una sostanza?
Gli SCL armonizzati si trovano nell’Allegato VI del Regolamento (CE) n. 1272/2008. Sul portale ECHA sono disponibili il C&L Inventory e la banca dati delle sostanze classificate con relativi SCL.
Un SCL può essere più alto della soglia generica?
Sì. Uno SCL può essere sia inferiore (più restrittivo) che superiore (meno restrittivo) alla soglia generica. Uno SCL superiore si basa su evidenze scientifiche documentate che dimostrano una potenza di hazard inferiore.
Lo SCL si applica anche all’autoclassificazione?
No. Gli SCL dell’Allegato VI si applicano solo alle sostanze con classificazione armonizzata. Per le sostanze autoclassificate, in assenza di SCL documentato si applicano le soglie generiche.
Stai classificando miscele con sostanze soggette a SCL?
Verificare correttamente gli SCL nell’Allegato VI CLP richiede esperienza e accesso alle tabelle aggiornate. Una classificazione errata per SCL ignorato porta a etichette non conformi e potenziali sanzioni. Richiedi una verifica tecnica.
Fonti ufficiali
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), Allegato VI — EUR-Lex
- C&L Inventory — ECHA
- Notifiche CLP e SCL — ECHA
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
