Classificazione ed etichettatura CLP
Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.
In sintesi
- Le frasi H (Hazard statements) sono codici alfanumerici standardizzati dal Regolamento CLP (CE) n. 1272/2008 che descrivono la natura e la gravità dei pericoli di una sostanza o…
- Le frasi R erano usate sotto la vecchia Direttiva 67/548/CEE (DSD) e 1999/45/CE (DPD).
- Sì, le frasi H pertinenti sono elementi obbligatori dell’etichetta CLP ai sensi dell’art. 17 del Regolamento 1272/2008.
- La scelta dipende dalla classificazione della miscela, ottenuta applicando i criteri del Regolamento CLP: metodo della classificazione per ponte (bridging), calcolo per i pericoli…
Quando si legge un’etichetta o una scheda di dati di sicurezza, le frasi H sono tra le informazioni più immediatamente visibili. Eppure è frequente trovare aziende che le riportano in modo incompleto, le confondono con le vecchie frasi R o non le aggiornano quando cambia la classificazione di una sostanza.
Questa voce di glossario spiega cosa sono le frasi H, come si strutturano, dove devono comparire e quali errori pratici è utile evitare.
Definizione: cosa sono le frasi H
Le frasi H (Hazard statements) sono enunciati standardizzati che descrivono i pericoli associati a una sostanza o miscela classificata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP). Sono parte integrante del Sistema Globalmente Armonizzato (GHS) adottato a livello internazionale.
Ogni frase H è identificata da un codice composto dalla lettera “H” seguita da tre cifre. Le frasi sono elencate nell’Allegato III del Regolamento CLP e non possono essere modificate o parafrasate: il testo esatto è vincolante.
Struttura del codice: come leggere H225, H302, H410
La prima cifra dopo la “H” indica la famiglia di pericolo:
- H2xx — pericoli fisici (es. H225: liquido e vapori facilmente infiammabili)
- H3xx — pericoli per la salute (es. H302: nocivo se ingerito; H351: sospettato di provocare il cancro)
- H4xx — pericoli per l’ambiente (es. H410: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata)
Le frasi EUH (es. EUH208, EUH401) sono supplementari, previste solo dall’Unione Europea e non fanno parte del GHS globale. Devono comunque figurare sull’etichetta quando applicabili.
Dove devono comparire le frasi H
In base all’art. 17 del Regolamento CLP, le frasi H sono elementi obbligatori dell’etichetta. Devono essere presenti anche nella sezione 2 della scheda di dati di sicurezza (SDS), ai sensi del Regolamento (UE) 2020/878. L’omissione anche di una sola frase H pertinente costituisce una non conformità.
Frasi H e frasi R: non sono equivalenti
Con il pieno recepimento del CLP (giugno 2015 per le miscele, anticipato per le sostanze), le frasi R della vecchia normativa DSD/DPD sono state ufficialmente abolite. I numeri non corrispondono: R20 non equivale a H220. Qualsiasi documento che riporti ancora frasi R è obsoleto e non conforme.
Errori frequenti nella pratica
- Riportare solo alcune frasi H e omettere quelle di classi considerate “minori” (es. pericoli per l’ambiente).
- Tradurre o riformulare il testo invece di usare le frasi ufficiali nella lingua del paese di immissione.
- Non aggiornare le frasi H dopo una revisione della classificazione o un aggiornamento dell’Allegato VI del CLP.
- Confondere le frasi H con le frasi P (Precautionary statements): le H descrivono il pericolo, le P indicano le misure di precauzione.
Frasi H combinate
Il Regolamento CLP consente in alcuni casi di combinare frasi H in un’unica enunciazione, per ragioni di leggibilità, quando le frasi si riferiscono allo stesso organo bersaglio o allo stesso tipo di pericolo. Questa combinazione è permessa solo nei casi esplicitamente previsti dall’Allegato III.
Verifica le frasi H del tuo prodotto
Le frasi H presenti sulla tua etichetta o SDS sono complete e aggiornate? Richiedici una verifica della classificazione CLP e della conformità documentale.
Fonti ufficiali
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) — EUR-Lex
- Comprendere il CLP — ECHA
- Regolamento (UE) 2020/878 SDS — EUR-Lex
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
