Notifica all’inventario delle classificazioni ed etichettature C&L

Classificazione ed etichettatura CLP

Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Classificazione ed etichettatura CLP

In sintesi

  • L’obbligo di notifica all’inventario C&L riguarda i fabbricanti e gli importatori che immettono sul mercato UE sostanze (non le miscele) classificabili come pericolose ai sensi…
  • La classificazione armonizzata (allegato VI) è stabilita a livello UE tramite procedura REACH/CLP ed è vincolante: tutti i fabbricanti devono usarla.
  • La notifica si effettua tramite il portale REACH-IT dell’ECHA, utilizzando il formato IUCLID o il tool di notifica semplificato (CN Tool) per singole sostanze.
  • Sì, il Reg. (UE) 2023/707 (14° ATP CLP) ha introdotto quattro nuove classi di pericolo: perturbatori endocrini (ED) per la salute umana e l’ambiente…

L’inventario delle classificazioni ed etichettature (C&L Inventory) gestito dall’ECHA è una banca dati pubblica che raccoglie le classificazioni di pericolo notificate da fabbricanti e importatori di sostanze chimiche nell’UE. L’obbligo di notifica discende dall’art. 40 del Reg. (CE) 1272/2008 CLP e rappresenta uno dei pilastri del sistema di trasparenza della chimica europea.

Questa guida descrive chi è obbligato a notificare, come si distingue la classificazione armonizzata da quella autonoma, come si effettua la notifica tramite REACH-IT, e quali novità introduce il Reg. (UE) 2023/707 (14° ATP) con le nuove classi di pericolo perturbatori endocrini, PBT/vPvB e PMT/vPvM.

Cos’è l’inventario C&L e a cosa serve

L’inventario C&L è una banca dati accessibile al pubblico sul sito ECHA che contiene le classificazioni di pericolo, le etichettature e le notifiche ricevute da produttori e importatori per le sostanze immesse sul mercato UE. La sua funzione principale è garantire trasparenza e permettere alle autorità, ai professionisti e ai cittadini di confrontare le classificazioni attribuite a una stessa sostanza da operatori diversi.

A differenza del registro REACH, che riguarda la registrazione delle sostanze prodotte o importate in ≥ 1 t/anno, la notifica C&L può riguardare anche quantitativi inferiori se la sostanza è classificata come pericolosa. I due sistemi sono però spesso sovrapposti: le sostanze registrate REACH possono contenere la notifica C&L integrata nel dossier di registrazione.

Chi è obbligato: fabbricanti, importatori e distributori

L’obbligo di notifica (art. 40 CLP) riguarda:

  • Fabbricanti che producono o immettono sul mercato UE sostanze classificate come pericolose.
  • Importatori che importano nell’UE sostanze classificate come pericolose, anche in miscele se la sostanza è separatamente identificabile e soggetta a classificazione.
  • Fabbricanti e importatori di sostanze soggette a registrazione REACH in quantità ≥ 1 t/anno, anche se non pericolose (art. 40, par. 1, lett. b).

I distributori (compreso il settore retail) non sono direttamente obbligati alla notifica C&L, ma sono responsabili di usare la classificazione corretta sull’etichetta del prodotto che commercializzano.

Sono esclusi dall’obbligo: i produttori di miscele (la notifica riguarda le sostanze, non le miscele), le sostanze utilizzate esclusivamente in prodotti cosmetici (già soggetti al Reg. 1223/2009) limitatamente a taluni aspetti, e le sostanze con esenzioni specifiche elencate all’art. 2 CLP.

Classificazione armonizzata vs classificazione autonoma

Tipo di classificazione Fonte Obbligatorietà Notifica C&L
Classificazione armonizzata (CLH) Allegato VI del Reg. CLP Vincolante per tutti i fabbricanti/importatori UE Deve essere usata come base; notifica integrativa per pericoli aggiuntivi
Classificazione autonoma (self-classification) Valutazione del fabbricante/importatore su base dati disponibili Obbligatoria in assenza di CLH, o per pericoli non coperti da CLH Notifica obbligatoria entro 1 mese dall’immissione sul mercato

Le classificazioni armonizzate (CLH) dell’allegato VI prevalgono sempre: se una sostanza è listata, la classificazione ivi prevista è vincolante. Il fabbricante può tuttavia — e talvolta deve — aggiungere classificazioni per pericoli ulteriori non coperti dall’allegato VI (es. tossicità specifica per organi bersaglio se non armonizzata).

Come effettuare la notifica: strumenti e procedura

La notifica avviene tramite il portale REACH-IT dell’ECHA. I passi principali sono:

  1. Registrazione a REACH-IT: creare un account aziendale sul portale ECHA con credenziali ECHA (diverso dall’account personale).
  2. Preparazione della notifica: raccogliere identità della sostanza (nome IUPAC, numero CE, numero CAS), classificazione e pittogrammi CLP, frasi H e P applicabili, informazioni del notificante.
  3. Invio tramite IUCLID o CN Tool: per notifiche singole è disponibile il CN Tool (tool di notifica semplificato); per notifiche multiple o integrate con la registrazione REACH si usa IUCLID 6.
  4. Verifica e ricezione del numero di notifica: dopo l’invio, ECHA assegna un numero di notifica e aggiunge la classificazione all’inventario C&L entro circa 30 giorni.

La notifica deve essere aggiornata se cambia la classificazione (nuovi dati disponibili), se cambia l’identità della sostanza o se si intende cessare l’immissione sul mercato. L’aggiornamento è possibile tramite REACH-IT.

Tempistiche

L’art. 40 CLP prevede che la notifica venga effettuata entro un mese dalla prima immissione sul mercato della sostanza classificata. Non è previsto un obbligo di pre-notifica: si notifica dopo, non prima. Tuttavia, il ritardo nella notifica è una violazione del CLP e può essere rilevata in ispezioni di mercato.

Per le sostanze già immesse sul mercato prima dell’entrata in vigore del CLP, era previsto un regime transitorio con scadenza 1° dicembre 2010, ormai superato. Per le nuove sostanze immesse oggi, il termine di un mese è il riferimento corrente.

Le nuove classi di pericolo del Reg. (UE) 2023/707 (14° ATP)

Il Reg. (UE) 2023/707, pubblicato il 31 marzo 2023 e applicabile per le sostanze dal 1° maggio 2025 (per le miscele dal 1° novembre 2026), ha introdotto quattro nuove classi di pericolo nel CLP:

  • Perturbatori endocrini per la salute umana (ED HH): cat. 1 e cat. 2, frasi EUH380/381, pittogramma GHS08.
  • Perturbatori endocrini per l’ambiente (ED ENV): cat. 1 e cat. 2, frasi EUH430/431, pittogramma GHS09.
  • Persistenti, bioaccumulabili e tossici / molto persistenti e molto bioaccumulabili (PBT/vPvB): frasi EUH440/441, pittogramma GHS09.
  • Persistenti, mobili e tossici / molto persistenti e molto mobili (PMT/vPvM): frasi EUH450/451, pittogramma GHS09.

Per chi ha già notificato una sostanza all’inventario C&L, l’introduzione di queste nuove classi implica una rivalutazione: se la sostanza soddisfa i nuovi criteri, la notifica va aggiornata con le nuove classificazioni ED/PBT/PMT.

Divergenze tra notificanti e accordo di classificazione

Una caratteristica peculiare dell’inventario C&L è che per una stessa sostanza possono coesistere classificazioni diverse notificate da operatori diversi. Questo accade tipicamente quando i dati sperimentali disponibili differiscono, quando si usano metodi di valutazione diversi, o quando si applicano soglie di classificazione diverse per le miscele.

L’ECHA pubblica tutte le classificazioni presenti, evidenziando le divergenze. L’art. 41 CLP invita i notificanti con classificazioni discordanti a raggiungere un accordo (classificazione concordata), documentato e comunicato ad ECHA. In caso di mancato accordo, l’autorità competente nazionale o l’ECHA può avviare una procedura di classificazione armonizzata obbligatoria.

Per i fabbricanti e importatori, la coesistenza di classificazioni divergenti per la stessa sostanza nell’inventario può creare incertezza operativa: è opportuno verificare periodicamente le notifiche dei concorrenti e allinearsi, ove tecnicamente giustificato, alle classificazioni più severe.

Rapporto con la registrazione REACH e la SDS

La notifica C&L e la registrazione REACH sono sistemi distinti ma complementari. La registrazione REACH (Reg. 1907/2006) riguarda le sostanze in ≥ 1 t/anno e comprende la notifica C&L come parte del dossier. Chi registra REACH non deve effettuare una notifica C&L separata: la classificazione notificata nel dossier REACH viene automaticamente integrata nell’inventario.

La Scheda Dati di Sicurezza (SDS, Reg. UE 2020/878) deve riportare in sezione 2 la classificazione della sostanza o miscela coerente con quella notificata all’inventario C&L. Discrepanze tra SDS e notifica C&L sono una non conformità rilevabile in fase di audit.

Domande frequenti

Chi è obbligato a notificare una sostanza all’inventario C&L dell’ECHA?

L’obbligo riguarda i fabbricanti e gli importatori che immettono sul mercato UE sostanze classificabili come pericolose ai sensi del CLP, o sostanze soggette a registrazione REACH, in quantità ≥ 1 tonnellata/anno. La notifica va effettuata entro un mese dalla prima immissione sul mercato.

Qual è la differenza tra la classificazione armonizzata e la classificazione autonoma?

La classificazione armonizzata (allegato VI) è stabilita a livello UE ed è vincolante. La classificazione autonoma è quella determinata dal fabbricante o importatore per sostanze non elencate nell’allegato VI, o per pericoli aggiuntivi. Entrambe vanno notificate all’inventario C&L.

Come si effettua concretamente la notifica all’inventario C&L ECHA?

La notifica si effettua tramite il portale REACH-IT dell’ECHA, utilizzando il CN Tool per notifiche singole o IUCLID 6 per notifiche multiple. È necessaria la registrazione a REACH-IT e la preparazione di dati di identità della sostanza, classificazione CLP e informazioni del notificante.

Il Reg. (UE) 2023/707 introduce nuove classi di pericolo: devo aggiornare la mia notifica C&L?

Sì. Il 14° ATP CLP ha introdotto le nuove classi ED, PBT/vPvB e PMT/vPvM, applicabili per le sostanze dal 1° maggio 2025. Le notifiche C&L devono essere aggiornate se la sostanza soddisfa i nuovi criteri.

Cosa succede se la mia classificazione autonoma diverge da quella di un altro notificante?

L’ECHA pubblica nell’inventario C&L tutte le classificazioni notificate, anche divergenti. I notificanti sono invitati a concordare una classificazione comune. In caso di mancato accordo, l’ECHA può avviare una procedura di classificazione armonizzata obbligatoria.

Assistenza per la notifica C&L e la classificazione CLP

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).