Pittogramma: cosa significa e perche’ conta

Classificazione ed etichettatura CLP

Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.

5 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Classificazione ed etichettatura CLP

In sintesi

  • Il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) prevede nove pittogrammi di pericolo, identificati con i codici da GHS01 a GHS09.
  • Il pittogramma GHS07 (rombo con punto esclamativo nero) indica pericoli di gravita’ moderata: irritazione cutanea (cat. 2), irritazione oculare (cat. 2), sensibilizzazione cutanea…
  • Il pittogramma CLP e’ il simbolo grafico con bordo romboidale rosso su sfondo bianco, adottato dal Regolamento 1272/2008.
  • Le dimensioni minime dei pittogrammi dipendono dalla capacita’ dell’imballaggio: per imballaggi fino a 3 litri almeno 10×10 mm (superficie minima 16 mm2); da 3 a 50 litri almeno…

Il pittogramma e’ il simbolo grafico al centro del sistema CLP: e’ il primo elemento che l’utente vede su un’etichetta e deve comunicare in modo immediato la natura del pericolo del prodotto. Eppure, nonostante la sua importanza visiva, molti operatori non sanno esattamente cosa indica ciascun pittogramma, quando e’ obbligatorio e come deve essere riprodotto.

Questa voce di glossario spiega cosa sono i pittogrammi CLP, elenca i nove codici GHS01-GHS09 con le classi di pericolo corrispondenti, illustra i requisiti grafici obbligatori e chiarisce quando un pittogramma conta davvero per la conformita’ del prodotto.

Definizione: cos’e’ un pittogramma CLP

Secondo l’articolo 2, punto 3) del Regolamento (CE) n. 1272/2008, un pittogramma e’ una “composizione grafica comprendente un simbolo nonche’ altri elementi grafici, ad esempio un bordo, un motivo di fondo o un colore destinato a comunicare informazioni specifiche”. Nel sistema CLP, i pittogrammi hanno tutti la stessa forma: un rombo con bordo rosso, simbolo nero e sfondo bianco.

Il sistema di pittogrammi CLP e’ allineato al Sistema Globalmente Armonizzato delle Nazioni Unite (GHS), pubblicato dall’UNECE (Purple Book). I codici GHS01-GHS09 sono gli stessi usati a livello internazionale, con l’aggiunta del pittogramma GHS04 (gas sotto pressione) che il GHS non sempre include nell’etichettatura.

I nove pittogrammi: codici, simboli e classi di pericolo

La tabella seguente riporta i nove pittogrammi CLP con le principali classi di pericolo associate, come stabilito nell’Allegato V del Reg. CLP:

Codice Simbolo (descrizione) Classi/categorie di pericolo principali
GHS01 Bomba esplodente Esplosivi, perossidi organici instabili, sostanze autoreattive di tipo A/B
GHS02 Fiamma Liquidi/solidi/gas infiammabili, sostanze autoreattive, piroforici, autoriscaldanti, emettono gas infiammabili, perossidi organici
GHS03 Fiamma sopra un cerchio Gas comburenti, liquidi/solidi ossidanti, perossidi organici di tipo C/D/E/F
GHS04 Bombola del gas Gas compressi, liquefatti, disciolti, refrigerati
GHS05 Corrosione Corrosivo cutaneo cat. 1A/1B/1C, lesivo oculare cat. 1, corrosivo per i metalli
GHS06 Teschio e tibie incrociate Tossicita’ acuta cat. 1, 2, 3 (per os, cutanea, inalatoria)
GHS07 Punto esclamativo Tossicita’ acuta cat. 4, irritante cutaneo cat. 2, irritante oculare cat. 2, sensibilizzante cutaneo, STOT SE cat. 3
GHS08 Pericolo per la salute Sensibilizzante respiratorio, mutagenicita’ cellule germinali, cancerogenicita’, tossicita’ per la riproduzione, STOT SE cat. 1/2, STOT RE cat. 1/2, pericolo da aspirazione cat. 1
GHS09 Ambiente (pesce e albero) Pericoloso per l’ambiente acquatico acuto cat. 1, cronico cat. 1/2

Quando conta davvero per la conformita’

Un pittogramma e’ “attivato” dalla classificazione del prodotto: se la classificazione assegna una classe e categoria che richiede un determinato pittogramma, quel pittogramma diventa obbligatorio sull’etichetta. Non si possono omettere pittogrammi per ragioni estetiche o di spazio.

Esistono pero’ due regole di precedenza che riducono il numero di pittogrammi da riportare in alcuni casi:

  • GHS06 esclude GHS07: se e’ richiesto il teschio (tossicita’ acuta cat. 1-3), il punto esclamativo per la stessa via di esposizione non va riportato.
  • GHS05 esclude GHS07: se e’ richiesta la corrosione (GHS05) per la cute o gli occhi, il punto esclamativo per irritazione cutanea/oculare della stessa parte del corpo non va riportato.
  • GHS08 puo’ escludere GHS07 per la sensibilizzazione cutanea: se e’ presente sia il sensibilizzante respiratorio (GHS08) che il sensibilizzante cutaneo (GHS07), e’ sufficiente riportare GHS08.

Requisiti grafici: come deve essere riprodotto

L’Allegato V del Reg. CLP stabilisce i requisiti grafici precisi. Il pittogramma deve avere:

  • Forma di rombo (quadrato ruotato di 45 gradi).
  • Bordo rosso sufficientemente spesso da essere chiaramente visibile.
  • Simbolo nero su sfondo bianco.
  • Dimensioni minime rispettate in funzione della capacita’ dell’imballaggio (vedi tabella nel testo).

Non e’ ammessa la stampa in scala di grigi, con bordo nero, o con colori invertiti. In caso di etichette stampate direttamente sull’imballaggio (es. lattine serigrafate), il bordo rosso puo’ essere riprodotto con inchiostro colorato o con rilievo, purche’ chiaramente distinguibile.

Domande frequenti

Quanti pittogrammi CLP esistono?

Il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) prevede nove pittogrammi di pericolo, identificati con i codici da GHS01 a GHS09. Ciascuno corrisponde a una o piu’ classi di pericolo: pericoli fisici, pericoli per la salute e pericoli ambientali.

Cosa significa il pittogramma con il punto esclamativo (GHS07)?

Il pittogramma GHS07 indica pericoli di gravita’ moderata: irritazione cutanea (cat. 2), irritazione oculare (cat. 2), sensibilizzazione cutanea (cat. 1 o 1B), tossicita’ acuta cat. 4, tossicita’ specifica per organi bersaglio — esposizione singola (cat. 3). E’ accompagnato dall’avvertenza “Attenzione”.

Qual e’ la differenza tra pittogramma e simbolo di pericolo?

Il pittogramma CLP e’ il simbolo grafico con bordo romboidale rosso su sfondo bianco, adottato dal Reg. 1272/2008. Il vecchio “simbolo di pericolo” (quadrato arancione) apparteneva al sistema previgente delle direttive, sostituito definitivamente dal CLP nel 2015. Le due simbologie non sono intercambiabili.

Quali sono le dimensioni minime dei pittogrammi sull’etichetta?

Per imballaggi fino a 3 litri: almeno 10×10 mm. Da 3 a 50 litri: almeno 23×23 mm. Da 50 a 500 litri: almeno 32×32 mm. Oltre 500 litri: almeno 46×46 mm. Il pittogramma deve avere bordo rosso e simbolo nero su sfondo bianco.

Un prodotto non pericoloso puo’ avere pittogrammi sull’etichetta?

No. Il Regolamento CLP vieta l’uso di pittogrammi di pericolo GHS su prodotti non classificati come pericolosi, per evitare confusione presso l’utente.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).