Quantità limitate vs quantità esenti: quale conviene

ADR e merci pericolose

Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026ADR e merci pericolose

In sintesi

  • Le quantità limitate (capitolo 3.4 ADR) esentano dalla classificazione dell’imballaggio esterno e da molte prescrizioni di trasporto, ma richiedono ancora il marchio LQ sul collo.
  • Ogni collo in quantità limitate deve recare il marchio LQ: un rombo (losanga) con la lettera Y e un bordo nero.
  • Le merci pericolose per cui la colonna (7a) della tabella A (capitolo 3.2 ADR) riporta il codice ‘0’ non possono beneficiare del regime LQ.
  • Sì, ogni collo in quantità esenti deve riportare il numero ONU della merce pericolosa più pericolosa contenuta, preceduto dalle lettere ‘UN’, e il nome del mittente o del…

Spedire prodotti chimici pericolosi in piccole quantità comporta una scelta normativa concreta: usare il regime delle quantità limitate (LQ, capitolo 3.4 ADR 2025) oppure quello delle quantità esenti (EQ, capitolo 3.5 ADR 2025). Entrambi semplificano il trasporto rispetto al regime pieno, ma funzionano in modo radicalmente diverso e si adattano a scenari differenti.

Questa guida confronta i due regimi in termini di soglie, marcatura, documentazione e adeguatezza pratica, così da permettere una scelta consapevole per ogni tipologia di prodotto e canale distributivo.

Cosa prevede il regime LQ (capitolo 3.4 ADR 2025)

Il capitolo 3.4 dell’ADR disciplina il trasporto in quantità limitate di merci pericolose. Il principio è che al di sotto di certe soglie per imballaggio interno e per collo, il rischio residuo è sufficientemente ridotto da giustificare un alleggerimento normativo significativo.

In regime LQ:

  • L’imballaggio esterno non deve soddisfare le specifiche ONU (niente codice UN sull’imballo esterno).
  • Non è richiesto il documento di trasporto ADR (lettera di vettura con dichiarazione).
  • Non sono richieste le etichette di pericolo sui colli.
  • Il mezzo di trasporto non richiede la segnalazione con pannelli arancio né placche.
  • È comunque obbligatorio il marchio LQ (rombo con Y) su ogni collo.

Il limite quantitativo varia in funzione della merce: la colonna (7a) della tabella A del capitolo 3.2 ADR riporta il codice LQ applicabile. Il codice può essere “0” (LQ non consentito), oppure un codice alfanumerico (es. LQ1, LQ2) che rimanda ai valori di soglia definiti nella tabella del paragrafo 3.4.6.

Cosa prevede il regime EQ (capitolo 3.5 ADR 2025)

Le quantità esenti offrono un’esenzione ancora più ampia: un collo conforme al capitolo 3.5 è praticamente escluso dall’applicazione dell’ADR nel suo complesso. Il veicolo che trasporta solo colli in EQ non è soggetto alle prescrizioni ADR. Non si applica nemmeno il marchio LQ.

Il prezzo di questa esenzione quasi totale sono soglie molto più stringenti. Per ogni merce, la colonna (7b) della tabella A riporta il codice EQ (oppure “E0” se il regime non è ammesso). Le quantità massime per imballaggio interno e per collo sono tipicamente di un ordine di grandezza inferiori rispetto a LQ.

L’imballaggio in EQ deve rispettare prescrizioni specifiche: robustezza adeguata, tenuta, e per i liquidi un assorbente interno sufficiente. Sul collo vanno riportati il numero ONU (es. “UN 1263”) e il nome del mittente o destinatario.

Tabella di confronto soglie LQ vs EQ per categorie comuni

Merce (UN) Gruppo imballaggio LQ: max per imb. interno LQ: max per collo EQ: max per imb. interno EQ: max per collo
Vernici UN1263 liquido infiammabile II 1 L 1 kg/L 30 mL 120 mL
Vernici UN1263 liquido infiammabile III 5 L 5 kg/L 1 L 3 L
Aerosol UN1950 (classe 2) N/A (aerosol) 1 L netta 1 kg Non ammesso (E0)
Liquido corrosivo UN1760 II 0,5 L 1 kg/L 30 mL 120 mL
Liquido corrosivo UN1760 III 5 L 5 kg/L 1 L 3 L

Fonte: tabella A capitolo 3.2 e paragrafi 3.4.6, 3.5.1.2 ADR 2025. Verificare sempre la colonna specifica del numero ONU rilevante.

Marcatura e documentazione: differenze operative

La differenza pratica più immediata riguarda cosa deve comparire sul collo e quali documenti seguono la spedizione.

  • LQ: marchio rombo-Y obbligatorio su ogni collo, nessuna etichetta di pericolo, nessun documento ADR, nessuna segnalazione sul mezzo. Attenzione: se nella stessa spedizione viaggiano colli fuori regime, le regole si complicano.
  • EQ: nessun marchio rombo, ma numero ONU e nome mittente/destinatario sul collo. Nessun documento ADR, nessuna etichetta, nessuna segnalazione sul mezzo. Il regime è più “invisibile” agli occhi dell’autista, ma richiede imballaggi più curati.

Entrambi i regimi esentano dall’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza ADR (DGSA), a condizione che il trasportatore non superi i limiti di esenzione totale del capitolo 1.1.3.6.

Quando conviene LQ e quando conviene EQ

La scelta dipende principalmente dalla quantità per collo che si vuole spedire e dalla natura del prodotto.

  • Scegliere LQ quando si spediscono prodotti in confezioni consumer standard (es. smalti 250 mL, detergenti tecnici 1 L, primer 500 mL): le soglie LQ coprono quasi tutti i formati retail e il marchio rombo-Y è facilmente applicabile.
  • Scegliere EQ quando si spediscono campioni, kit diagnostici o prodotti con minime quantità di principio attivo pericoloso, dove le soglie EQ sono compatibili con il formato di vendita. L’EQ è particolarmente utile per i kit con liquidi di calibrazione (1-30 mL per sostanza).
  • EQ non praticabile per aerosol UN1950: il codice EQ della tabella è “E0” per quasi tutti gli aerosol, quindi il regime EQ non è consentito. Gli aerosol vanno spediti in LQ o a regime pieno.

Aerosol UN1950 e il regime LQ

Gli aerosol sono classificati in ADR come UN1950, classe 2 (gas), con specifico codice LQ nella tabella A. Per la maggior parte degli aerosol il codice LQ consente un massimo di 1 L di contenuto netto per imballaggio interno e 1 kg per collo. Questo copre praticamente tutte le bombolette aerosol di uso commerciale (es. vernici spray 400 mL, lubrificanti spray).

Il marchio LQ (rombo-Y) va applicato sul cartone di spedizione. Non occorrono etichette classe 2 né pannelli arancio sul veicolo. Tuttavia, se nello stesso veicolo viaggiano anche merci a regime pieno, le regole del capitolo 7.5 e del capitolo 8 possono tornare applicabili per quelle merci.

Limiti di esenzione totale (capitolo 1.1.3.6) e interazione con LQ/EQ

Il capitolo 1.1.3.6 ADR prevede un’esenzione ulteriore basata sui punti di carico totali per veicolo. Anche le quantità LQ contribuiscono al calcolo dei punti, anche se con un fattore ridotto (1 punto per kg o L, contro 3 o 50 dei regimi pieni). Le quantità EQ non contribuiscono affatto al calcolo.

Nella pratica logistica di una PMI, una spedizione composta interamente da prodotti in LQ può raggiungere il limite di 1.000 punti previsto dal capitolo 1.1.3.6 senza attivare le prescrizioni più onerose (mezzi approvati, ADR-patente, equipaggiamento specifico). Questo rende la combinazione LQ + capitolo 1.1.3.6 la soluzione più flessibile per la distribuzione di prodotti chimici in piccole quantità.

Errori più comuni

  • Applicare il regime LQ senza verificare il codice nella colonna (7a): alcune merci hanno codice “0” e LQ non è consentito.
  • Superare la soglia per imballaggio interno anche se il collo totale rientra nel limite: entrambe le soglie devono essere rispettate contemporaneamente.
  • Confondere EQ con “nessuna norma”: il collo EQ deve comunque rispettare i requisiti di imballaggio del paragrafo 3.5.2.
  • Applicare il regime EQ agli aerosol UN1950 che hanno codice E0.
  • Dimenticare il marchio rombo-Y su colli LQ quando si usano scatole di cartone riciclato senza spazio dedicato all’etichettatura.

Domande frequenti

Qual è la differenza principale tra quantità limitate (LQ) e quantità esenti (EQ)?

Le quantità limitate (capitolo 3.4 ADR) esentano dalla classificazione dell’imballaggio esterno e da molte prescrizioni di trasporto, ma richiedono ancora il marchio LQ sul collo. Le quantità esenti (capitolo 3.5 ADR) esentano quasi integralmente dal regolamento ADR, ma i limiti per collo sono molto più bassi e l’imballaggio deve essere conforme a prescrizioni specifiche.

Come si applica il marcaggio sui colli in LQ?

Ogni collo in quantità limitate deve recare il marchio LQ: un rombo (losanga) con la lettera Y e un bordo nero. Le dimensioni minime sono 100×100 mm, o proporzionalmente ridotte se il collo è troppo piccolo. Il marchio va applicato su due lati opposti del collo.

Quali merci non possono usare il regime LQ?

Le merci pericolose per cui la colonna (7a) della tabella A (capitolo 3.2 ADR) riporta il codice “0” non possono beneficiare del regime LQ. Questo vale per sostanze molto pericolose come esplosivi di classe 1 (eccetto alcune), materie infettive di categoria A e alcune sostanze radioattive.

In EQ si deve comunque indicare qualcosa sul collo?

Sì. Ogni collo in quantità esenti deve riportare il numero ONU della merce pericolosa più pericolosa contenuta, preceduto dalle lettere “UN”, e il nome del mittente o del destinatario. Non è richiesta l’etichetta di pericolo.

Qual è il limite per collo per liquidi infiammabili in LQ e in EQ?

Per la maggior parte dei liquidi infiammabili (es. UN1263 vernici, gruppo imballaggio II o III) il limite per imballaggio interno in LQ è 1 L e il limite per collo è 1 kg o 1 L. In EQ il limite per imballaggio interno scende a 30 mL e il limite per collo a 120 mL. La differenza è sostanziale nella pratica commerciale.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).