CLP 2024/2865: le nuove classi e regole di etichettatura

Classificazione ed etichettatura CLP

Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.

7 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Classificazione ed etichettatura CLP

In sintesi

  • Il Reg. 2024/2865 introduce tre nuove classi di pericolo (perturbatori endocrini per la salute umana/ambiente, persistenti/bioaccumulabili/tossici e polimeri preoccupanti) e…
  • Il regolamento è entrato in vigore il 1° luglio 2025 per le sostanze.
  • Sì, le nuove classi ED HH (salute umana) e ED ENV (ambiente) prevedono pittogrammi, avvertenze e frasi H/P specifiche.
  • Solo i polimeri che soddisfano i criteri della nuova classe Polymer of Concern (PoC).

Il Regolamento delegato (UE) 2024/2865, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 18 dicembre 2024, rappresenta la revisione più significativa del sistema CLP (Reg. 1272/2008) dal 2008 a oggi. Non si tratta di un aggiornamento minore di elenchi o soglie: introduce nuove classi di pericolo, modifica criteri di classificazione consolidati e ridisegna alcune regole di etichettatura. Per chi produce, importa o distribuisce prodotti chimici, l’impatto pratico è rilevante e i tempi di adeguamento già in corso.

Questa guida percorre le principali novità del Reg. 2024/2865, illustra le nuove classi di pericolo con i rispettivi criteri, aggiorna il quadro dei pittogrammi e delle frasi H, e indica le scadenze operative. L’obiettivo è offrire un riferimento tecnico concreto per chi deve valutare l’impatto sulla propria gamma di prodotti.

Contesto: perché è stato necessario aggiornare il CLP

Il CLP del 2008 si basava sui criteri del GHS (Globally Harmonised System) delle Nazioni Unite nell’edizione disponibile all’epoca. Da allora sono emerse evidenze scientifiche nuove — soprattutto su perturbatori endocrini, sostanze persistenti e bioaccumulabili e polimeri — che il GHS aggiornato e la strategia chimica europea (EU Chemicals Strategy for Sustainability) hanno richiesto di recepire. Il Reg. 2024/2865 è il risultato di questo processo: modifica l’Allegato I del CLP per includere nuove classi hazard e aggiorna i criteri per classi già esistenti (tossicità riproduttiva, sensibilizzazione cutanea).

Le tre nuove classi di pericolo

Le novità strutturalmente più rilevanti sono le tre nuove classi di pericolo introdotte ex novo nell’Allegato I:

1. Perturbatori endocrini per la salute umana (ED HH)

Una sostanza è classificata come perturbatore endocrino per la salute umana se presenta proprietà di alterazione del sistema endocrino e vi sono prove di effetti avversi sulla salute umana attraverso questo meccanismo. Sono previste due categorie:

  • ED HH 1 (noti/presunti): evidenze sufficienti nell’uomo o in studi animali ben condotti. Pittogramma GHS08, avvertenza Danger, frase H452 (proposta).
  • ED HH 2 (sospetti): evidenze limitate che suscitano preoccupazione. Pittogramma GHS08, avvertenza Warning.

2. Perturbatori endocrini per l’ambiente (ED ENV)

Analoga struttura in due categorie, focalizzata sugli effetti avversi sugli organismi acquatici o terrestri mediati dalla perturbazione endocrina. L’acqua è il comparto di riferimento principale, ma i criteri coprono anche suolo e biota terrestre.

3. Polimeri preoccupanti (Polymers of Concern, PoC)

Questa classe copre polimeri che, pur non essendo classificati come tali nella maggior parte dei casi storici, presentano monomeri o gruppi funzionali con proprietà pericolose rilevanti. La classificazione PoC si applica quando il polimero contiene una quantità significativa di monomeri o additivi rientranti nelle nuove classi ED o in classi CMR (cancerogeni, mutageni, reprotossici) e viene rilasciata in condizioni d’uso ragionevoli.

Aggiornamenti alle classi già esistenti

Oltre alle nuove classi, il Reg. 2024/2865 modifica i criteri di alcune classi preesistenti:

  • Tossicità riproduttiva (Repr. 1A/1B/2): i criteri si allineano al GHS Rev. 9, con revisione dei weight-of-evidence per la categoria 2 e chiarimenti sui criteri per effetti sulla fertilità vs. effetti sullo sviluppo.
  • Sensibilizzazione cutanea (Skin Sens. 1A/1B): soglie di cut-off riviste e criteri per miscele aggiornati, con impatto su formulazioni contenenti isocianati, epossidi e acrylati.
  • PBT e vPvB (persistenti, bioaccumulabili, tossici): affiancati da nuove sottoclassi PMT e vPvM (persistenti, mobili, tossici/molto mobili), rilevanti per sostanze ad alta solubilità in acqua come PFAS a catena corta.

Nuovi pittogrammi, avvertenze e frasi H: riepilogo tabellare

Nuova classe Cat. Pittogramma Avvertenza Frase H (proposta)
ED HH (salute umana) 1 GHS08 Danger H452
ED HH 2 GHS08 Warning H453
ED ENV (ambiente) 1 GHS09 Warning H454
ED ENV 2 GHS09 H455
PMT/vPvM 1 GHS08/GHS09 Warning H456/H457
Polymer of Concern 1 GHS08 Warning H458 (proposta)

Nota: le frasi H indicate sono le denominazioni tecniche usate nell’iter regolatorio; i testi ufficiali definitivi sono nel testo integrale del Reg. 2024/2865 e nei suoi allegati.

Regole di precedenza dei pittogrammi: cosa cambia

Il CLP originale prevedeva regole di precedenza per evitare pittogrammi ridondanti (es. se si usa GHS06, GHS07 per tossicità acuta non è necessario). Il Reg. 2024/2865 rivede alcune di queste regole per le nuove classi:

  • GHS08 già presente per CMR non esclude automaticamente GHS08 per ED HH: entrambe le informazioni devono essere comunicate, ma il pittogramma non si duplica fisicamente — si mantiene uno, si esplicitano tutte le frasi H applicabili.
  • GHS09 per tossicità acquatica e GHS09 per ED ENV si cumulano nelle frasi H ma non nel pittogramma (un solo GHS09 sull’etichetta).

Impatto sulle miscele: come calcolare la classificazione con le nuove classi

Per le miscele, la classificazione nelle nuove classi ED e PMT segue il metodo “cut-off/concentrazione limite” già usato per le classi CMR: se una sostanza classificata ED HH 1 è presente ≥0,1%, la miscela si classifica ED HH 1 o 2 a seconda delle evidenze disponibili sulla miscela stessa. In assenza di dati sulla miscela, si applica il metodo per bridging (interpolazione da miscele simili testate) o, per default, la classificazione in base alla concentrazione della sostanza più pericolosa.

Per le miscele la scadenza di adeguamento è più lunga (luglio 2028), ma i formulatori che aggiornano le SDS o rilanciano prodotti prima di quella data devono già applicare le nuove classi se la sostanza componente è stata classificata.

Scadenze operative: cosa fare e quando

  • 1 luglio 2025: obbligo di applicare le nuove classi per le sostanze. Chi produce o importa sostanze deve aggiornare classificazione, etichetta e SDS.
  • 1 luglio 2028: obbligo per le miscele. I formulatori hanno tre anni per adeguare i propri dossier di classificazione.
  • 31 dicembre 2029: scadenza per l’esaurimento scorte di prodotti etichettati con il vecchio CLP (solo per prodotti già immessi sul mercato prima delle rispettive scadenze).
  • Aggiornamento C&L inventory ECHA: le notifiche delle nuove classificazioni devono essere aggiornate sul portale ECHA Notifications secondo le stesse finestre temporali.

Settori più colpiti: dove verificare subito

Le nuove classi ED e PMT hanno impatto diretto su:

  • Pesticidi e biocidi: molti principi attivi hanno già profili di perturbazione endocrina documentati; le classificazioni dovranno essere riviste in tempi brevi.
  • Cosmetici e detergenti: conservanti, UV-filter e tensioattivi PFAS rientrano spesso nelle nuove classi.
  • Plastificanti e additivi per polimeri: ftalati e bisfenoli con proprietà ED HH nota sono già sulla lista di sorveglianza.
  • Formulazioni industriali con PFAS: la classe PMT/vPvM colpisce direttamente i PFAS a catena corta ad alta mobilità ambientale.

Domande frequenti

Che cosa cambia con il Reg. 2024/2865 rispetto al CLP originale?

Introduce tre nuove classi di pericolo (perturbatori endocrini per la salute umana/ambiente, PMT/vPvM e polimeri preoccupanti) e aggiorna i criteri per tossicità riproduttiva e sensibilizzazione. Modifica anche le regole di precedenza dei pittogrammi e alcune soglie per le miscele.

Da quando si applica il Reg. 2024/2865?

Dal 1° luglio 2025 per le sostanze. Per le miscele il termine di adeguamento è il 1° luglio 2028, con esaurimento scorte fino al 31 dicembre 2029.

I perturbatori endocrini (ED) devono comparire sull’etichetta?

Sì. Le nuove classi ED HH e ED ENV prevedono pittogrammi (GHS08 e GHS09), avvertenze e frasi H specifiche. La categoria 1 usa Danger; la categoria 2 usa Warning.

I polimeri sono soggetti al Reg. 2024/2865?

Solo i polimeri che soddisfano i criteri della nuova classe Polymer of Concern. Non tutti i polimeri sono colpiti: si applica a chi produce o importa polimeri con monomeri o additivi classificabili nelle nuove classi.

Devo riclassificare tutte le sostanze già classificate con CLP originale?

Non necessariamente tutte. Occorre verificare se la sostanza o la miscela contiene componenti che rientrano nelle nuove classi. Se sì, la classificazione va aggiornata entro le scadenze previste.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).