Classificazione ed etichettatura CLP
Classificare ed etichettare i prodotti chimici secondo il Regolamento CLP.
In sintesi
- No, il GHS (Globally Harmonised System) è un sistema delle Nazioni Unite che stabilisce i criteri internazionali per la classificazione e la comunicazione dei pericoli.
- Perché ogni Paese o blocco regionale sceglie quali ‘building blocks’ del GHS recepire.
- Il Regolamento CLP si basa sulla 2ª edizione riveduta del GHS ONU, ma attraverso i successivi ATP (adeguamenti al progresso tecnico) ha incorporato elementi di revisioni più…
- No, in Europa la SDS deve essere conforme al Regolamento 2020/878 (che sostituisce il 453/2010), che prevede 16 sezioni strutturate diversamente rispetto alle SDS GHS di altri…
Nel dialogo quotidiano tra fornitori, importatori e consulenti, i termini “CLP” e “GHS” vengono spesso usati come sinonimi. Sono in realtà due strumenti distinti che si collocano su livelli giuridici diversi: uno è un sistema internazionale di armonizzazione, l’altro è il regolamento europeo vincolante che ne recepisce — parzialmente — i criteri. Confonderli porta a errori pratici, soprattutto quando si importa da Paesi extra-UE o si confrontano SDS redatte secondo sistemi normativi diversi.
Questo confronto analizza le differenze strutturali tra CLP e GHS, i punti di divergenza operativa e le implicazioni per chi gestisce prodotti chimici sul mercato europeo.
Origini e natura giuridica
Il GHS (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals) è stato sviluppato dalle Nazioni Unite e adottato per la prima volta nel 2003. Non è un regolamento vincolante: è un documento tecnico-politico (“Libro viola”) che ciascun Paese o blocco regionale può recepire in tutto o in parte nei propri sistemi normativi.
Il CLP (Classification, Labelling and Packaging), adottato con il Regolamento (CE) n. 1272/2008, è la norma giuridicamente vincolante nell’Unione Europea. Si applica direttamente in tutti gli Stati membri e sostituisce le precedenti Direttive 67/548/CEE (sostanze) e 1999/45/CE (preparati). Il CLP si basa sulla 2ª edizione riveduta del GHS ONU, ma ha subito successivi aggiornamenti tramite i regolamenti ATP che lo hanno gradualmente distanziato dalla baseline GHS.
Struttura a “building blocks”: cosa ciascun Paese sceglie
Il GHS ONU funziona a blocchi modulari: ogni Paese decide quali classi di pericolo e quali categorie adottare. Questo significa che due prodotti con la stessa composizione possono avere etichette legalmente corrette ma visivamente diverse in Paesi diversi.
| Aspetto | GHS ONU (documento base) | CLP (Unione Europea) | OSHA HazCom 2012 (USA) |
|---|---|---|---|
| Classe di pericolo ambientale acquatico | Prevista | Adottata (acuta + cronica cat. 1-4) | Non adottata |
| Tossicità per aspirazione | Prevista (2 cat.) | Adottata (2 cat.) | Adottata (1 cat.) |
| Sensibilizzazione respiratoria/cutanea | Prevista | Adottata (1 cat. + 1A/1B) | Adottata (1 cat. sola) |
| Tossicità riproduttiva cat. aggiuntiva | Cat. add. allattamento | Adottata come cat. supplementare | Non distinta |
| Classi ED/PBT/PMT (15° ATP) | Non presenti nella rev. base | Introdotte dal 2023/707 | Non presenti |
| UFI in etichetta | Non previsto | Obbligatorio (miscele pericolose) | Non previsto |
| Chiusura di sicurezza bambini | Raccomandata | Obbligatoria (art. 35 CLP) | Regolata separatamente (CPSC) |
Pittogrammi: convergenza visiva, divergenza applicativa
I pittogrammi GHS e CLP sono graficamente identici: rombo rosso con sfondo bianco e simbolo nero. Il CLP utilizza 9 pittogrammi (GHS01-GHS09), escludendo solo GHS13 (rifiuti, usato in alcuni sistemi nazionali). Tuttavia, l’assegnazione dei pittogrammi a specifiche classi di pericolo può differire tra CLP e sistemi GHS nazionali, perché le categorie adottate non coincidono sempre.
Esempio pratico: un liquido infiammabile classificato come categoria 4 secondo GHS (punto di infiammabilità tra 60 °C e 93 °C) non porta il pittogramma fiamma GHS02 in molti sistemi GHS nazionali. In Europa (CLP) la categoria 4 non esiste per i liquidi infiammabili: la classificazione si ferma a categoria 3 (punto di infiammabilità ≥ 23 °C e ≤ 60 °C), con pittogramma GHS02. Un prodotto con punto di infiammabilità a 65 °C sarebbe classificato in modo diverso nei due sistemi.
Le frasi H: numerazione condivisa, testi non sempre identici
La numerazione delle frasi H (pericolo) è condivisa tra GHS e CLP: H200-H290 per pericoli fisici, H300-H373 per salute, H400-H420 per ambiente. I testi delle frasi sono però tradotti e talvolta adattati nelle versioni nazionali. La versione ufficiale vincolante in Italia è quella dell’allegato III del Regolamento CLP (italiano), non la traduzione GHS ONU.
Le frasi EUH sono un’aggiunta esclusivamente europea, senza equivalente nel GHS ONU:
- EUH014: Reagisce violentemente con l’acqua;
- EUH029: A contatto con l’acqua libera gas tossici;
- EUH031: A contatto con acidi libera gas tossici;
- EUH044: Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato;
- EUH066: L’esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolatura della pelle.
Queste frasi EUH non hanno equivalente nelle SDS GHS extra-europee e vanno aggiunte autonomamente dal formulatore europeo quando pertinenti.
Impatto pratico per importatori da Paesi extra-UE
Chi importa prodotti chimici da USA, Cina, Giappone o altri Paesi che applicano il GHS in modo parziale deve verificare sistematicamente:
- Se le classi di pericolo riportate nella SDS del fornitore corrispondono a quelle recepite dal CLP;
- Se mancano classi ambientali (spesso assenti nelle SDS nordamericane);
- Se le concentrazioni limite usate per la classificazione coincidono con i limiti CLP o GCL/SCL del CLP;
- Se la SDS è strutturata secondo il Reg. 2020/878 oppure secondo un formato GHS non europeo.
In caso di difformità, l’importatore UE è responsabile della riclassificazione e della riedizione della SDS conforme prima dell’immissione sul mercato europeo.
Aggiornamenti CLP 2023/707 e distanza crescente dal GHS
Con il Regolamento delegato (UE) 2023/707 (15° ATP), il CLP ha introdotto classi di pericolo che non hanno ancora equivalenti nel GHS ONU:
- Perturbatori endocrini per la salute umana (ED HH categorie 1 e 2);
- Perturbatori endocrini per l’ambiente (ED ENV categorie 1 e 2);
- Persistente, Bioaccumulabile, Tossico (PBT);
- Molto Persistente, Molto Bioaccumulabile (vPvB);
- Persistente, Mobile, Tossico (PMT) e molto Persistente, molto Mobile (vPvM).
Queste classi si applicano alle sostanze dal 1° maggio 2025 e alle miscele dal 1° maggio 2026. Nessun Paese extra-UE ha ancora adottato queste classi: una SDS redatta per il mercato statunitense o giapponese non conterrà queste informazioni, che il formulatore europeo dovrà aggiungere autonomamente.
Domande frequenti
Il CLP e il GHS sono la stessa cosa?
No. Il GHS è un sistema delle Nazioni Unite che stabilisce criteri internazionali di classificazione. Il CLP è la trasposizione vincolante del GHS nell’Unione Europea, con differenze nei criteri adottati e requisiti aggiuntivi come l’UFI e le chiusure di sicurezza per bambini.
Perché un prodotto classificato GHS negli USA può avere un’etichetta diversa da quella CLP in Europa?
Perché ogni Paese sceglie quali “building blocks” del GHS recepire. Gli USA (OSHA HazCom 2012) non adottano le classi ambientali, e alcune soglie di concentrazione per la tossicità differiscono da quelle CLP. Un’etichetta conforme OSHA non è automaticamente conforme CLP.
Quale revisione del GHS corrisponde all’attuale CLP?
Il CLP si basa sulla 2ª edizione riveduta del GHS ONU, ma con il 15° ATP (Reg. 2023/707) ha introdotto classi di pericolo (ED, PBT, PMT) non ancora recepite in altri sistemi GHS nazionali.
L’SDS redatta secondo GHS può essere usata in Europa senza modifiche?
No. In Europa la SDS deve essere conforme al Reg. 2020/878, con 16 sezioni e informazioni REACH (numero di registrazione, SVHC, scenari d’esposizione) non richieste da tutti i sistemi GHS nazionali.
Quali pittogrammi GHS non sono usati nel CLP?
Il CLP usa GHS01-GHS09. Il pittogramma GHS13 (rifiuti, adottato in alcuni Paesi) non è previsto dal Regolamento CLP.
Verifica la conformità CLP delle tue SDS importate
Se importi prodotti da Paesi extra-UE con SDS GHS non europee, verifichiamo la corrispondenza con il CLP e la necessità di riclassificazione o riedizione prima della commercializzazione.
Fonti ufficiali
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) — EUR-Lex
- GHS ONU — UNECE
- CLP e GHS: differenze e relazioni — ECHA
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
